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  • Olga Scaglione

Catania and Beauty in the street




Beauty helps to live better. Living in a beautiful city improves our life. Exactly a year ago Catania began to change its face. As in all the cities of the world, the walls began to color. On behalf of the new Administration, the Sicilian artist Salvo Ligama has transformed an old wall into a masterpiece. “Poseidon”. The wall in question was ruined, left to the neglect of time and gave a bad welcome to one of the most beautiful seaside villages, San Giovanni Li Cuti. Since then, other murals have appeared in various areas of the city always by Ligama with his unmistakable style. “Provvidenza“, the Rione Angeli Custodi in San Cristoforo and the splendid “Moro” which embellishes the blind wall of a building.


The culmination was reached at the end of November when, thanks to the wonderful synergy between a private sponsor and the Cabinet Office of Mayor Salvo Pogliese, four elephants took possession of Piazza Università. “Liotru d'Autore”, the project that involved, besides Salvo Ligama, also the students of the Academy of Fine Arts giving the city four life-size specimens that were colored at night to amaze by day. Now, like all the respectable elephants, three of them are around Catania while one has remained on guard in the square that I prefer. Moving from the old town to the sea, just before Ognina, stands a mural dedicated to Peppino Impastato. The mafia kills, silence as well! the warning always valid. A few days ago the vandalized mural was cleaned and embellished by the hands of active citizens. We come to the present day. Covid 19 has bent Catania and the people of Catania but the street art has not stopped. Indeed, it has adapted, providing an inspiration for hope. Here, in the Borgo area, were born three murals signed by the sicilian street artist Misha. A Mona Lisa that covers the famous enigmatic smile with the mask, the Santuzza that, in a rush of rebellion, covers only the mouth and not the nose and the symbol of the city, the elephant, who hangs the mask to a fang. #catanianonsiferma We must thank the photographer Roberto Viglianisi who,with sensitivity and passion, always manages to catch moments and glimpses of life that escape the eyes of the most.

(ITA) Catania e la Bellezza in strada


La Bellezza aiuta a vivere meglio. Vivere in una città bella, migliora la nostra vita.


Esattamente un anno fa Catania iniziava a cambiare volto. Come in tutte le città del mondo, i muri hanno iniziato a colorarsi. Su incarico, illuminato, della nuova Amministrazione l’artista siciliano Salvo Ligama ha trasformato un vecchio muro in un capolavoro. “Poseidon”. Il muro in questione era diroccato, lasciato all’incuria del tempo e dava un pessimo benvenuto ad uno dei borghi marinari più belli, San Giovanni Li Cuti. Da quel momento, altri murales sono apparsi in varie zone della città sempre ad opera di Ligama con il suo stile inconfondibile. “Provvidenza”, Rione Angeli Custodi a San Cristoforo e lo splendido “Moro” che abbellisce la parete cieca di una palazzina in zona Lungomare.

Il culmine si è raggiunto a fine novembre quando, grazie alla meravigliosa sinergia tra uno sponsor privato e l’Ufficio di Gabinetto del Sindaco Pogliese, ben quattro elefanti hanno preso possesso di Piazza Università. Liotru d’Autore” il progetto che ha coinvolto, oltre Salvo Ligama, anche gli studenti dell’Accademia di Belle Arti regalando alla città quattro esemplari a grandezza naturale che sono stati colorati di notte per stupire di giorno.

Adesso, come tutti gli elefanti che si rispettino, tre di loro sono in giro per Catania mentre uno è rimasto di guardia nella piazza che preferisco.

Spostandoci dal centro storico verso il mare, poco prima di Ognina, troviamo il murale dedicato a Peppino Impastato. La mafia uccide, il silenzio pure! il monito sempre valido. Un paio di giorni fa il murale, vandalizzato, è stato ripulito ed abbellito da mani di cittadini attivi.


Veniamo ai giorni nostri. Il Covid 19 ha piegato Catania ed i catanesi ma l’arte su strada non si è fermata. Anzi si è adattata, fornendo uno spunto di speranza. Ecco che, in zona Borgo, sono nati tre murales a firma dello street artist catanese Misha. Una Monna Lisa che si copre il celebre enigmatico sorriso con la mascherina, la Santuzza che, in un impeto di ribellione, copre solo la bocca e non il naso ed il simbolo della città, l’elefante, che appende la mascherina ad una zanna. #catanianonsiferma


Doveroso ringraziare il fotografo Roberto Viglianisi che con sensibilità e passione riesce sempre a cogliere momenti e scorci di vita che sfuggono agli occhi dei piu’.

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