Search
  • Redazione

Catania, le proposte di Comune e Città Metropolitana per il Recovery Fund per oltre 2 mld

Ammontano a quasi due miliardi e mezzo di euro gli importi relativi agli interventi che potrebbero essere finanziabili con i soldi del piano Recovery Fund, capaci di cambiare il volto della città.



L’amministrazione comunale di Catania ha infatti presentato all’Anci nazionale le prime proposte per l’utilizzazione delle risorse “Recovery Fund”, rispondenti a un quadro di strategia unitaria programmatica con la Città Metropolitana di Catania e ai criteri riportati nelle linee guida elaborate dal Governo per la definizione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.


I PROGETTI. Tra le tante proposte progetti vecchi e nuovi (a volte sembra una lista dei desideri) messi assieme in una lunga lista. Tra i progetti, tutti realizzabili in un arco temporale tra i due e cinque anni, oltre a quelli, numerosi, relativi all’inclusione sociale, allo sviluppo delle reti informatiche e al superamento del digital divide e per la tutela dell’ambiente e l’incentivazione delle energie rinnovabili, ci sono anche la riqualificazione dei quartieri San Berillo e Civita; sistemazione di piazza Verga con un parcheggio multipiano interrato (progetto riesumato dall'epoca Scapagnini); un parco lineare pubblico con mobilità sostenibile lungo il viale Kennedy; la riqualificazione complessiva del waterfront, da piazza Mancini Battaglia a piazza Europa; l’ammodernamento dello stadio Massimino con annessa riqualificazione della zona di Cibali; interventi di rifacimento di strade e marciapiedi della città e dell’illuminazione pubblica alimentata con il fotovoltaico; la riqualificazione smart road della circonvallazione; la nuova pista di tre km dell’aeroporto; la monorotaia per collegare i paesi pedemontani alla città; la mantellata del porto; miglioramento strutturale e antisismico di scuole ed edifici pubblici.

SCARICA LA LISTA DEGLI INTERVENTI PROPOSTI DAL COMUNE

Recovery Comune
.pdf
Download PDF • 453KB

SCARICA LA LISTA DEGLI INTERVENTI PROPOSTI DALLA CITTA' METROPOLITANA

PROPOSTE RECOVERY CITTA' METROPOLITANA
.p
Download P • 139KB

E' stato il vicesindaco Roberto Bonaccorsi nella qualità di sindaco pro temore (vista la sospensione di Salvo Poigliese in applic azione della legge Severrino) a coordinare l’individuazione degli interventi da proporre, nei tempi ristrettissimi, appena una settimana, che l’Anci ha dato alle amministrazioni dei 14 capoluoghi metropolitani.


«La programmazione proposta - ha spiegato Bonaccorsi – seppure non esaustiva, è in linea con quanto indicato dall’Assessore alle Politiche Comunitarie della Città di Catania Sergio Parisi, nel corso dell’incontro istituzionale svoltosi l’8 settembre scorso a Roma con il Ministro per il Sud e i rappresentanti dell’Anci con progetti e interventi che devono rispondere all’obiettivo di costruire un’Europa più verde, digitale, inclusiva e resiliente nella prospettiva del post Covid. Abbiamo badato - ha continuato Bonaccorsi - a interventi che avranno un concreto impatto dal punto di vista dell’inclusione sociale (attraverso interventi di rigenerazione di infrastrutture per il trasporto, immobili pubblici per l’istruzione, di decoro urbano con particolare riferimento alle periferie), dell’innovazione digitale (mediante strategie di pianificazione digitale tese all'ottimizzazione e all'innovazione dei servizi pubblici e privati), dell' efficientamento energetico (con azioni innovative ed ecologicamente sostenibili sulla pubblica Illuminazione, sul trasporto e gli edifici pubblici)».


Il vicesindaco Bonaccorsi ha sottolineato, inoltre, che «le idee progettuali potranno ancora essere integrate e meglio precisate in una seconda fase visto che per ora ci è stato chiesto solo di mandare schede compilative, in cui abbiamo manifestato i propositi che riteniamo fondamentali per riaccendere il motore dello sviluppo di una conurbazione provinciale di oltre un milione e centomila abitanti, la settima in Italia».