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  • Gianluca Reale

Catania, the protest of Confcommercio: «Stop to INPS contributions for 2020»

In the square, with their chairs and the poster with the words "The Italian state wants us dead, I will die as a free entrepreneur". In Catania, in Piazza Università this morning, the almost silent protest was staged, organized by Confcommercio Catania Metropolitana, the Italian Federation of Public Exercises of Catania and SIB - Italian Seaside Trade Union of Catania to draw the attention of politics and public opinion on the difficulties for restaurateurs, beach entrepreneurs, shopkeepers.


In the square to ask for some specific things, beyond the event that was supposed to be a silent flashmob and instead it was something more. To summarize the requests, with the megaphone, the president of Confcommercio Catania, Pietro Agen: «First of all, slowly and respecting the rules and safety because we are the first to be afraid of the Pandemic, we ask for a slight softening of the conditions relating to the rules to be comply. We know it will be more difficult for restaurateurs. Secondly, for the most affected categories we ask that there be a non-repayable contribution, given that it is unthinkable that it could be for everyone; another thing that we ask, and that costs nothing, is to cancel the INPS contributions for 2020 due by entrepreneurs for their employees and for those who have a VAT number, perhaps with the possibility of recovering them later on a voluntary basis. Finally, we ask that the layoffs be paid immediately to those who are entitled to it, to many workers, because the delay is no longer acceptable ». Here is the alarm from restaurateurs in the words of Giovanni Trimboli, provincial president of FIPE Confcommercio and of Dario Pistorio, regional president of FIPE Confcommercio:



In the square also the representatives of the bathing establishments, whose reopening date has not yet been fixed. Here is the opinion of Ignazio Ragusa, regional president of SIB, the Confcommercio Seaside Trade Union:






(ITA) Catania, la protesta di Confcommercio: «Stop a contributi INPS per il 2020»


In piazza, con le proprie sedie e la locandina con su scritto «Lo Stato italiano ci vuole morti, io morirò da imprenditore libero». A Catania, in piazza Università stamattina è andata in scena la protesta, quasi silenziosa, organizzata da Confcommercio Catania metropolitana, Federazione Italiana Pubblici Esercizi di Catania e SIB - Sindacato Italiano Balneare di Catania per richiamare l’attenzione della politica e dell’opinione pubblica sulle difficoltà di ristoratori, imprenditori balneari, negozianti.

In piazza per chiedere alcune cose specifiche, al di là della manifestazione che doveva essere un flashmob silenzioso e invece è stata qualcosa di più. A riassumere le richieste, col megafono, il presidente di Confcommercio Catania, Pietro Agen: «Innanzitutto, lentamente nel rispetto delle regole e della sicurezza perché siamo i primi ad avere paura della Pandemia, chiediamo un leggero ammorbidimento nel tempo delle condizioni relative alle regole da rispettare. Sappiamo che sarà più difficile per ristoratori. Come seconda cosa, per le categorie più colpite chiediamo che ci sia un contributo a fondo perduto, visto che è impensabile che possa esserci per tutti; un’altra cosa che chiediamo, e che non costa niente, è di annullare i contributi INPS per il 2020 dovuti dagli imprenditori per i propri dipendenti e per chi ha la partita Iva, magari con la possibilità di recuperarli in seguito su base volontaria. Infine, chiediamo che immediatamente sia pagata la cassa integrazione a chi ne ha diritto, a tanti lavoratori, perché il ritardo non è più accettabile».


Ecco l'allarme dei ristoratori nelle parole di Giovanni Trimboli, presidente provinciale FIPE Confcommercio e di Dario Pistorio, presidente regionale FIPE Confcommercio:



In piazza anche i rappresentanti degli stabilimenti balneari, la cui data di riapertura ancora non è stata fissata. Ecco il parere di Ignazio Ragusa, presidente regionale del Sindacato Balneari Confcommercio: