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Anthony Barbagallo is the new regional secretary of PD in Sicily


Anthony Barbagallo is the new regional secretary of the PD in Sicily. The former Councilor for Tourism, Sport and Entertainment in the Crocetta's government remained the only candidate for the secretariat. Antonio Ferrante, the other candidate, has in fact withdrawn his candidacy by choosing to support the unitary path. So for Anthony Barbagallo it's done. "I take on the honor and responsibility of leading my party with passion, daily commitment and everlasting determination," comments the new secretary, Barbagallo. Barbagallo - deputy at Sicilian Regional Assembly, lawyer, born in 1975 - therefore only needs the formal passage. The congress phase had been interrupted by the lockdown, now the Democratic Party has equipped itself to carry it out online. But it will be a ratification, in short, the official investiture of an assignment already assigned. A bit like advent for the provincial secretary of Catania, Angelo Villari. «Despite the difficulties of this phase - the regional commissioner of the PD, Alberto Losacco points out - the party has continued to work for its territorial reorganization and above all has found a unitary path that is recognized around Anthony Barbagallo's congress motion 'New Course'». And in the name of the "new course" - given that Barbagallo has reached the Democratic Party coming from other political areas, the last one the autonomists leaded by Raffaele Lombardo - «even the Sicilian PD - says Losacco - is ready to start again. At the beginning of March the Coronavirus emergency had interrupted the congress phase of the regional party, now there are the conditions to resume the journey: the party has made available an online platform where from tomorrow, for the next two weeks, we will hold the congresses of the Circles via web: immediately afterwards we will install the provincial assemblies and the regional assembly». The online meetings will involve over 300 Circles of Sicily for the election of local secretaries, provincial secretaries and delegates to the regional assembly. «I will participate in the online meetings of the Circles and local bodies - Barbagallo says - because we need a "community-party" rooted in the territories. There will be weeks of discussion and dialogue to feed that laboratory of ideas indispensable for building the alternative to an increasingly inadequate regional government to guide Sicily. Thanks to the participation of our members, to the enthusiasm of the Young Democrats and the competence of our local administrators: we will find new lifeblood to build a "wide field" in which civil society, environmentalists and the world of associations can also recognize themselves». In short, a project that embraces the line of the national secretary, Nicola Zingaretti.   «I thank Alberto Losacco for the very important work he has done and is still doing in conjunction with the national party. When he was appointed commissioner in Sicily - concludes Barbagallo - Losacco found a disoriented party: today we are finally in a position to find ourselves around a project that lays strong foundations, also from an organizational point of view».


«Today more than ever - the retiring candidate, Ferrante, says - we must give back to our supporters and to Sicily a party and a ruling class capable of giving a new perspective to the island. Barbagallo will be able to guide the PD with the spirit of service and sharing that has characterized our commitment in these difficult months». In short, declarations of unity in a party too often torn by internal quarrels. This will also be the challenge for Barbagallo, keeping the souls of the party united and being able to bring PD up again.




Riparte anche il PD in Sicilia. Anthony Barbagallo è il nuovo segretario regionale del PD in Sicilia. L'ex assessore ai Beni Culturali nel governo Crocetta è rimasto l'unico candidato alla segreteria. Antonio Ferrante, l'altro candidato, ha infatti ritirato la sua candidatura scegliendo di sostenere il percorso unitario. Dunque per Anthony Barbagallo è cosa fatta. «Assumo l’onore e la responsabilità di guidare il mio partito con la passione, l’impegno quotidiano e la determinazione di sempre», commenta il nuovo segretario, Barbagallo.


Barbagallo dunque necessita solo del passaggio formale. La fase congressuale era stata interrotta dal lockdown, adesso il Pd si è attrezzato per svolgerla on line. Ma sarà una ratifica, insomma l'investitura ufficiale di un incarico già assegnato. Un po' come avvento per il segretario provinciale di Catania, Angelo Villari.

«Nonostante le difficoltà di questa fase – precisa infatti il commissario regionale del PD, Alberto Losacco - il partito ha continuato a lavorare per la sua riorganizzazione territoriale e soprattutto ha ritrovato un percorso unitario che si riconosce attorno alla mozione congressuale ‘Nuovo Corso’ di Anthony Barbagallo».

E in nome del "nuovo corso" - visto che Barbagallo ha raggiunto il Pd provenendo da altre aree politiche, ultima quella degli autonomisti di Raffaele Lombardo - «Anche il PD siciliano - dice Losacco - è pronto a ripartire. All’inizio di marzo l’emergenza Coronavirus aveva interrotto la fase congressuale del partito regionale, adesso ci sono le condizioni per riprendere il cammino: il partito ha messo a disposizione una piattaforma online dove da domani, per le prossime due settimane, svolgeremo i congressi dei Circoli via web: subito dopo insedieremo le assemblee provinciali e l’assemblea regionale».


Le riunioni online vedranno impegnati gli oltre 300 Circoli della Sicilia per l’elezione dei segretari locali, dei segretari provinciali e dei delegati all’assemblea regionale.


«Parteciperò alle riunioni online dei Circoli e degli organismi locali – afferma Barbagallo - serve un "partito-comunità" radicato nei territori. Saranno settimane di confronto e dialogo per alimentare quel laboratorio di idee indispensabile per costruire l'alternativa ad un governo regionale sempre più inadeguato a guidare la Sicilia. Grazie alla partecipazione dei nostri iscritti, all'entusiasmo dei Giovani Democratici e alla competenza dei nostri amministratori locali troveremo nuova linfa per costruire un "campo largo" nel quale anche la società civile, gli ambientalisti ed il mondo dell'associazionismo possano riconoscersi». Insomma, progetto che sposa la linea del segretario nazionale, Nicola Zingaretti.

«Ringrazio Alberto Losacco per il lavoro importantissimo che ha svolto e sta ancora svolgendo in raccordo con il partito nazionale. Quando è stato nominato commissario in Sicilia – conclude Barbagallo – Losacco ha trovato un partito disorientato: oggi siamo finalmente nelle condizioni di ritrovarci attorno ad un progetto che getta basi robuste, anche dal punto di vista organizzativo».


«Oggi più che mai - aggiunge il candidato ritiratosi, Ferrante - dobbiamo restituire ai nostri sostenitori ed alla Sicilia un partito ed una classe dirigente in grado di dare una nuova prospettiva all’isola. Barbagallo saprà guidare il PD con lo spirito di sevizio e condivisione che ha caratterizzato il nostro impegno in questi mesi difficili».


Insomma, dichiarazioni di unità in un partito troppe volte lacerato dai litigi interni. Sarà anche questa la sfida per Barbagallo, tenere unite le anime del partito e riuscire a portarlo di nuovo in alto.