Search
  • Gianluca Reale

Catania, the young basketball players of PGS Sales training in Corso dei Martiri

That's what we'd like to see. A group of kids training at one of the (rare) public sport playground in the neighborhood.



It happened this morning, in the multi-purpose, but basically basketball playground, of the requalified areas of the Corso dei Martiri in Catania. A training in full force, with the coach to dictate exercises with and without the ball to about fifteen boys. It's not a makeshift thing. The boys are part of PGS Sales Under 16, the Salesian basketball team that has no other place to train at the moment.


«We decided to try to train here - one man of the staff explains - since it is impossible in gyms for now. But since the Sicilian Region has given the green light to outdoor contact sports, this playground seemed the best solution. We come at 9 a.m., we don't bother anyone».


Not only these guys who are involved in training do not bother anyone, but they do a service to the city. They are proof that another city is possible, that widespread sport facilities are a valuable asset and could become a resource for the whole community.


This one of Corso dei Martiri is the newest, probably the most suitable. Because the basket playground in Piazza Nettuno «is a bit too much in the middle of the promenade to do team training - says the staff representative we talked to - while in Vulcania there is only one basket». Here there are two baskets, the basketball playground is almost regular, training can be done seriously. The retinas are already missing from the baskets, it would be enough to make everything really ok.


But seeing this facility populated by these guys is a sign of rebirth, of hope. It's a bit like being in Berlin, or New York, or rather, Barcelona. Without looking around, though, because Corso dei Martiri still remains a promise that hasn't materialized. Except in this small space. It could be the first sign of widespread installations entrusted to associations so that instead of going to hell, they could be used for sports. true, within everyone's reach.



(ITA) Catania, l'allenamento dei giovani cestisti della PGS Sales nel campetto pubblico di Corso dei Martiri, un segno di speranza


Questo è quello che ci piacerebbe vedere. Un gruppo di ragazzi che si allenano in uno degli impianti sportivi pubblici di quartiere. E' capitato questa mattina, nel campetto polivalente, ma fondamentalmente di basket, delle aree riqualificate di corso dei martiri. Un allenamento in piena regola, con il coach a dettare esercizi con e senza palla a una quindicina di ragazzi. Non è una cosa improvvisata. I ragazzi fanno parte della PGS Sales Under 16, la squadra di basket salesiana che non ha altri luoghi per allenarsi, al momento.


«Abbiamo deciso di provare ad allenarci qui - spiega uno degli accompagnatori - visto che nelle palestre per adesso è impossibile. Ma visto che la Regione Siciliana ha dato l'ok agli sport di contatto all'aperto, questa ci è sembrata la migliore soluzione. Veniamo alle 9 del mattino, non diamo fastidio a nessuno».


Non solo questi ragazzi che si impegnano nell'allenamento non danno fastidio a nessuno, ma fanno un servizio alla città. Sono la dimostrazione che un'altra città è possibile, che gli impianti diffusi sono un bene prezioso e potrebbero diventare una risorsa per tutta la comunità.


Questo di corso dei martiri è il più nuovo, probabilmente il più adatto. Perché quello in piazza Nettuno «è un po' troppo in mezzo al passeggio per fare allenamenti di squadra - dice l'accompagnatore con cui abbiamo parlato - mentre a Vulcania c'è un solo canestro». Qui di canestri ce ne sono due, il playground di basket è quasi regolare, l'allenamento si può fare seriamente. Mancano già le retine dai canestri, basterebbe poco perché sia tutto davvero a posto. ma vedere questo impianto popolato da questi ragazzi è un segnale di rinascita, di speranza. Sembra un. po' di stare a Berlino, o a New York, o meglio, a Barcellona. Senza guardarsi intorno, però, perché corso dei martiri rimane ancora una promessa che non si è materializzata. Tranne in questo piccolo spazio. Potrebbe essere il primo segno di impianti diffusi e affidati alle associazioni perché invece di andare in malora, vengano utilizzati per fare sport. vero, alla portata di tutti.