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  • Gianluca Reale

Covid-19, sport reopens in Sicily only if outdoors: here's what and how


Says (almost) all article 8 of the decree signed yesterday evening by the president of the Sicilian Region, Nello Musumeci. «Individual sporting activities are allowed, that is, with an accompanying person for minors and non self-sufficient people, including the so-called sport fishing, provided that they respect the interpersonal safety distance and the rules relating to the contagion containment. Clubs, clubs and sports associations are authorized to carry out their activities, provided they are in open places. By way of example and not limited to, this provision applies to the following disciplines: tennis, cycling, canoeing, rowing and sailing, horseback riding, athletics and golf». Which means that there may also be other disciplines, except for team sports that can take place, provided they are outdoors. The decree also establishes some modalities, referring to specific provisions by the Regional Health Department. The possibility of using changing rooms, if properly sanitized, does not seem excluded. «The legal representatives of the aforementioned structures - reads - are required to: a) communicate the start of the activities to the Prevention Department of the Provincial Healthcare Authority competent for the territory; b) declare to be in a position to guarantee the periodic sanitization of the changing rooms and common areas; c) self-certify the existence of the requirements for compliance with the precautionary rules according to the circular that will be issued by the Regional Health Department within 24 from the date of entry into force of this order. We will have to wait for the Health circular.



(ITA) Covid-19, lo sport riapre in Sicilia solo se all'aperto: ecco cosa e come


Dice (quasi) tutto l'articolo 8 del decreto firmato ieri sera dal presidente della Regione Nello Musumeci. «È consentita l'attività sportiva in forma individuale, ovvero con un accompagnatore per i minori e le persone non autosufficienti, compresa la cosiddetta pesca sportiva, purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e delle norme relative al contenimento del contagio. I circoli, le società e le associazioni sportive sono autorizzati all’espletamento delle proprie attività, purché in luoghi aperti. A titolo esemplificativo e non esaustivo, tale disposizione si applica alle seguenti discipline: tennis, ciclismo, canoa, canottaggio e vela, equitazione, atletica e golf». Il che significa che potranno esserci anche altre discipline, fatta eccezione per gli sport di squadra che potranno svolgersi, purché all'aperto.


Il decreto stabilisce anche alcune modalità, rinviando a specifiche disposizioni da parte dell'Assessorato regionale alla Sanità. Non sembra esclusa la possibilità di utilizzo anche degli spogliatoi, se opportunamente sanificati. «I rappresentanti legali delle strutture predette - si legge - sono tenuti a:

a) comunicare l’inizio delle attività al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale competente per territorio;

b) dichiarare di essere nelle condizioni di garantire la sanificazione periodica degli spogliatoi e degli spazi comuni;

c) autocertificare la sussistenza dei requisiti di rispetto delle regole precauzionali secondo la circolare che verrà emanata dall’Assessorato regionale della Salute entro 24 dalla data di entrata in vigore della presente ordinanza.

Bisognerà attendere la circolare della Sanità.