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  • Gianluca Reale

Catania, from the Region yes to the demolition of the old hospital to make a square

As announced by the President of the Region Nello Musumeci last week, the regional government decided on July 16 to demolish the building of the former Santa Marta hospital.



In its place there will be a square on which the eighteenth-century villa by Giovan Battista Vaccarini will found its scene, destined to become the new headquarters of the Superintendent of Cultural Heritage.


The Government Council (Resolution No. 296) has therefore said yes to the proposal of the Regional Technical Department of the Regional Department of Infrastructure and Mobility, transmitted to the Cabinet Office of the Presidency of the Region on June 1. The proposal concerns the «executive project for the selective and controlled demolition of the building overlooking Via G. Clementi corner Via Bambino» and was drawn up by the Civil Engineering Office of Catania as part of the «enhancement and redevelopment of the areas of the Santa Marta Hospital Presidium». The cost of the demolition works was quantified in 2 million and 330 thousand euros (1 million and 464 thousand euros for works and 865 thousand euros for sums available to the Administration) financed from «funds pursuant to art. 38 of the Statute of the Sicilian Region». This marks the start of another operation destined to change the face of the city and the Antico Corso district. Also in this case with a speed that had not been seen in the past.


From the staff of the Regional Technical Department also filters the supposed timing of the intervention. The Civil Engineering Office, in fact, from next week, will take action to prepare the call for tenders in a timely manner, with the aim of competing within a month, however, by the end of the summer. With regard to the design of the square that will be created in place of the demolished building, destined to be the stage of the Villa del Vaccarini kept inside the plexus of Santa Marta, it is being considered whether or not to resort to the design competition, as happened for the new judicial citadel in Viale Africa.



(ITA) Catania, la città cambia volto: dalla Regione sì alla demolizione del vecchio ospedale per fare una piazza


Come annunciato dal presidente della Regione Nello Musumeci la settimana scorsa, il governo regionale il 16 luglio ha deliberato l’abbattimento dell’edificio dell’ex ospedale Santa Marta. Al suo posto nascerà una piazza su cui si affaccerà la villa settecentesca opera di Giovan Battista Vaccarini, destinata a diventare la nuova sede della Sovrintendenza ai Beni Culturali.

La giunta (deliberazione n. 296) ha detto dunque sì alla proposta del Dipartimento regionale Tecnico dell'assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, trasmessa all’ufficio di gabinetto della Presidenza della Regione il 1° giugno. La proposta riguarda il «progetto esecutivo per la demolizione selettiva e controllata del fabbricato prospettante su via G. Clementi angolo via Bambino» ed è stato redatto dal genio Civile di Catania nell’ambito dell’intervento di «valorizzazione e riqualificazione delle aree del Presidio Ospedaliero Santa Marta». Il costo dei lavori per la demolizione è stato quantificato complessivamente in 2 ml e 330 mila euro (1 ml e 464 mila per lavori e 865 mila euro per somme a disposizione dell’Amministrazione) finanziati attingendo ai «fondi ex art. 38 dello Statuto della Regione Siciliana». Si avvia così un’altra operazione destinata a cambiare il volto della città e del quartiere dell’Antico Corso. Anche in questo caso con una rapidità che in passato non si era vista.

Dallo staff del Dipartimento Tecnico regionale filtra anche l’ipotizzata tempistica dell’intervento. Il Genio Civile, infatti, dalla prossima settimana si attiverà per predisporre il bando di gara in tempi celeri, con l’obiettivo di andare in gara entro un mese, comunque entro la fine dell’estate. In merito alla progettazione della piazza che dovrà nascere al posto dell’edificio demolito, destinata ad essere il palcoscenico della Villa del Vaccarini custodita all’interno del plesso del Santa Marta, si sta valutando se ricorrere o meno al concorso di progettazione, come avvenuto per la nuova cittadella giudiziaria in Viale Africa.