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  • Francesco Triolo

Fake esoteric rites, occult magic, talismans. Seven arrests for fraud in the province of Messina

The victims were fragile people, kept in check with heavy threats and psychological violence. Two years of investigations - with wiretaps, searches and testimonials - put an end to the affairs of a couple (Gino Paterniti and Elvira Parisi) from Santo Stefano di Camastra, in the Messina area, who operated throughout the province, who ended up in prison together with their accomplices Doina Negru and Lidia Messina while house arrest was granted to Teresa Prinzi and Rosario Lombardo Facial. The charge is criminal association, aggravated fraud, private violence and attempted extortion. There is also an eighth suspect, currently not found.

Elvira Parisi and Gino Paterniti pretended to be real "magicians" and fortune tellers, endowed with occult and esoteric powers, engaged the unsuspecting victims, convinced them of their "magical" powers and induced them to pay large sums of money in exchange for their professional services.

The investigation coordinated by the prosecutor Angelo Cavallo started from the complaint of one of the victims who said he had paid hundreds of thousands of euros and so, in summer 2017 from the interceptions on the users of the main suspects, the "modus operandi" of the association: the suspects approached the victims, taking advantage of moments of fragility and solitude of the latter, seized their trust through long phone calls at any time of day or night, during which they spoke of the existence of serious and immediate dangers, strong negativity even of a mortal type, weighing on the entire family unit that could be averted only through the use of cartomancy, "esoteric rites", "magic rituals", and "prayers".

The rites, at times, also served to silence "country rumors", dangerous for the victim's reputation and also included the delivery of "talismans".

From rituals we went to threats because the victims, discovered the deception, tried to get out of the vicious circle in which they had incurred. And then real intimidations took place, with the victims forced into debt, to sell houses, jewelry and work equipment, in one case even an entire cattle farm.

For each consultation, the customers paid a "fee" of a few hundred euros, up to over time, in total, even exceeding 10,000 euros. In the most serious cases, two victims delivered over one million euros and 70,000 euros respectively.

Once reduced to the pavement, the victims were left to their fate: "For me you can even commit suicide, thrown under a train to Acquedolci," said one of the suspects in an interception.


(ITA) Finti riti esoterici, magie occulte, talismani. Sette arresti per truffa in provincia di Messina

Le vittime erano persone fragili, tenute sotto scacco con pesanti minacce e violenze psicologiche. Due anni di indagini - con intercettazioni telefoniche, perquisizioni e testimonianze – hanno posto fine agli affari di una coppia di Santo Stefano di Camastra, nel messinese, che operava su tutta la provincia, Gino Paterniti ed Elvira Parisi, finiti in carcere insieme alle complici Doina Negru e Lidia Messina mentre sono stati concessi i domiciliari a Teresa Prinzi e Rosario Lombardo Facciale. L’accusa è associazione a delinquere, truffa aggravata, violenza privata e tentata estorsione. C’è anche un ottavo indagato, al momento non reperito.

Elvira Parisi e Gino Paterniti si spacciavano per veri e propri “maghi” e cartomanti, dotati di poteri occulti ed esoterici, agganciavano le ignare vittime, le convincevano dei loro poteri “magici” e le inducevano a versare ingenti somme di denaro in cambio delle loro “presunte” prestazioni professionali.

L’indagine della Procura di Patti coordinata dal procuratore Angelo Cavallo è partita dalla denuncia di una delle vittime che ha raccontato di aver versato centinaia di migliaia di euro e così, nell’estate 2017 dalle intercettazioni sulle utenze dei principali indagati, è emerso il “modus operandi” del sodalizio: gli indagati avvicinavano le vittime, sfruttando momenti di fragilità e solitudine di queste ultime, ne carpivano la fiducia attraverso lunghe telefonate ad ogni ora del giorno e della notte, nel corso delle quali parlavano dell’esistenza di gravi ed immediati pericoli, forti negatività anche di tipo mortale, gravanti sull’intero nucleo familiare che potevano essere scongiurati soltanto attraverso il ricorso alla cartomanzia, a “riti esoterici”, “rituali magici”, e “preghiere”.

I riti, a volte, servivano anche a mettere a tacere “voci e dicerie di paese” pericolose per la reputazione della vittima e comprendevano anche la consegna di “talismani”.

Dai riti si passava alle minacce perché le vittime, scoperto l’inganno, cercavano di uscire dal circolo vizioso in cui erano incorse. E allora scattavano vere e proprie intimidazioni, con le vittime costrette a indebitarsi, a vendere case, gioielli ed attrezzature di lavoro, in un caso addirittura un intero allevamento di bestiame.

Per ogni consulenza, i clienti versavano una “parcella” di qualche centinaio di euro, fino ad arrivare a corrispondere, nel corso del tempo, in totale, cifre anche superiori ai 10.000 euro. Nei casi più gravi, due vittime hanno consegnato, rispettivamente, oltre un milione di euro e 70.000 euro.

Una volta ridotti sul lastrico, le vittime erano lasciate al proprio destino: “per me ti puoi pure suicidare, buttati sotto un treno ad Acquedolci”, ha detto una delle indagate in una intercettazione.