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Barbagallo (PD): «Healthcare investigation leaves us dismayed, inadequate government management»


Even for the regional secretary of the Democratic Party, it is necessary to «pass the health tenders on x-rays». The President of the Region had already said it, but repetita iuvant. «The operation of the Guardia di Finanza that led to the arrest of leading Sicilian health figures, including the coordinator for the Covid emergency in Sicily, highlights a disturbing public administration management that leaves us dismayed», says Anthony Barbagallo, in his double role as regional parliamentarian and secretary of the PD in Sicily.


«Once again - Barbagallo adds - the judiciary arrived before politics by opening a gash on what, from what we read in the press, appears as an illicit management system that undermines the trust of citizens in institutions in a moment like the one we are experiencing, in which the health sector has taken on a central role. At this point it is necessary to go through the 'x-ray' tenders carried out to ascertain any corrupt episodes. We have repeatedly considered the management of the Covid emergency by the regional government to be absolutely inadequate and today it is being seasoned with a further shady and negative element. We ask that President Musumeci - Barbagallo concludes - to report in the Regional Assembly on what is happening in Sicilian healthcare system».


«The time has come to take public health away from the regions», says Giangiacomo Palazzolo, of the National Promoting Committee of "Azione" and Mayor of Cinisi. «As long as the ASP are centers of power and the leaders are subject to political divisions, corruption and illegality will continue to spread. I hope that Councilor Razza and President Musumeci finally want to commit themselves to giving a signal of discontinuity from the mix of politics, business and health».



Barbagallo (PD): «Inchiesta Sorella Sanità ci lascia sgomenti, gestione governo non adeguata»

Anche per il segretario regionale del Pd bisogna «passare ai raggi x le gare d'appalto della Sanità». L'aveva già detto il presidente della Regione, ma repetita iuvant. «L’operazione della Guardia di Finanza che ha portato all’arresto di personalità di primo piano della sanità siciliana, tra cui il coordinatore per l'emergenza Covid in Sicilia, mette in luce una inquietante gestione della pubblica amministrazione che ci lascia sgomenti», dice Anthony Barbagallo, nella sua doppia veste di parlamentare regionale e di segretario del PD in Sicilia.


“Ancora una volta – aggiunge Barbagallo - la magistratura è arrivata prima della politica aprendo uno squarcio su quello che, da quel che si legge da notizie di stampa, appare come un sistema di gestione illecita che mina alla base la fiducia dei cittadini nelle istituzioni in un momento come quello che stiamo vivendo in cui il settore della sanità ha assunto un ruolo centrale. A questo punto è necessario passare ai ‘raggi x’ le gare espletate per appurare eventuali episodi corruttivi. Abbiamo ritenuto più volte assolutamente inadeguata la gestione dell' emergenza Covid da parte del governo regionale che oggi si condisce di un ulteriore elemento ombroso e negativo. Chiediamo che il presidente Musumeci – conclude Barbagallo – riferisca in aula su quello che sta avvenendo nella sanità siciliana».


«E' arrivato il momento di sottrarre la sanità pubblica alle regioni», afferma invece Giangiacomo Palazzolo del comitato promotore nazionale di Azione e sindaco di Cinisi. «Fino a quando le Asp saranno centri di potere e i vertici saranno oggetto di spartizioni politiche, la corruzione e l’illegalità continueranno a dilagare. Mi auguro che l’assessore Razza e il presidente Musumeci vogliano finalmente impegnarsi per dare un segnale di discontinuità rispetto alla commistione tra politica, affari e sanità».