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Catania, San Teodoro rugby playground in Librino, the redevelopment works restarted

After a forced stop due to bureaucratic issues concerning payments due to the executing company, so that the green light of the commissioners to settle the municipality's debts arrived only ten days ago, work on the San Teodoro playground in Librino has resumed at a fast pace.



This is not only good news, but worth something more because the San Teodoro ground has become a symbol of legality in a difficult neighborhood on the southern outskirts of Catania. A place of meeting and education for many young people of the populous district.


Today the Councillor for Sport Sergio Parisi, the president of the rugby federation Sicilia Orazio Arancio and the new president of the association "I Briganti" Mirko Saraceno, have carried out an inspection of the site for the redevelopment of the camp managed by the volunteers of the association, which has finally reopened its doors to carry out the renovation of the plant.

«I am happy about this important turning point - the mayor Salvo Pogliese commented - arrived after so many tribulations. To complete that playground for the social value that it has always been a commitment carried out with firmness and unfortunately stopped by factors outside our will, as those who have tried to exploit this event are well aware. I would like to thank Councillor Sergio Parisi who has been pursuing this result with consistency, patience and determination since the beginning of June 2013, when at the last meeting of the council led by Mayor Stancanelli, he proposed the start of a process of use of the plant which then underwent alternate administrative and bureaucratic events, not to mention acts of vandalism».


«Now we look forward with confidence - Pogliese adds - to deliver as soon as possible to the boys of the association of I Briganti an equipped plant, hoping that there will not arise other hindrances of a bureaucracy that unfortunately limits our action».


The works contracted two years ago with a 38% discount, on an auction basis of 710 thousand euros and included in the Pact for Catania, consist of the reconstruction of the turf and the demolition and reconstruction of a wall, to allow to extend the "green" to regulatory measures for competitive activities.


Particularly satisfied was the Councillor for Sport and Community Policies Sergio Parisi, who stressed «the positive synergy with the rugby federation chaired by Orazio Arancio and also with the Briganti of the new president, Saraceno, to achieve a common path of shared social and sporting growth. Resuming work after the delays accumulated in recent months due to factors not dependent on us, has been a hard reality to accept and we are finally managing to restart with momentum, as is necessary in an important neighborhood like Librino».



(ITA) Catania, campo San Teodoro di Librino, riavviati i lavori di riqualificazione


Dopo uno stop forzato dovuto a questioni burocratiche inerenti pagamenti spettanti all'impresa esecutrice, per cui il via libera dei commissari di liquidazione dei debiti del comune è arrivato solo dieci giorni fa, sono ripresi a ritmo serrato i lavori del campo di San Teodoro a Librino. Non è soltanto una buona notizia, ma vale qualcosa di più Perché il campo San Teodoro è divenuto un simbolo di legalità in quartiere difficile della periferia Sud di Catania. Un luogo di incontro ed educazione per tanti ragazzi del popoloso quartiere.


Oggi l’assessore allo Sport Sergio Parisi, il presidente della federazione rugby Sicilia Orazio Arancio e il neo presidente dell’associazione “I Briganti” Mirko Saraceno, hanno effettuato un sopralluogo nel cantiere per la riqualificazione del campo gestito dai volontari dell’associazione, che ha finalmente riaperto i battenti per realizzare le opere di ristrutturazione dell’impianto.

«Sono felice di questa svolta importante - ha commentato il sindaco Salvo Pogliese - arrivata dopo tante tribolazioni. Completare quel campo per la valenza sociale che riveste è sempre stato un impegno portato avanti con fermezza e purtroppo fermato da fattori esterni alla nostra volontà, come ben sanno coloro che hanno tentato di strumentalizzare questa vicenda. Voglio ringraziare l’assessore Sergio Parisi che con coerenza, pazienza e determinazione insegue questo risultato dai primi giorni di giugno del 2013, quando nell'ultima riunione della giunta guidata dal sindaco Stancanelli, propose l’avvio di un iter di utilizzo dell’impianto che poi ha subito alterne vicende amministrative e burocratiche, senza contare gli atti vandalismo».


«Ora guardiamo avanti con fiducia - aggiunge Pogliese - per consegnare quanto prima ai ragazzi dell’associazione de I Briganti un impianto attrezzato, sperando che non sorgano altri intoppi di una burocrazia che purtroppo limita moltissimo la nostra azione».


I lavori appaltati due anni fa con il 38% di ribasso, su una base d’asta di 710 mila euro e inseriti nel Patto per Catania, consistono nel rifacimento del manto erboso e l’abbattimento e ricostruzione di un muro di cinta, per consentire di allargare il “green” a misure regolamentari per le attività agonistiche.


Particolarmente soddisfatto l’assessore allo Sport e alle politiche comunitarie Sergio Parisi, che ha sottolineato «la sinergia positiva con la federazione rugby presieduta da Orazio Arancio e anche con i Briganti del neo presidente Saraceno, per realizzare un comune percorso di condivisa crescita sociale e sportiva. Riprendere i lavori dopo i ritardi accumulati nei mesi scorsi per fattori non dipendenti da noi, è stata una realtà dura da accettare e finalmente stiamo riuscendo a ripartire con slancio, come è necessario che avvenga in un quartiere importante come Librino»