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Claudio Fava: «Musumeci closes hotspots instead of organizing checks and finding the promised money»

The President of the Regional Anti-Mafia Commission, Claudio Fava (100 Passi) challenges the decision of the President of the Region to proceed with the eviction and closure of the first reception centers for migrants.


Claudio Fava

«While Musumeci tries to pass on to the migrants his responsibility for the increase in contagion - Fava says - the reality of these hours speaks to us of disorganized controls in the ports and airports of the island, of cases of contagion generated by promiscuity on public transport. It would be the case that President Musumeci would deal with this».


«We understand - Fava adds - how much easier it is to shift the attention to the convenient issue of migrants, rather than explain where the millions promised and never arrived to support the productive activities of the island». The reference is clear: these are all the ams provided for by the regional budget that were supposed to support families, productive activities and tourism. Money that should have come from a remodulation of European funds, in agreement with the Ministry for the South, but which are not yet there, almost four months later. And so the relaunch plan for tourism has also gone up in smoke, with the famous vouchers and the 75 million destined to finance all these interventions, so much promoted by the Councillor for Tourism, Manlio Messina.



(ITA) Claudio Fava: «Musumeci chiude hot spots invece di organizzare controlli e trovare i soldi promessi»


Il presidente della Commissione regionale antimafia, Claudio Fava (I 100 passi) contesta la decisione del presidente della Regione di procedere con lo sgombero e la chiusura dei centri di prima accoglienza dei migranti. «Mentre Musumeci prova a scaricare sui migranti le proprie responsabilità per l’aumento dei contagi - dice Fava - la realtà di queste ore ci parla di controlli disorganizzati nei porti e negli aeroporti dell’Isola, di casi di contagio generati dalla promiscuità sui mezzi del trasporto pubblico. Sarebbe il caso che il Presidente Musumeci si occupasse di questo».

«Capiamo - Fava aggiunge - come sia molto più facile spostare l’attenzione sul comodo tema dei migranti, piuttosto che spiegare dove siano finiti i milioni promessi e mai arrivati per il sostegno alle attività produttive dell’isola». Il riferimento è chiaro: si tratta di tutte le smme previste dalla finanziaria regionale che avrebbero dovuto sostenere famiglie, attività produttive e turismo. Soldi che sarebbero dovuti giungere da una rimodulazione di fondi europei, d'intesa col ministero per il Sud, ma che ancora non ci sono, a distanza di quasi quattro mesi. E così è andato in fumo anche il piano di rilancio per il turismo, con i famosi voucher e i 75 milioni destinati a finanziare tutti questi interventi, tanto sbandierati dall'assessore al Turismo Manlio Messina.