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  • Redazione

Coronavirus, 77 nuovi positivi in Sicilia. A Palermo 80 posti al Civico per i ricoveri

Sono 77 i casi di positività al Sars-Cov2 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, a fronte di 4.327 tamponi effettuati, stando ai dati comunicati dal ministero della Salute.



I ricoverati sono al momento 141, 17 dei quali in terapia intensiva (numero sostanzialmente stabile), 1.761 in isolamento domiciliare. Complessivamente gli attuali contagiati sono 1.919.


Preoccupa un po' la situazione a Palermo, però, che è diventata la città con più casi. Dopo il focolaio alla Rap, oggi s'è deciso che I pazienti del pronto soccorso del Policlinico di Palermo positivi al coronavirus che dovevano essere trasferiti in giornata a Caltanissetta, per mancanza di posti letto, saranno ricoverati al Civico. Nel pomeriggio infatti all'ospedale Civico sono stati reperiti gli 80 posti letto di degenza ordinaria previsti dal documento di programmazione che è stato trasmesso venerdì pomeriggio dall'assessorato alla Salute. Il piano della Regione al momento punta a riempire i posti letto covid di alcuni ospedali e lasciarne liberi altri. In particolare all'ospedale Cervello i posti letto di degenza ordinaria sono 60, a cui si aggiungono 12 di sub intensiva e 8 di terapia intensiva. A seguire l'Ismett con 40 posti di Terapia Intensiva e poi il Civico con 80 di degenza ordinaria e 12 di terapia Intensiva.


Intanto, sempre nel palermitano, a San Giuseppe Jato, sei residenti sono risultati positivi al Coronavirus. Lo ha comunicato il sindaco Rosario Agostaro. I sei hanno partecipato ad una festa per un diciottesimo compleanno. Tra i positivi i parenti di un bimbo di 28 giorni che è stato ricoverato all'ospedale Cervello. Anche il piccolo è risultato positivo. Tra i positivi anche un dipendente di un locale che si trova tra San Giuseppe Jato e San Cipirello. Il ristorante è chiuso. «Ho il dovere di comunicarvi che l'Asp mi ha informato che 6 nostri concittadini sono positivi al Covid-19. Allo stato attuale le persone non sono ospedalizzate ma in isolamento domiciliare presso le loro abitazioni - ha detto il sindaco - L'Asp ha attivato tutte le procedure per il tracciamento delle persone che possono essere venute in contatto con i soggetti interessati».