Search
  • Gianluca Reale

Covid-19, phase 2, mayor: leaner bureaucracy; trade unions: guarantees on safe and orderly reopening

How to deal with the restart, the so-called "phase 2" in the city? How to combine economic, social, welfare activities with health security? These are the questions on which the municipal administration and trade union organizations started a concert during a video conference meeting. The mayor, Salvo Pogliese and the provincial secretaries of Catania of CGIL, CISL, UIL and UGL attended, who had asked for the meeting.

«Prevention and actions for development - said the mayor Pogliese, at the end of the meeting - represent a continuum of actions converging to a new period of city life and its neighborhood. We need a harmonious collaboration and a comparison with the social forces and the indications that come from the specific needs of the sector. It is necessary to undertake a development plan for the simplification of the municipal offices, with the implementation of immediate measures of sburocratization, taking as a model the one for the release of the building permit in a single day. We are ready to start further payments to the PA with smartphone or PC and the release of new registry and civil status services in digital format. Similarly, we have already moved on to the commercial authorizations. But we are also working on other ways of simplification, for example in tenders and designs, which we will promote very soon». On the social services front, the mayor highlighted the fruitful work done to ensure in full emergency the 3,500 shopping packages already delivered and the same shopping cards, which have been activated through the App, with almost 2.5 million euros of civil protection National: "We are ready - Mayor Pogliese concluded - to ban access to other food support measures with other funds from the Sicilian Region. We also need to find a way to strengthen the institutional bond with social volunteering, which in Catania is excellent, as an additional support measure and protection net for the many families in difficulty ».


The unions note. On the meeting with the mayor Salvo Pogliese CGIL, CISL, UIL and UGL they released a joint note: «We take note of the mayor's commitment, in the comparison we asked for, to start a constant discussion on the theme of the economic and social re-start of the city of Catania, but also of the entire metropolitan area», say the territorial secretaries of Cgil, Cisl, Uil and Ugl, together with the provincial secretaries of Spi Cgil, Fnp Cisl, Stu Uil metropolitan and Etna and Ugl retired. «In the meeting - they continue - we asked for guarantees on an orderly and safe reopening, which the Municipality will certainly be able to coordinate through close consultation with the union, on issues affecting various sections of the Municipality's staff: local public transport, policies social and educational, agriculture and fishing, tourism and commerce, public housing, redevelopment of the territory, public works, taxation and more. We hope - add Giacomo Rota, Maurizio Attanasio, Enza Meli and Giovanni Musumeci, with Carmelo De Caudo, Pietro Guglielmino, Maria Pia Castiglione, Nino Lombardo and Vito Gennaro - a first meeting soon in the presence of the Prefect, the employers' parties and the associations of category to develop a common strategy to restart our metropolitan city. At the same time, we are already asking for the preparation of a health protocol aimed at resuming, as soon as possible, the activities for home care for the elderly, the disabled and the many children with special educational needs, in addition to the meticulous verification of compliance with the prevention and protection measures in nursing homes, RSA and Cta of the province».


Covid-19, fase 2, sindaco: burocrazia più snella; sindacati: garanzie su riapertura sicura e ordinata

Come affrontare la ripartenza, la cosiddetta “fase2” in città? Come coniugare le attività economiche, sociali, assistenziali con la sicurezza sanitaria? Sono queste le domande sui hanno avviato una concertazione l’amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali durante un incontro in video conferenza. Hanno partecipato il sindaco, Salvo Pogliese e i segretari generali provinciali di Catania di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, che avevano chiesto l’incontro.

«Prevenzione e azioni per lo sviluppo - ha detto il sindaco, a conclusione dell’incontro - rappresentano un continuum di azioni convergenti a un nuovo periodo della vita cittadina e del suo hinterland. Serve una armonica collaborazione e un confronto con le forze sociali e delle indicazioni che provengono dalle specifiche esigenze di settore. E’ necessario intraprendere un piano di sviluppo per la semplificazione degli uffici comunali, con l’attuazione di misure immediate di sburocratizzazione, prendendo a modello quella per il rilascio della concessione edilizia in un solo giorno. Siamo già pronti per avviare ulteriori pagamenti alla PA con smartphone o pc e il rilascio di nuovi servizi anagrafici e di stato civile in formato digitale. Analogamente ci siamo già mossi per le autorizzazioni commerciali. Ma stiamo lavorando anche ad altre modalità di semplificazione, per esempio nelle gare d’appalto e nelle progettazioni, che promuoveremo in pochissimo tempo».

Sul fronte dei servizi sociali il sindaco ha messo in evidenza il proficuo lavoro svolto per assicurare in piena emergenza i 3500 pacchi spesa già consegnati e le altrettante card spesa, che tramite App sono state attivate, coi quasi 2,5 milioni di euro della protezione civile nazionale: «Siamo pronti - ha concluso il sindaco Pogliese - per bandire l’accesso alle altre misure di sostegno alimentare con gli altri fondi della Regione Siciliana. Bisogna anche trovare un modo per rafforzare il vincolo istituzionale con il volontariato sociale, che a Catania è eccellente, come ulteriore misura di sostegno e rete di protezione per le tante famiglie in difficoltà».

La nota dei sindacati. Sulla riunione con il sindaco Salvo Pogliese Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno diffuso una nota congiunta: «Prendiamo atto positivamente dell'impegno del sindaco, nel confronto da noi chiesto, per avviare un confronto costante sul tema della ripartenza economica e sociale della città di Catania, ma anche dell'intera area metropolitana», dicono i segretari territoriali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, insieme ai segretari provinciali di Spi Cgil, Fnp Cisl, Stu Uil metropolitana e Etna ed Ugl pensionati.

«Nell'incontro – proseguono - abbiamo chiesto garanzie su una riapertura ordinata e sicura, che il Comune di certo potrà coordinare attraverso una fitta concertazione con il sindacato, su problematiche che investono vari comparti del personale del Comune: il trasporto pubblico locale, le politiche sociali e scolastiche, l'agricoltura e la pesca, il turismo e il commercio, l'edilizia popolare, la riqualificazione del territorio, i lavori pubblici, la tassazione e altro. Auspichiamo - aggiungono Giacomo Rota, Maurizio Attanasio, Enza Meli e Giovanni Musumeci, con Carmelo De Caudo, Pietro Guglielmino, Maria Pia Castiglione, Nino Lombardo e Vito Gennaro - un primo incontro a breve alla presenza del Prefetto, delle parti datoriali e delle associazioni di categoria per mettere a punto una strategia comune per far ripartire la nostra città metropolitana. Nel contempo, chiediamo già da ora la predisposizione di un protocollo sanitario volto alla ripresa, quanto prima possibile, delle attività per l'assistenza domiciliare agli anziani, ai diversamente abili e ai tantissimi ragazzi con bisogni educativi speciali, oltre alla meticolosa verifica del rispetto delle misure di prevenzione e protezione all'interno di case di riposo, Rsa e Cta della provincia».