Search
  • Redazione

Bonus Sicilia, Confesercenti: «Click-day e durc ostacoli per la partecipazione delle imprese»

Confesercenti Sicilia plaude al "bonus Sicilia" istituito dal governo regionale a sostegno delle imprese del settore turistico, ma rileva alcune criticità. E le ha esposte in una lettera inviata all'assessore alle Attività produttive, Mimmo Turano. Non è la prima associazione di categoria che interviene. In molti hanno contestato la decisione di fare domanda attraverso un click-day, forse memori di quanto successo in passato.



L'esecutivo di Confesercenti, tramite il presidente Vittorio Messina, ha sintetizzato le sue perplessità in una lettera inviata «con il solo e reciproco scopo di meglio rispondere alle esigenze del territorio e delle imprese» soprattutto «in merito all’impostazione dell’avviso pubblico». Il timore principale è che «le condizioni di accesso agli aiuti previsti lascino molte realtà prive di ogni forma di tutela».


Tra le preoccupazioni evidenziate dalle imprese, il possesso del DURC rilasciato da Inps e Inail come precondizione per accedere al Bonus. «È evidente – scrive Vittorio Messina - che le difficoltà a cui le imprese sono state esposte a causa della pandemia non hanno permesso  a molte aziende, e non per propria volontà, di essere in regola con il documento unico di regolarità contabile. Pertanto tale previsione, che non è stata impiegata nemmeno dal Governo nazionale per gli aiuti a fondo perduto, si appalesa come uno ostacolo per molte imprese».


Altra questione sollevata da Federagit-Confesercenti riguarda le Guide turistiche. «Tra i soggetti beneficiari del fondo perduto – spiega la presidente regionale Corinna Scaletta - vengono contemplate le Guide e gli Accompagnatori turistici purché iscritti alle Camera di Commercio. Ma l’iscrizione per queste attività non è obbligatoria e in questo modo a potere beneficiare della misura sarebbe solo il 10 per cento degli operatori: un centinaio a fronte di oltre 1000 tra guide e accompagnatori turistici».


Tra le criticità segnalate dagli operatori del settore, anche la modalità di accesso al contributo attraverso il click-day. «Se tale strumento viene incontro alle esigenze di semplificazione amministrativa prevedendo l’affidamento delle economie disponibili in base all’ordine temporale di presentazione delle domande rimane tuttavia avvertito il problema circa la presunta iniquità della procedura». Non tutte le imprese, stando ai rilievi posti dalla base, possono contare infatti su eguali sistemi informatici e di connessione, a cominciare dalla copertura territoriale della banda larga.