Search
  • Gianluca Reale

Covid, in Sicily in the first five months of 2020 fewer deaths compared to 2015-2019, except March

The parable of deaths for Covid is strongly decreasing, in May in Italy there are fewer deaths than the average of the same month in the five-year period 2015-2019.


Idem for Sicily, where ISTAT and ISS numbers confirm the low incidence of mortality from Covid, with March the only month in which deaths increased slightly (+1.3%) compared to the average of March in the years 2015-2019. In all the other months, January-February (-7.2%), April (-0.5%) and then May (-7.2%) Sicily recorded fewer deaths than the average of previous years.


The ISTAT Report

Rapp_Istat_Iss_9luglio
.pdf
Download PDF • 984KB



The numbers clearly show that the peak of the epidemic was reached in March with trains until April. The data refer to the municipalities that represent 90% of the residual population.


The Statistical Institute also provides data by province. The province of Enna is on the list of those at "average" risk: it is the only province in Sicily that in May recorded a number of deaths above the average of the previous five years, with an increase of 2.4%, a low increase compared to April (+8.5%) and March (+6.1), months in which the epidemic was felt strongly, given that in January and February the number of deaths was much lower than the average (-15.9%).


All other Sicilian provinces are considered "low" risk. Catania, the province that in absolute value recorded more cases of Covid-19, recorded small increases in mortality in March (+0.9%) and April (+0.1%), certainly not significant. In May even a -16.7% drop in deaths compared to the same month of the period 2014-2019. In Palermo things went even better. In each of the first five months of the year there were fewer deaths than in the past: -2.9& in January-February, -2.8% in March, -0.9% in April, -3.0% in May. Caltanissetta also recorded fewer deaths than average, while in Messina the epidemic struck in March when deaths increased by 8.5% compared to the same month in the previous five years.



(ITA) Sicilia, il Covid ha colpito poco: nei primi cinque mesi del 2020 meno morti in confronto al 2015-2019, tranne a marzo


La parabola dei decessi per Covid è fortemente in discesa, a maggio in Italia si registrano meno morti rispetto alla media dello stesso mese nel quinquennio 2015-2019. Idem per la Sicilia, dove i numeri dell'Istat e dell'ISS confermano la bassa incidenza della mortalità da Covid, con marzo unico mese in cui i decessi sono leggermente aumentati (+1,3%) rispetto alla media di marzo negli anni 2015-2019. In tutti gli altri mesi, gennaio-febbraio (-7,2%), aprile (-0,5%) e poi maggio (-7,2%) la Sicilia ha registrato meno decessi della media degli anni precedenti.


I numeri dicono chiaramente che il picco dell'epidemia si è toccato a marzo con strascichi fino ad aprile. I dati si riferiscono ai Comuni che rappresentano il 90% della popolazione residnete.


L'istituto di statistica fornisce anche il dato per provincia. Quella di Enna è nella lista di quelle a rischio "medio": Ed Enna è l'unica provincia che a maggio fa segnare un numero di decessi sopra la media dei cinque anni precedenti, facendo segnare un + 2,4%, incremento basso rispetto a quello registrato ad aprile (+8,5%) e marzo (+6,1), mesi in cui l'epidemia si è fatta sentire con forza, visto che a gennaio e febbraio il numero dei decessi era stato molto inferiore rispetto alla media (-15,9%).


Tutte le altre provincia siciliane sono considerate a "basso" rischio. Catania, la provincia che in valore assoluto ha fatto registrare più casi di Covid-19, ha registrato dei piccoli incrementi di mortalità a marzo (+0,9%) e ad aprile (+0,1%), di certo non significativi. A maggio addirittura un -16,7% di decessi rispetto allo stesso mese del quinquennio 2014-2019. A Palermo le cose sono andate ancora meglio. In ognuno dei primi cinque mesi dell'anno i morti sono stati meno che in passato: -2,9 a gennaio-febbraio, -2,8 a marzo, -0,9 ad aprile, -3,0 a maggio. Anche Caltanissetta ha registrato decessi sempre in numero inferiore alla media, mentre a Messina l'epidemia ha colpito a marzo quando i decessi sono aumentati dell'8,5% rispetto allo stesso mese nei cinque anni precedenti.