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Covid-19, shopping vouchers and social problems: over 16,000 requests received in Catania

16,190 online applications were received by the Municipality of Catania through the "Polycentric City" platform to access the shopping voucher, the tool financed by civil protection funds to help families in difficulty in the Covid-19 emergency. 12,772 applications admitted by the Family and Social Policy Department of the Municipality of Catania, 3,411 rejected. The verification of the requirements for access to good shopping was concluded.

The numbers make it clear that there is great unease in the city, many families are running out of income. The national civil protection funds have financed the disbursement of 6,398 shopping vouchers worth € 400.00, which can be spent in the amount of € 300.00 for foodstuffs at supermarkets or affiliated shops and € 100.00, in participating pharmacies. initiative. Of the beneficiaries eligible for financial support, 3,873 chose the APP mode to spend the voucher and 2,525 the Card at home. The last 600 cards are distributed and will be delivered to your home through the municipal civil protection in two / three days. «The list of beneficiaries - says the Municipality - was drawn up taking rigidly into account both the chronological order of presentation of the applications and a score attributed to each applicant, based on the income status of the family unit». The lists of approved applications, eligible but not beneficiary applications, rejected applications is on the Municipality website: https://www.comune.catania.it/informazioni/avvisi/avvisi-2020/default.aspx?news=75259.


In compliance with the rules governing the protection of privacy, only the identification number of each file was published in the manner chosen by the applicant, between Card or APP. The use of the App, which requires to be downloaded on your smartphone, has raised several controversies about privacy, at least on social media. In fact, there are those who complain about the transfer of data, in practice, to the company that owns the application, "Day", which is a well-known private company in the context of managing meal vouchers. For any "clarification relating to the use of the Mobile APP", the same Municipality addresses to "Day Company, at number 051.210.65.09". The Municipal Administration also makes it known that «it is working to find suitable solutions for the use of regional funds of Community origin, destined for food aid, compatible with the law and within a few days the methods to proceed will be made known. , possibly, to scroll the list of entitled parties». In short, the funds from the Region would cover the shopping voucher for eligible and non-beneficiary families, because the national civil protection funds have run out. The task force was managed by a task force which saw 50 social workers and 9 administrative officials engaged in Smart Working mode, who operated on the "Polycentric City" platform already in use in the Municipal Social Services Directorate, managed by the Etna Hitech Company, that has been awarded the implementation of the system and has fielded about fifteen collaborators to proceed with the examination of requests more quickly.



(ITA) Covid-19, buoni spesa e disagio social: a Catania pervenute oltre 16000 richieste


Sono state 16.190 le domande on line arrivate al Comune di Catania attraverso attraverso la piattaforma “Città Policentrica" per accedere al buono spesa, lo strumento finanziato dai fondi della protezione civile per aiutare le famiglie in difficoltà nell'emergenza Covid-19. Sono 12.772 le domande giudicate ammissibili dalla Direzione Famiglia e politiche sociale del Comune di Catania, 3.411 quelle rigettate. Si sono concluse, comunque, le verifiche dei requisiti di accesso al buon spesa.


I numeri rendono evidente che in città c'è grande disagio, tantissime famiglie sono a corto di reddito. I fondi della protezione civile nazionale hanno finanziato l’erogazione di 6398 Buoni Spesa del valore di 400,00 euro, spendibili nella misura di 300,00 euro per generi alimentari presso supermercati o negozi convenzionati e 100,00 euro, nelle farmacie aderenti all'iniziativa.


Tra i beneficiari ammessi al sostegno economico, 3.873 hanno scelto la modalità APP per spendere il buono e 2.525 la Card a domicilio. Sono in distribuzione le ultime 600 Card che verranno recapitate a domicilio tramite la Protezione Civile comunale nel giro di due/tre giorni.


«L’elenco dei beneficiari - fa sapere il Comune - è stato redatto tenendo conto rigidamente sia dell’ordine cronologico di presentazione delle domande e di un punteggio attribuito a ciascun richiedente, sulla base della condizione reddituale del nucleo familiare». Gli elenchi delle domande approvate, delle domande idonee ma non beneficiarie, delle domande rigettate sul sito internet del Comune: 

https://www.comune.catania.it/informazioni/avvisi/avvisi-2020/default.aspx?news=75259 .


Nel rispetto delle norme che regolano la tutela della privacy è stato pubblicato solo il numero identificativo di ogni pratica con la modalità prescelta dal richiedente, tra Card o APP. L'utilizzo della App, che richiede di essere scaricata sul proprio smartphone ha suscitato diverse polemiche, almeno sui social. C'è chi lamenta infatti, la cessione di dati, in pratica, all'azienda proprietaria dell'applicazione, la "Day", che è una nota azienda privata nell'ambito della gestione di buoni pasto. Lo stesso Comune indirizza per ogni «chiarimento relativo all’utilizzo dell’APP Mobile» alla «Ditta Day, al numero 051.210.65.09».


L’Amministrazione Comunale fa inoltre sapere che «si sta adoperando per individuare soluzioni idonee all’utilizzo dei fondi regionali di derivazione comunitaria, destinati agli aiuti alimentari, compatibili con le norme di legge e nel giro di pochissimi giorni verranno rese note le modalità per procedere, eventualmente, allo scorrimento della graduatoria degli aventi diritto». Insomma, i fondi provenienti dalla Regione andrebbero a coprire il buono spesa per e famiglie idonee ma non beneficiarie, perché sono finiti i fondi della protezione civile nazionale.


A gestire verifiche è stata una task force che ha visto impegnati, in modalità Smart Working, 50 assistenti sociali e 9 funzionari amministrativi, che hanno operato sulla piattaforma “Città Policentrica” già in uso nella Direzione dei Servizi sociali comunale, gestita dalla Società Etna Hitech S.c.p.a.. Quest'ultima si è infatti aggiudicata l’implementazione del sistema e ha messo in campo una quindicina di collaboratori per procedere più velocemente all'esame delle richieste.