Search
  • Gianluca Reale

Anas, traffico veicoli in aumento al Sud ad agosto, ma davvero è un buon segnale?

Traffico in aumento su strade e autostrade gestite da Anas, soprattutto nel Sud Italia. In Sicilia + 10% rispetto a luglio. Davvero un segnale positivo? Ripresa degli spostamenti sì, mancanza di alternative all'auto e anche ai mezzi pesanti.



Lo dicono i dati diffusi da Anas oggi, che affermano quanto sia il Sud l’area con le migliori performance di traffico dei veicoli totali a paragone con luglio 2020: l'Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del traffico Anas segna un’impennata del +26% (quando già il traffico a luglio era aumentato del 23% rispetto a giugno). In particolare, in ambito regionale a segnare i maggiori incrementi sono la Calabria (+30%), la Basilicata (+19%), la Puglia (+15%), la Campania e la Sicilia (entrambe +10%).

Sull’intero territorio nazionale è confermata la crescita rispetto ai mesi precedenti seppur con numeri più modesti. Rispetto a luglio 2020, l’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) segna un positivo +2% sui veicoli totali. Nel dettaglio, sempre agosto rispetto a luglio, il traffico feriale è aumentato del 4% mentre quello prefestivo del +5%. Stabile invece il traffico festivo. Calo fisiologico per il comparto dei veicoli pesanti (-20%) dovuto in parte al blocco nei fine settimana durante il periodo di esodo estivo.

Complessivamente il mese appena concluso, rispetto ad agosto 2019, vede una flessione del traffico pari al -6%, ma si distingue ancora una volta il Sud con un +1%. Il calo è più contenuto se si prende in considerazione il segmento dei veicoli pesanti (-1%), che registra comunque un deciso +8% nel Meridione

L’arteria più trafficata della rete Anas resta sempre il Grande Raccordo Anulare di Roma, ma tanti anche i passaggi di veicoli lungo alcune arterie del Sud: la A2 "Autostrada del Mediterraneo" domenica 16 agosto ha registrato a Salerno, in Campania, il passaggio di circa 109mila veicoli, la strada statale 121 "Catanese" venerdì 7 agosto a Motta Sant'Anastasia, nella città metropolitana di Catania, segna oltre 68.500 veicoli.


Ma cosa dicono davvero questi dati? Due cose forse si possono ipotizzare. La prima. Che per le vacanze si sia preferito viaggiare molto con la propria auto evitando i mezzi di trasporto pubblici, per esempio treni e aerei, ma anche bus, soprattutto al Sud. Insomma, le famiglie per fare le ormai famigerate vacanze di prossimità in tempi di Covid hanno preferito spostarsi in auto.


I dati sul traffico dei mezzi pesanti, che al Sud è addirittura aumentati ad agosto, in controtendenza rispetto al nord del Paese dimostra anche un'altra cosa: la ripresa di parte delle attività economiche, questo sì, ma anche la carenza di altre infrastrutture, leggasi principalmente rete ferroviaria adeguata. Il che è valido anche per i privati. Di certo le merci, dal Sud e verso il Sud, da anni continuano a viaggiare sui tir. E quindi l'aumento del traffico non è detto che sia un buon segnale. Quantomeno è il segnale che ancora nulla è cambiato.