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  • Redazione

Catania, Legambiente asks to «reopen the Ecological Islands»


Legambiente Catania asks to reopen the Ecological islands as soon as possible, today closed, depriving citizens and the whole city of an important service for the separate collection of waste. «In the context of the coronavirus crisis - the head of Energy & Waste of Legambiente Catania, engineer Gianluca Proto explains - waste management remains an essential service and therefore must be kept at maximum efficiency. The European Union also underlines this in its latest Vademecum of 14 April, highlighting that it is even more important that citizens separate their waste well and ensure the supply of recyclable materials to waste treatment facilities ". Indeed, according to the European Center for Disease Prevention and Control (ECDC) there is currently no evidence to believe that standard waste management and related procedures are unsafe or insufficient in terms of risk for COVID infection. -19 or that household waste plays a role in the transmission of SARS-CoV-2 or other respiratory viruses. Among other things, the management and disposal activities are among those expressly permitted by the Dpcm of 10 April.    «For this reason - Viola Sorbello, president of Legambiente Catania, adds - we ask the Mayor of Catania, Salvo Pogliese, to ensure proper management of the separate collection service. And in recent days we have sent a letter to the first citizen and to the Councilor for Ecology, Fabio Cantarella, with which we ask for the reopening of the only 2 ecological islands of Catania. We also ask the municipal administration to maximize information and communication on any temporary changes to waste collection practices that affect the methods of delivery of waste for collection and further treatment. Especially in view of the fact that the city, even today, is incredibly almost completely discovered by the door-to-door collection service. This is why it is more necessary than ever to reopen the ecological islands of Catania: that of Viale Tirreno (S. Giovanni Galermo area) and that of Via Maria Gianni (Picanello area)».



(ITA) Catania, Legambiente chiede di «riaprire al più presto le Isole Ecologiche»


Legambiente Catania chiede di riaprire al più presto le isole Ecologiche, oggi chiuse privando i cittadini e tutta la città di un servizio importante per la raccolta differenziata dei rifiuti.

«Nel contesto della crisi del coronavirus - chiarisce il responsabile Energia&Rifiuti di Legambiente Catania, l’ingegnere Gianluca Proto - la gestione dei rifiuti resta un servizio essenziale e pertanto va mantenuto al massimo dell’efficienza. Lo sottolinea anche l’Unione Europea nel suo ultimo Vademecum del 14 aprile scorso, evidenziando che è ancora più importante che i cittadini separino bene i loro rifiuti e garantiscano il conferimento di materiali riciclabili verso le strutture di trattamento dei rifiuti».


Infatti, secondo il Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) attualmente non ci sono prove per ritenere che la gestione standard dei rifiuti e le relative procedure non siano sicure o siano insufficienti in termini di rischio per l’infezione da COVID-19 o che i rifiuti domestici svolgano un ruolo nella trasmissione di SARS-CoV-2 o altri virus respiratori.

Tra l' altro l'attività di gestione e smaltimento rientra tra quelle espressamente consentite dal Dpcm del 10 Aprile.

 

«Per questo motivo – aggiunge Viola Sorbello, presidente del Circolo Legambiente di Catania - chiediamo al Sindaco di Catania, Salvo Pogliese, di garantire una corretta gestione del servizio della raccolta differenziata. E nei giorni scorsi abbiamo inviato una lettera al primo cittadino e all'assessore all’Ecologia, Fabio Cantarella, con cui chiediamo la riapertura delle uniche 2 isole ecologiche di Catania. Chiediamo anche all’Amministrazione comunale di massimizzare l’informazione e la comunicazione su eventuali modifiche temporanee alle pratiche di raccolta dei rifiuti che incidono sulle modalità di consegna dei rifiuti per la raccolta e l’ulteriore trattamento. Soprattutto in considerazione del fatto che la città, ancora oggi, è incredibilmente quasi del tutto scoperta dal servizio di raccolta porta a porta. Ecco perché è più che mai necessario riaprire le Isole ecologiche di Catania: quella di Viale Tirreno (zona S. Giovanni Galermo) e quella di Via Maria Gianni (zona Picanello)».