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Bellini Conservatory, video-lessons with musicians of international caliber


Students and teachers of the Vincenzo Bellini Conservatory engaged in 14 remote video lessons with famous musicians, 'first parts' of nine of the most authoritative European orchestras, a parterre of high-profile international professionals. It is the pilot project wanted by the Director of the Vincenzo Bellini Conservatory of Catania, Epifanio Comis, in agreement with the Academic Council that starts today and that transforms the need for distance education due to the health emergency into an extraordinary opportunity of comparison and professionalization. «Today, at 6pm, we start with Francesco Siragusa (in the pictiure), the first solo double bass of the Orchestra of the Teatro alla Scala and the Scala Philharmonic», the Director Comis explains. «In this case - he adds - it is a precious opportunity to strengthen the ties with some excellences formed in the Institute, since Siragusa graduated precisely in Catania, in 1995, in the class of Sebastiano Nicotra, before taking the flight to La Scala, where at only 27 he won the admission competition in the ranks of the orchestra in 2002». «The meetings - Comis adds - will take place on the platform of distance teaching from 5 to 25 May, will allow a fruitful interaction, aimed at deepening executive and interpretative aspects, with insights and examples due to the experience gained by the selected teachers. An extraordinary opportunity, a way to explore the new frontiers of digital teaching, also welcomed by other conservatories, who have already shown interest in the prestigious initiative.


THE CALENDAR. The cycle is already proceeding from tomorrow on an almost daily basis. In the 'virtual' classroom of the Conservatory it will be possible to meet and discuss with Alessandro Milani (6 May), first violin of the RAI National Symphony Orchestra of Turin, Fabrizio Meloni (7 May), first clarinet of the Orchestra della Scala, Matteo Magli (8 May), tuba of the Rai National Symphony Orchestra and Enzo Turriani (9 May), first trombone of the Wiener Philharmoniker and Wiener Staatsoper. Shooting the following week with Alice Morzenti (11 May), first flute of the Staatsphilharmonie of Nuremberg, Valentino Zucchiatti (12 May), first bassoon of the Orchestra of the Teatro alla Scala in Milan, Francesco Di Rosa (13 May), first oboe of the 'Orchestra of the National Academy of Santa Cecilia in Rome, Luisa Prandina (May 14), first harp at the Scala in Milan, and Guglielmo Pellarin (May 15), first horn of the Orchestra of the Academy of Santa Cecilia. Last week, finally, will see the contributions of Luigi Piovano (18 May), first cello always in Santa Cecilia, Alfredo Zamarra (20 May), first viola of the Orchestra of the Gran Teatro La Fenice in Venice, Andrea Dell'Ira ( May 22), first trumpet of the Orchestra of the Maggio Musicale Fiorentino, while on May 25 the closure will be ensured by Nick Woud, tympanist in force at the Royal Orchestra of the Concertgebouw in Amsterdam.



(ITA) Al Conservatorio Bellini 14 video-lezioni con musicisti di calibro internazionale


Allievi e docenti del Conservatorio Vincenzo Bellini impegnati in 14 videolezioni a distanza con celeberrimi musicisti, ‘prime parti’ di nove tra le più autorevoli orchestre europee, un parterre di professionisti internazionali di altissimo profilo. E’ il progetto-pilota voluto dal Direttore del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania, Epifanio Comis, d’accordo con il Consiglio Accademico che prende il via oggi e che trasforma l’esigenza della didattica a distanza dovuta all’emergenza sanitaria in una straordinaria opportunità di confronto e professionalizzazione.

«Oggi, alle 18, si comincia con con Francesco Siragusa, primo contrabbasso solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala», spiga il Direttore Comis. «In questo caso - aggiunge - si tratta di un’occasione preziosa per rinsaldare i legami con alcune eccellenze formatesi nell’Istituto, dal momento che Siragusa si è diplomato proprio a Catania, nel 1995, nella classe di Sebastiano Nicotra, prima di spiccare il volo verso la Scala, dove a soli 27 anni ha vinto nel 2002 il concorso di ammissione nei ranghi dell’orchestra.


«Gli incontri – aggiunge Comis - si svolgeranno sulla piattaforma della didattica a distanza dal 5 al 25 maggio, permetteranno una fruttuosa interazione, volta ad approfondire aspetti di carattere esecutivo e interpretativo, con approfondimenti ed esemplificazioni dovuti all’esperienza maturata dai docenti selezionati. Una straordinaria opportunità, un modo per esplorare le nuove frontiere della didattica digitale, salutata con favore anche da altri conservatori, che hanno già mostrato interesse per la prestigiosa iniziativa.

IL CALENDARIO. Il ciclo procede già da domani con cadenza quasi quotidiana. Nell’aula ‘virtuale’ del Conservatorio sarà infatti possibile incontrare e confrontarsi con Alessandro Milani (6 maggio), primo violino dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, Fabrizio Meloni (7 maggio), primo clarinetto dell’Orchestra della Scala, Matteo Magli (8 maggio), tuba dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai ed Enzo Turriani (9 maggio), primo trombone dei Wiener Philharmoniker e della Wiener Staatsoper. Si riprende la settimana successiva con Alice Morzenti (11 maggio), primo flauto della Staatsphilharmonie di Norimberga, Valentino Zucchiatti (12 maggio), primo fagotto dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, Francesco Di Rosa (13 maggio), primo oboe dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Luisa Prandina (14 maggio), prima arpa alla Scala di Milano, e Guglielmo Pellarin (15 maggio), primo corno dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia. L’ultima settimana, infine, vedrà i contributi di Luigi Piovano (18 maggio), primo violoncello sempre a Santa Cecilia, Alfredo Zamarra (20 maggio), prima viola dell’Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Venezia, Andrea Dell’Ira (22 maggio), prima tromba dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, mentre il 25 maggio la chiusura sarà assicurata da Nick Woud, timpanista in forze all’Orchestra reale del Concertgebouw di Amsterdam.