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Covid-19, Sicily contagion rate 0.3, the lowest in Italy



Two good news from the contagion data. The first, of which we have already written, is that -48 in the global calculation of the positives in Sicily, for the first time the minus sign is registered. The other is the rate of spread of the infection, the now famous R0 (erre with zero) which indicates the average number of cases generated by an infected individual: In Sicily it would now be 0.3, the lowest in Italy, according to to the data released by a study of the Istituto Superiore di Sanità and processed by the Bruno Kessler foundation. To make a comparison, between 10 and 25 March, the R0 index went from 2-3 to less than 1 throughout Italy, which meant that on average a positive infected another person. Already far from that terrible 2-3 which symbolized a very high contagiousness. Now, after weeks of lockdown, it goes down again. The national average is 0.5, and in Sicily the lowest value is recorded: 0.3. Much below the index recorded in Emilia Romagna (0.7), the region of Italy where R0 remains higher, but in percentage terms the R0 in Sicily is also lower than that of regions where in absolute terms there there are fewer cases, such as Sardinia (0.6). In short, Sicily is the Italian region where the virus is transmitted less from one individual to another. Among other things, the island - after Calabria - has the lowest number of positive cases and deaths compared to the population (respectively 58 and 4.2 per 100 thousand inhabitants).



Covid-19: Sicilia tasso di contagio 0,3, il più basso d'Italia


Due buone notizie dai dati sul contagio. Il primo, di cui abbiamo già scritto, è quel -48 nel computo globale dei positivi in Sicilia, per la prima volta si registra il segno meno. L'altro è il tasso di diffusione del contagio, l'ormai famoso R0 (erre con zero) che indica il numero medio di casi generati da un individuo infetto: In Sicilia sarebbe adesso 0,3, il più basso d'Italia, stando ai dati diffusi da uno studio dell'Istituto Superiore di Sanità ed elaborati dalla fondazione Bruno Kessler.


Per fare un paragone, tra il 10 e il 25 marzo, l'indice R0 è passato da 2-3 a meno di 1 in tutta Italia, il che significava che in media un positivo infettava un'altra persone. Già ben lontano da quel terribile 2-3 che simboleggiava un'altissima contagiosità. Adesso, dopo settimane di lockdown si scende ancora. La media nazionale è dello 0,5, e in Sicilia si registra il valore più basso: 0,3. Molto al di sotto dell'indice che si registra in Emilia Romagna (0,7), la regione d'Italia dove R0 resta più elevato, ma percentualmente l'R0 in Sicilia è iù basso anche di quello di regioni dove in termini assoluti ci sono meno casi, come la Sardegna (0,6).


Insomma la Sicilia è la regione italiana in cui il virus si trasmette di meno da un individuo all'altro. Tra l'altro, l'Isola – dopo la Calabria - ha il minor numero di casi positivi e di morti rispetto alla popolazione (rispettivamente 58 e 4,2 ogni 100 mila abitanti).