Search
  • Redazione

1 May, Mattarella: «Work, safety and health are not opposed»


For the president «there cannot be - and there is not - an opposition between safety, health and work» and he warns: «The sacrifices made so far must not be made in vain if we want to regain conditions of growing serenity without being forced to step back. I know that we can rely on the sense of responsibility of our fellow citizens so that, in the new conditions, we continue to behave with the necessary prudence». Finally, a warning: «Reasonable and clear indications are needed from government institutions but, in addition to their respect, the spontaneous ability to adopt coherent behaviors in the common responsibility of safety for health is above all decisive».



(ITA) 1 maggio, Mattarella: «Lavoro, sicurezza e salute non sono contrapposti»


«Viviamo questo Primo maggio con il pensiero all’Italia che vuole costruire il suo domani.

Non ci può essere Repubblica senza lavoro, come afferma solennemente il primo articolo della nostra Costituzione». Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, invia agli italiano il suo messaggio in occasione del 1° maggio, festa dei lavoratori.


«Il lavoro è condizione di libertà, di dignità e di autonomia per le persone», ha aggiunto Mattarella, dicendo che questo è un concetto che «va ribadito con determinazione nella attuale situazione, in cui la diffusione del virus ha colpito duramente il nostro popolo, costringendoci, a un temporaneo congelamento delle attività. In Italia, come in tutto il mondo, le conseguenze della pandemia mettono a rischio tanti posti di lavoro. Risalta ancora di più, in questo contesto, il valore del lavoro e, in particolare l’opera svolta da medici, infermieri, altri operatori sanitari, farmacisti, con tanti fra di loro caduti nello svolgimento dei propri compiti. Il lavoro di Forze dell’Ordine, Forze Armate, operatori del settore della logistica e dei trasporti, della distribuzione, di filiere produttive essenziali, del sistema di istruzione, pur tra molte difficoltà, ha consentito, giorno dopo giorno, al nostro Paese di non fermarsi e di andare avanti, sia pure funzionando a velocità ridotta».


«La battuta d’arresto che abbiamo subìto - dice Mattarella - spinge ad accelerare la strada verso un cambiamento che sappia valorizzare e non subire fenomeni come la globalizzazione e la digitalizzazione dell’economia, con scelte lungimiranti. Molto cambierà nella vita delle nostre società. Questo cambiamento andrà sapientemente governato affinché la nuova fase non comporti condizioni di ulteriori precarietà ed esclusioni ma sia l’occasione, al contrario, per affrontare efficacemente ritardi antichi come quelli del lavoro per i giovani e le donne, particolarmente acuti nelle aree del Mezzogiorno».


Per il presidente «non può esservi – e non vi è - contrapposizione tra sicurezza, salute e lavoro» e ammonisce: «Non vanno resi vani i sacrifici fatti sin qui se vogliamo assieme riconquistare, senza essere costretti a passi indietro, condizioni di crescente serenità. So che possiamo fare affidamento sul senso di responsabilità dei nostri concittadini perché, nelle nuove condizioni, ci si continui a comportare con la necessaria prudenza». Infine, un monito: «Sono necessarie indicazioni - ragionevoli e chiare - da parte delle istituzioni di governo ma, oltre al loro rispetto, è soprattutto decisiva la spontanea capacità di adottare comportamenti coerenti nella comune responsabilità di sicurezza per la salute».

Subscribe to Our Newsletter

SicilianNews

Write to info@siciliannews.com

 

ABOUT

CONTACT

ADVERTISE

  • White Facebook Icon
  • Bianco Twitter Icon
  • Bianco YouTube Icona

© 2020 by U.media Srl. - website created with Wix.com