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  • Redazione

Il sindaco di Lampedusa da Papa Francesco: «Vogliamo istituire la Giornata dell'Accoglienza»

C'era il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, alla guida della delegazione dei "sindaci di frontiera" aderenti al progetto "Snapshots from the Borders" che oggi hanno incontrato papa Francesco nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano.



Nel suo intervento rivolto a Papa Francesco, il sindaco Martello ha toccato alcuni dei temi legati ai flussi migratori e all'impegno nei territori di confine coinvolti in prima linea sul fronte dell'accoglienza. «Sottolineando che Lampedusa «è anche un luogo nel quale si misura la capacità dell'uomo di comprendere, e di comprendersi. Assediati da un fenomeno storico infinitamente più grande di noi, scopriamo di non temere la vastità del mare che ci separa da ogni terraferma quanto piuttosto quella del silenzio e dell'indifferenza».


«Nel momento in cui ho iniziato a parlare a di fronte a Sua Santità, mi tremava la voce», ha detto Martello al termine dell'udienza. «Papa Francesco - ha aggiunto il sindaco - ci ha ricordato l'importanza di restare umani, e di rimanere uniti. È anche lo spirito che ha messo insieme noi sindaci di frontiera perché spesso ci troviamo di fronte a problemi epocali che non possono essere affrontati in solitudine. Quando, anche in un oceano, si incontrano due idee che sopravvivono alle onde, può nascere qualcosa di straordinario».


Il progetto Snapshots from the Borders, finanziato dall'Unione europea, vede come ente capofila il Comune di Lampedusa e Linosa, e mette insieme 35 partner (19 città, isole e territori di frontiera di 13 paesi europei impegnati in prima linea sul fronte dell'accoglienza, e 16 associazioni della società civile).


Nel corso dell'udienza al Vaticano è stata anche illustrata a Papa Francesco la campagna, nata nell'ambito del progetto Snapshots, per far sì che il 3 ottobre (data che nel 2013 ha visto il più grave naufragio di migranti nel mare di Lampedusa) possa divenire "Giornata europea della Memoria e dell'Accoglienza". «Inoltre - ha detto martello al papa - intendiamo organizzare a Lampedusa una conferenza internazionale sulla Pace nel Mediterraneo, per proporre un nuovo approccio al tema dei flussi migratori e per far sì che il dramma dei migranti non sia più utilizzato, come troppo spesso purtroppo accade, per alimentare paure e divisioni sociali, che generano odio e cattiveria».


La delegazione che ha incontrato Papa Franceaco era guidata dal sindaco di Lampedusa e Linosa Totò Martello, e composta da Andrej Kavšek - Crnomelj (Slovenia), Saša Arsenovič - Maribor (Slovenia), Josef Azzopardi - Marsa (Malta),

Matteo Ricci - Pesaro (Italia), Martial Beyaert - Grande-Synthe (Francia), Andreas Babler - Traiskirchen (Austria), Johann Lappi (vicesindaco) - Straß in Steiermark (Austria). Insieme con loro, anche i rappresentanti delle associazioni della società civile, partner del progetto.


Al termine dell'incontro il sindaco Martello ha donato a Papa Francesco una Croce realizzata da un artigiano lampedusano con il legno delle imbarcazioni dei migranti, ed una maglietta con la scritta "Io sono pescatore", hashtag lanciato dallo stesso Martello per ricordare che per la gente di mare non esistono barriere, e chi è in difficoltà va aiutato.