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  • Redazione

(ITA) University of Palermo, more students degree within the normal duration of courses


At the University of Palermo graduates within the normal duration of the course of study are increasing, well above the Italian average. As enrollments for second level degrees grow among students who have obtained a three-year degree in another university. Positive numbers for the University of Palermo are those provided by the Annual Monitoring Form (SMA) of ANVUR, the national agency for the evaluation of the university system and research. The data, which refer to the Academic Years from 2014/2015 to 2018/2019, certify the increase in the percentage of graduates within the normal duration of the course: from 30% in 2014 to 49% in 2018, with a growth of 19% , well above the national average (+ 8%) and the average of the Universities of the South and the Islands (+ 8.3%).   The attraction is also growing, with an increase of 7% of those enrolled in the first year of the second level degrees who choose UniPa after having obtained their three-year degree in another university (national average: + 5.2%; average for the South and Islands: 0.8%) and an increase in the percentage of students who continue their careers at UniPa after the first year (in 2014: 83.7%; in 2018: 86.5% with a growth of 2.8%).   The percentage of current graduates who have acquired at least 12 university educational credits abroad is growing by over 6%. «We are proud of the continuous improvement trend of the last few years that has allowed UniPa to align itself with the best national realities and to far exceed those of the center and south, thus exponentially increasing our competitiveness», the Rector of the University of Palermo, prof. Fabrizio Micari, comments. "Another reason for satisfaction - adds the rector - is the growth of internationalization and of graduates who have had experience of studying abroad during their studies, the result of the increase in double-degree degrees and other mobility opportunities international. Of great importance is the increase in the attractiveness of our University, already confirmed by the exceptional growth in the number of freshmen in recent years with the exceeding of 10 thousand in the current one».



(ITA) Università di Palermo, sempre più studenti di laureano in corso


Aumentano i laureati in corso all'Università di Palermo, ben sopra la media italiana. Così come crescono le iscrizioni alle lauree magistrali fra gli studenti che hanno conseguito la laurea triennale in un altro ateneo. Sono numeri positivi per l'Università di Palermo quelli forniti dalla Scheda di Monitoraggio Annuale (SMA) dell’ANVUR, l'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca.


I dati, che si riferiscono agli Anni Accademici dal 2014/2015 al 2018/2019, certificano l'aumento della percentuale di laureati entro la durata normale del corso: dal 30% nel 2014 al 49% nel 2018, con una crescita del 19%, molto al di sopra della media nazionale (+ 8%) e della media delle Università del Sud e delle Isole (+8,3%).

In crescita anche l’attrattività, con un aumento pari al 7% degli iscritti al primo anno delle Lauree magistrali che scelgono UniPa dopo avere conseguito la Laurea triennale in un altro Ateneo (media nazionale: +5,2%; media Sud e Isole: 0,8%) e un aumento della percentuale degli studenti che proseguono la carriera ad UniPa dopo il primo anno (nel 2014: 83,7%; nel 2018: 86,5% con una crescita del 2,8%).

Cresce di oltre il 6% la percentuale di laureati in corso che hanno acquisito almeno 12 crediti formativi universitari all’estero.


«Siamo orgogliosi del trend di continuo miglioramento degli ultimi anni che ha permesso ad UniPa di allinearsi alle migliori realtà nazionali e di superare ampiamente quelle del centro sud, aumentando quindi in maniera esponenziale la nostra competitività», commenta il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, prof. Fabrizio Micari. «Ulteriore motivo di soddisfazione - aggiunge il rettore - è la crescita dell'internazionalizzazione e dei laureati che hanno fatto esperienza di studio all'estero durante il loro percorso di studi, frutto dell'aumento delle lauree a doppio titolo e delle altre opportunità di mobilità internazionale. Di grande rilevanza è l'incremento dell'attrattività del nostro Ateneo, già confermato dalla crescita eccezionale del numero di matricole negli ultimi anni con il superamento di quota 10mila in quello in corso».