Search
  • Redazione

Covid-19, a "Catania model" to restart outdoor shows and concerts


Fewer spectators at individual events, but a longer open-air cultural season. Can there be a "Catania model" to restart shows and concerts? At the moment there are the statements of the Councilor for Culture and Major events of the Municipality of Catania, Barbara Mirabella, who talks about a possible "Catania model" to put into practice to redesign spaces, essentially public ones, and to restart theaters, events cultural and outdoor music. The announcement of the commissioner Mirabella comes at the end of a videoconference discussion in which the commissioner Mirabella, promoter of the initiative, the director of the Culture Director Paolo Di Caro, the presidents of the orders of the Planners, Landscape and Conservators Architects , Alessandro Amaro, of the Order of Engineers, Giuseppe Platania and of the college of Surveyors, Agatino Spoto, partecipated. Strange, however, that cultural operators did not participate. A note from the Municipality explains that there has been discussion on how to restart safely with events and shows open to the public, a sector so far heavily penalized by the Coronavirus emergency. «The intent we have set ourselves - councilor Mirabella said - is to redesign the public spaces to restart the theater and cultural events chain and, when the government gives the green light, we will be ready with technical and logistical solutions that safeguard safety and work ». During the meeting the various critical issues were addressed, trying to imagine solutions tailored and professional on the city. «We are convinced that Catania with its courtyards and its splendid squares is an extraordinary open-air scene - added Mirabella - we have thought of new layouts to guarantee safety and protection for both show business professionals and the public, without neglecting mobility» . During the meeting there was talk of social distancing which translates into a lower capacity of spectators which can however be compensated by the long season in Catania. A careful planning that testifies to the sector's desire to start again but with clear rules and without any improvisation. «It is necessary - concluded the councilor - that theater, music, live performances, find themselves on the stage feeling the pathos of the public. With the mayor we work on the recovery of a Catania summer with "compound" events that involve the city in its entirety».


More is not known at the moment. We know that webinars will follow where designers and security professionals will make themselves available to operators in the world of cultural events, to make programming even more performing, both in public and private spaces. There will also be a series of meetings with the presidents of the municipalities so that cultural events also affect the urban suburbs.



(ITA) Covid-19, un "modello Catania" per far ripartire spettacoli e concerti all'aperto


Meno spettatori ai singoli eventi, ma una stagione culturale di spettacoli all'aperto più lunga. Ci potrà essere un "modello Catania" per far ripartire anche spettacoli e concerti? Al momento ci sono le dichiarazioni dell'assessore alla Cultura e Grandi eventi del Comune di Catania, Barbara Mirabella, che parla di un possibile "modello Catania" da mettere n pratica per ridisegnare gli spazi, essenzialmente quelli pubblici, e far ripartire teatri, eventi culturali e musica all'aperto. L'annuncio dell'assessore Mirabella arriva al termine di un confronto in videoconferenza a cui hanno preso parte l’assessore Mirabella, promotrice dell’iniziativa, il dirigente della direzione Cultura Paolo Di Caro, i presidenti degli ordini degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti  e Conservatori Alessandro Amaro,  dell’Ordine degli Ingegneri Giuseppe Platania e del collegio dei Geometri Agatino Spoto. Strano, però, che non abbiano partecipato gli operatori culturali.


Una nota del Comune spiega che si è discusso su come ripartire in sicurezza con gli eventi e gli spettacoli aperti al pubblico, un settore finora fortemente penalizzato dall’emergenza Coronavirus.  «L’intento che ci siamo posti - ha detto l’assessore Mirabella - è ridisegnare gli spazi pubblici per fare ripartire la filiera del teatro e degli eventi culturali e, quando il Governo darà il via libera, saremo pronti  con soluzioni tecniche e logistiche che salvaguardino sicurezza e lavoro».  Nell'incontro si sono affrontate le varie criticità, provando a immaginare soluzioni cucite in maniera sartoriale e professionale sulla città. «Siamo convinti che Catania con le sue corti e le sue splendide piazze sia una straordinaria scena a cielo aperto - ha aggiunto Mirabella – abbiamo pensato a  nuovi layout per garantire sicurezza e tutela sia ai professionisti dello spettacolo che al pubblico, non trascurando la mobilità».  

Durante l’incontro si è parlato di distanziamento sociale che si traduce in una minore capienza di spettatori che può però essere compensata dalla lunga stagione catanese. Un’attenta programmazione che testimonia la voglia di ricominciare del comparto ma con regole chiare e senza improvvisazione alcuna.  

«Occorre – ha concluso l’assessore - che il teatro, la musica, gli spettacoli dal vivo, si ritrovino sul palcoscenico sentendo il pathos del  pubblico. Con il sindaco lavoriamo al recupero di una Estate catanese con eventi “composti" che coinvolgano la Città nella sua interezza».


Di più non è dato sapere al momento. Si sa che seguiranno dei webinar in cui progettisti e professionisti della sicurezza si metteranno a disposizione degli operatori del mondo degli eventi culturali, per rendere ancor più performante la programmazione, sia negli spazi pubblici che in quelli privati. Previsti  anche una serie di incontri con i presidenti dei municipi perché gli eventi culturali tocchino anche le periferie urbane.

Subscribe to Our Newsletter

SicilianNews

Write to info@siciliannews.com

 

ABOUT

CONTACT

ADVERTISE

  • White Facebook Icon
  • Bianco Twitter Icon
  • Bianco YouTube Icona

© 2020 by U.media Srl. - website created with Wix.com