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Goletta Verde Campaign: the pollution of the sea in Sicily province by province



MESSINA. On the Sicilian coast there were 2 points monitored in the province of Messina, both of which were "heavily polluted": a point on the free beach on the Colombo promenade, in Prohibition, in the municipality of Villafranca Tirrena and a point at the mouth of the Patrì stream, in Canton, in the municipality of Barcelona Pozzo di Gotto.


PALERMO. There were instead 9 points sampled by Goletta Verde in the province of Palermo, one was "heavily polluted" and it is the point at sea on the promenade Piano Stenditore, in Porticello, in the municipality of Santa Flavia, while the 3 "polluted" points are one at the outlet of the Diaz wastewater outlet, in Via Messina Marine in Palermo, one at the mouth of the Nocella stream in the Contrada San Cataldo between the municipalities of Terrasini and Trappeto and the third at the mouth of the Pinto stream in the Contrada San Cataldo in Trappeto. The remaining five points: on the beach of Piazza Marina on the pier of Cefalù, on the free beach after the Mormino plant at the port of Termini Imerese, on the beach of Sferracavallo in Palermo near the lifting pump, on the mouth of the Chiachea river in the municipality of Carini and on the beach La Praiola in the municipality of Terrasini, were all "within limits".

TRAPANI. Of the 3 points investigated in the province of Trapani, two were "within the limits", we are talking about the point on the beach in front of the ecological oasis of the Dante Alighieri promenade in Trapani and the point on the beach at the outlet of the purifier, in the hamlet of Marinella di Selinunte in the municipality of Castelvetrano. The point on the mouth of the Delia river, on the seafront of Mazara del Vallo, was instead "polluted".

In the province of Agrigento the point on the mouth of the river Cansalamone, in the hamlet of Stazzone, in the municipality of Sciacca, was "heavily polluted". For the points on the mouth of the river Naro in Cannatello and on the mouth of the river Akragas, in Punta Akragas, both in the municipality of Agrigento, the results are "within limits".

CALTANISSETTA. 2 points analyzed in the province of Caltanissetta and both results are "polluted": one on the beach in front of the mouth of the river Rizzuto in the municipality of Butera and the other on the mouth of the river Gattano, in Macchitella, in the municipality of Gela.

RAGUSA. The point on the mouth of the Modica river, in the locality of Arizza, in the municipality of Scicli, championship in the province of Ragusa was "within the limits".

In SYRACUSE, of the two championship points, the one in the sea in front of the mouth of the Grimaldi Canal of the Port of Syracuse was "polluted", while the one on the beach of Granatello di Augusta is "within the limits".

CATANIA. There are 3 points analyzed in the province of Catania, all "heavily polluted". The first point is on the beach in front of the Forcile canal in the district of Pontano d'Arci in Catania, the second is on the sea in front of the sewer of Aci Trezza in the municipality of Aci Castello and the third is also on the sea, in front of the mouth of the Macchia stream in Sant'Anna a Mascali.

Finally, the point in the sea at the mouth of the Alcantara river in San Marco in the Pietrenere district between the municipalities of Giardini Naxos and Calatabiano, between the provinces of Messina and Catania, is also "heavily polluted".


It should be remembered that Legambiente's monitoring takes into consideration the points chosen on the basis of the presumed "greater risk" of pollution, identified by the reports of Legambiente's circles and the citizens themselves through the SOS Goletta service. Mouths of rivers and streams, discharges and small canals that we often find on our beaches represent the main vehicles of bacterial contamination due to insufficient purification of urban wastewater or illegal discharges that, through watercourses, reach the sea.


Moreover, coastal resorts often pay the price for problems that extend as far as inland municipalities. The report on purification deficiencies by Legambiente wants to try to overcome this chronic deficit, also to protect tourism and the excellence of the territories.

The parameters investigated are microbiological (Intestinal Enterococci, Escherichia coli) and are considered as "polluted" those samples in which at least one of the two parameters exceeds the limit value provided by the legislation on bathing water in force in Italy (Legislative Decree 116/2008 and implementing decree of 30 March 2010) and "heavily polluted" those in which the limits are exceeded by more than double the regulatory value.



(ITA) Campagna Goletta Verde: l'inquinamento del mare in Sicilia provincia per provincia


MESSINA. Sulle coste siciliane sono stati 2 i punti monitorati in provincia di Messina, entrambi sono risultati “fortemente inquinati”: si tratta di un punto sulla spiaggia libera sul lungomare Colombo, in località Divieto, nel Comune di Villafranca Tirrena e di un punto alla foce del torrente Patrì, in località Cantone, nel Comune di Barcellona Pozzo di Gotto.

PALERMO. Sono stati invece 9 i punti campionati da Goletta Verde in provincia di Palermo, uno è risultato “fortemente inquinato” e si tratta del punto in mare sul lungomare Piano Stenditore, in località Porticello, nel Comune di Santa Flavia, mentre i 3 punti “inquinati” risultano essere uno sullo sbocco dello scarico Diaz, in località via Messina Marine a Palermo, uno sulla foce del torrente Nocella nella Contrada San Cataldo fra i Comuni di Terrasini e Trappeto e il terzo sulla foce del torrente Pinto in Contrada San Cataldo a Trappeto. I rimanenti cinque punti: sulla spiaggia di piazza Marina sul molo di Cefalù, sulla spiaggia libera dopo lo stabilimento Mormino al porto di Termini Imerese, sulla spiaggia di Sferracavallo di Palermo nei pressi della pompa di sollevamento, sulla foce del fiume Chiachea nel Comune di Carini e sulla spiaggia La Praiola nel Comune di Terrasini, sono risultati invece tutti “entro i limiti”.

TRAPANI. Dei 3 punti indagati in provincia di Trapani, due sono risultati “entro i limiti”, parliamo del punto sulla spiaggia di fronte l’oasi ecologica del lungomare Dante Alighieri a Trapani e del punto sulla spiaggia all’altezza dello scarico del depuratore, nella frazione Marinella di Selinunte del Comune di Castelvetrano. È risultato invece “inquinato” il punto sulla foce del fiume Delia, sul lungomare di Levante di Mazara del Vallo.

AGRIGENTO. In provincia di Agrigento il punto sulla foce del torrente Cansalamone, in località Stazzone, nel Comune di Sciacca è risultato “fortemente inquinato”. Per i punti sulla foce del fiume Naro in località Cannatello e sulla foce del fiume Akragas, in località Punta Akragas, entrambi nel Comune di Agrigento, i risultati sono “entro i limiti”.

CALTANISSETTA. 2 i punti analizzati in provincia di Caltanissetta ed entrambi risultati “inquinati”: uno sulla spiaggia di fronte la foce del torrente Rizzuto nel Comune di Butera e l’altro sulla foce del fiume Gattano, in località Macchitella, nel Comune di Gela.

RAGUSA. Il punto sulla foce della fiumara di Modica, in località Arizza, nel Comune di Scicli, campionato nella provincia di Ragusa è risultato “entro i limiti”.

SIRACUSA. A Siracusa, dei due punti campionati, quello in mare di fronte la foce del Canale Grimaldi del Porto di Siracusa è risultato “inquinato”, mentre quello sulla spiaggetta del Granatello di Augusta è “entro i limiti”.

CATANIA. Sono 3 i punti analizzati nella provincia di Catania, tutti risultati “fortemente inquinati”. Il primo punto è sulla spiaggia di fronte il canale Forcile nella contrada Pontano d’Arci di Catania, il secondo in mare di fronte lo scarico fognario di Aci Trezza nel Comune di Aci Castello e il terzo sempre in mare, di fronte la foce del torrente Macchia in località Sant’Anna a Mascali.

Infine risulta “fortemente inquinato” anche il punto in mare sulla foce del fiume Alcantara in località San Marco nella contrada Pietrenere fra i Comuni di Giardini Naxos e Calatabiano, fra le province di Messina e Catania.


È bene ricordare che il monitoraggio di Legambiente prende in considerazione i punti scelti in base al “maggior rischio” presunto di inquinamento, individuati dalle segnalazioni dei circoli di Legambiente e degli stessi cittadini attraverso il servizio SOS Goletta. Foci di fiumi e torrenti, scarichi e piccoli canali che spesso troviamo sulle nostre spiagge rappresentano i veicoli principali di contaminazione batterica dovuta alla insufficiente depurazione dei reflui urbani o agli scarichi illegali che, attraverso i corsi d’acqua, arrivano in mare.


Le località costiere, inoltre, spesso pagano problematiche che si estendono fino ai comuni dell'entroterra. La denuncia sulle carenze depurative da parte di Legambiente vuole provare a superare questo deficit cronico, anche per tutelare il turismo e le eccellenze dei territori.

I parametri indagati sono microbiologici (Enterococchi intestinali, Escherichia coli) e vengono considerati come “inquinati” i campioni in cui almeno uno dei due parametri supera il valore limite previsto dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) e “fortemente inquinati” quelli in cui i limiti vengono superati per più del doppio del valore normativo.