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  • Redazione

Highway A19, the ANAS: «Himera viaduct deck is all in place»

The reopening date of the Himera viaduct on the A19 Palermo-Catania is approaching, after the collapse five years ago.



«Yesterday evening - ANAS announced - the launch of the new deck of Himera viaduct on the A19 "Palermo-Catania" motorway was completed. The one launched yesterday was in fact the last of the seven segments.

The seven sections, varying in length between 28 and 52 metres and with a mass of between 120 and 260 tonnes, will make up the three spans for a total length of 270 metres.

The central span of 130 metres will make it possible to climb over the central part of the landslide body which affected the pylons supporting the viaduct and forced demolition and reconstruction.


«ANAS's commitment will continue - the company continues - with the aim of completing the work as soon as possible, with the next step, i.e. the installation of the predalles, flat slabs used to build the deck slabs». The ANAS had announced that Himera viaduct would be reopened to traffic at the end of July. It is a race against time. And with the breath of the Sicilian Region on its necks, given the "threat" to sue ANAS for the delays.



(ITA) Autostrada A19, l'ANAS: «Impalcato viadotto Himera è tutto in quota»


Si avvicina la data di riapertura del viadotto Himera sulla A19 Palermo-Catania, dopo il crollo di cinque anni fa. Ieri sera - comunica l'ANAS - è stato portato a termine il varo in quota dell’impalcato del nuovo viadotto Himera, sull’autostrada A19 “Palermo-Catania”. Quello varato ieri è stato infatti l’ultimo dei sette conci.

Le sette sezioni, di lunghezza variabile tra i 28 e i 52 metri e di massa compresa tra le 120 e le 260 tonnellate, costituiranno le tre campate per lo sviluppo complessivo di 270 metri.

La campata centrale di luce 130 metri consentirà di scavalcare la parte centrale del corpo di frana che interessò i piloni di sostegno del viadotto e costrinse alla demolizione e rifacimento.


«L’impegno di Anas proseguirà - continua l'azienda - allo scopo di ultimare l’opera nel più breve tempo possibile, con il successivo step, ovvero l’installazione delle predalles, lastre piane utilizzate per la realizzazione delle solette dell’impalcato». L'ANAS aveva annunciato che il vaidotto sarebbe stato riaperto al traffico a fine luglio. E' una corsa contro il tempo. E con il fiato della Regione siciliana sul collo, vista la "minaccia" di fare causa legale ad Anas per i ritardi.