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  • Gianluca Reale

Catania, primo giorno di scuola con sciopero degli autobus urbani dell'Amt

Primo giorno di scuola con possibili disagi sugli autobus. A fermarsi sono i lavoratori dell'Azienda metropolitana trasporti aderenti a Filt Cgil e Fit Cisl e anche alla Faisa-Cisal.



Nello sciopero indetto da Filt Cgil e Fit Cisl il personale viaggiante incrocerà le braccia dalle 12 alle 16, il personale delle altre categorie smonterà con due ore di anticipo. I lavoratori aderenti alla Faisa-Cisal, invece, scioperano dalle 10,30 alle 18 e dalle 21 sino a fine servizio.


La protesta – affermano i segretari generali di Cgil e Cisl di Catania, Giacomo Rota e Maurizio Attanasio, e di Filt Cgil e Fit Cisl, Alessandro Grasso e Mauro Torrisi - è la diretta conseguenza di un confronto debole tra i vertici aziendali su temi chiave come la carente organizzazione, il mancato rispetto di diritti dei lavoratori e l’atteggiamento antisindacale». Hanno pesato anche «l'applicazione errata del contratto di categoria che di fatto sottrae ai lavoratori somme a loro spettanti e l’adozione di un regolamento per gli avanzamenti di carriera, figlio di una politica vecchia e clientelare. Siamo già pronti ad impugnare tutte le iniziative che ne scaturiranno.

A queste ragioni - aggiungono i dirigenti sindacali - va aggiunta la forte preoccupazione sulla sicurezza in queste delicate settimane di lotta al Covid ad inizio anno scolastico. Sui mezzi AMT la copertura dei posti disponibili è al 100 %  ma la prudenza avrebbe imposto - e di questo aspetto, il presidente Giacomo Bellavia non fa cenno nell’ intervista al quotidiano “La Sicilia” dell'altro ieri - una disponibilità limite dell’80%. 


Ache la Faisa Cisal sul piede di guerra. «Questo è il sesto sciopero consecutivo che indiciamo in Amt – spiega il segretario regionale Faisa-Cisal, Romualdo Moschella – e la nostra richiesta principale è l’applicazione del contratto collettivo di lavoro, invece del meccanismo del “contatore ore” che è stato adottato che non rispetta i diritti dei lavoratori e di fatto impedisce il ricorso agli straordinari, quantomai necessari in un'azienda che è sotto organico. Il vertice aziendale non. ha voluto incontrarci ed è sordo alle nostre richieste».


Per oggi Faisa Cisal ha anche proclamato uno sciopero dei lavoratori dei trasporti, pubblici e privati, in tutta la Sicilia: a Catania manifestazione dalle 9 alle 13 in via D’Amico, al terminal di Sais, Interbus ed Etna Trasporti dalle 9 alle 13, per protestare contro «il mancato riconoscimento dell’anticipo dell’assegno di solidarietà e il mancato riconoscimento dell’integrazione salariale». Sul piatto ci sono anche le vertenze delle autolinee Buda e Sag i cui dipendenti non percepiscono lo stipendio da mesi e adesso versano in condizioni di forte disagio economico. Sulle due autolinee era stato ventilato un possibile assorbimento da parte di AST (Azienda Siciliana Trasporti), rivela Moschella, ma ancora nulla di fatto.