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  • Gianluca Reale

Catania, Librino, the "economics of drugs" under the press of police forces

Turn of the screw on Librino's neighborhood. The police have increased controls to give a signal of strong state presence in one of the hugest areas of Catania where the only economic activity seems to be drug dealing.



Just note down the reports of the activity of the various police forces to realize how many people deal and push drugs in the working-class neighborhoods of Catania. A real army. Drug dealing and criminal organizations, pushers and lookouts are now a real economic system. The survival of an increasingly wide range of the inhabitants of this city is based on them.


The shooting of the past few days, with two dead and four injured, in the Librino district, has imposed an even stronger reaction of the police forces. Following the meetings of the Committee for Law and Order and Public Safety in the Prefecture and the various Technical Tables held in the Police Headquarters, in fact, last night took place the last, in order of time, control service of the territory dedicated to the Librino district. Yesterday evening, the crews of the X Mobile Ward, the Police Headquarters, the Librino Police Station, the Eastern Sicily Crime Prevention Department, the Carabinieri, the Guardia di Finanza, with the collaboration of the UPGSP's Anti-Drug Dog Squad and the Artificieri put the entire district of the southern part of the city under pressure. In the operation also a team of Police Inspections participated: it followed and resumed the various phases of the controls.


Control blocks in the various "hot spots" of the shop, in the transit routes of the buyers, have allowed to identify and control over 150 people and 80 vehicles; dozens were the traffic violations detected, with more than 10,000 euros of penalties imposed; dozens were the seizures/administrative stops of vehicles.


But the attention of the police was mainly focused on drug trafficking. Thanks to the sniffing of drug dogs, 55 doses of marijuana (about 100 grams) and 38 of cocaine weighing about 11 grams were found in the elevator shaft of a building in Viale Grimaldi.


Officers at the police station in Librino also discovered a completely unauthorized car wash - the building was also built illegally on the public highway - which poured waste water, dirty with grease and exhausted oils, directly into the subsoil through a channel created artfully. The owner, a 40-year-old 40-year-old man from Catania who also receives his citizenship income, has also been investigated in a state of freedom for various crimes including the illegal discharge of waste water and invasion of public land. A further check has allowed to investigate in a state of freedom, for the crime of invasion of public buildings, another 36-year-old criminal convicted because, without title, he had occupied a building of the Municipality of Catania.


Finally, the doors of the Piazza Lanza prison were opened for the offender Paolo Pulvirenti, arrested on 11 August last for drug trafficking, despite the attempt to flush everything down the toilet when officers entered the house.



(ITA) Librino, l'«economia della droga» sotto il torchio delle forze dell'ordine


Giro di vite sul quartiere di Librino. Le forze dell'ordine hanno aumentato i controlli per dare un segnale di forte presenza dello Stato in una delle più vaste aree di Catania dove orami l'unica attività economica sembra lo spaccio di droga.


Basta annotare i resoconti dell'attività delle varie forze dell'ordine per rendersi conto di quanta gente traffica e spaccia droga nei quartieri popolari di Catania. Un vero esercito. Piazze di spaccio e organizzazioni criminali, pusher e vedette sono ormai un sistema economico vero e proprio. Su sui si basa la sopravvivenza di una sempre più ampia fascia degli abitanti di questa città.


La sparatoria dei giorni scorsi, con due morti e quattro feriti, nel quartiere di Librino, ha imposto una reazione ancora più forte delle forze dell'ordine. A seguito delle riunioni del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in Prefettura e dei diversi Tavoli Tecnici tenutisi in Questura, infatti, ieri sera ha avuto luogo l’ultimo, in ordine di tempo, servizio di controllo del territorio dedicato al quartiere Librino. Ieri sera gli equipaggi del X Reparto Mobile, della Questura, del Commissariato di Librino, del Reparto Prevenzione crimine Sicilia Orientale, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, collaborati dai Cinofili antidroga dell’UPGSP e gli Artificieri hanno messo sotto torchio l'intero quartiere della zona Sud della città. Ha partecipato all'operazione anche una Squadra Sopralluoghi della Polizia Scientifica che ha seguito e ripreso le varie fasi dei controlli.


Posti di controllo nei diversi “luoghi caldi” dello spaccio, nelle vie di transito degli acquirenti, hanno permesso di identificare e controllare oltre 150 persone e 80 veicoli; decine sono state le infrazioni al Codice della strada rilevate, con oltre 10.000 euro di sanzioni comminate; decine sono stati i sequestri/fermi amministrativi di veicoli.


Ma l’attenzione dei poliziotti è stata rivolta soprattutto al traffico di stupefacenti. Grazie al fiuto dei cani antidroga, sono stati rinvenuti, nel vano ascensore di uno stabile di viale Grimaldi, 55 dosi di marijuana (circa 100 grammi) e 38 di di cocaina per un peso di circa 11 grammi.

Gli agenti del commissariato di Librino hanno anche scoperto un autolavaggio del tutto abusivo - dell'immobile era realizzato anch'esso abusivamente sulla via pubblica - che riversava acque reflue, sporche di grassi e di oli esausti, direttamente nel sottosuolo tramite un canale creato ad arte. Il titolare, un pluripregiudicato 40enne catanese che percepisce anche il reddito di cittadinanza; è stato altresì indagato in stato di libertà per vari reati tra cui lo scarico illegale delle acque reflue e invasione di terreni pubblici. Un ulteriore controllo ha consentito di indagare in stato di libertà, per il reato di invasione edifici pubblici, un altro pregiudicato di 36 anni in quanto, senza titolo, aveva occupato un immobile del Comune di Catania.


Infine, si sono aperte le porte del carcere Piazza Lanza per il pregiudicato Paolo Pulvirenti arrestato lo scorso 11 agosto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nonostante il tentativo di buttare tutto nel water quando sono entrati gli agenti in casa.