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Justice is in a "paralysis", the Catania lawyers' complaint on national protest day

Catania is no an exception to all of Italy: even in the Etnean capital justice has been overwhelmed by Covid19, but also by wrong national choices and structural problems that come from the past.



This is the firm complaint that emerged in the press conference, in compliance with the provisions on safety distance, held today in the Library "Avv. Nino Magnano di San Lio", at the Court of Catania, organized by the Council of the Order of Lawyers (Coa) of Catania, with the participation of the President of Coa, Rosario Pizzino, the District Delegate O. C. F. (Forensic Congress Committee), Alberto Giaconia, U.O.F.S. Vice-President. (Union of Forensic Orders of Sicily), Antonino Distefano, the President of the Criminal Chamber "Serafino Famà", Salvatore Liotta, the President of the Civil Chamber, Giovanni Perrotta.


During the meeting the state of the art of the crisis affecting the local court was presented.

For Rosario Pizzino, President of Coa, «we are witnessing the consequences of already chronic problems, which prevent the proper functioning of a service that is fundamental for the protection of rights, for citizens but also for businesses. Despite the commitment and cooperation between local institutions, the President of the Court of Appeal, the Court, the Council of the Order, public officials, also through specific protocols, we are in a very serious situation».


The numbers of the emergency: «Following the government decrees - Pizzino explains - in the civilian still on 6 May was expected to jump up to 70% of the ordinary activity of the hearings. And so it was! In the criminal case the situation is equally serious, on the other hand only in 3 out of 13 courtrooms you can make the hearings by videoconference. There are only about 20% of the hearings in discussion compared to those planned. Also because of a smart working that has been and is, in this sector, almost virtual. The tax administration is paralyzed. The backlog has had to be stopped. It's raining wet. Finally, as far as the defence of the less well-off is concerned, the delays in the payment of lawyers' work have reached unsustainable times».

Liotta, Pizzino, Giaconia, Distefano, Perrotta

«The Via Crispi plexus was already in normal conditions inadequate, especially during the summer period; now the application of the anti-Covid prevention measures risks aggravating the situation. The Justice of the Peace office is located inside a condominium. The building of Judges of Peace has an inadequate courtroom and insufficient space. All structural inadequacies prevent the Chancellors from working».


«A light in the tunnel is related to labour disputes - President Pizzino adds - which have maintained a reasonable rhythm of disposal, also by virtue of a more well-established ritual».

Finally, the Council of the Order of Lawyers of Catania has strongly emphasized that today's press conference is held in adherence to the national event "Save Justice: de-legitimized, paralyzed, defenseless. Enough is enough!", promoted by the National Forensics Council, which was held simultaneously in Rome and in all the districts of the country.

In fact, the National Lawyers' Manifesto was presented to overcome this very serious emergency, with some proposals addressed to the Premier Conte and the Minister of Justice, Bonafede.



(ITA) Giustizia alla "paralisi", la denuncia degli avvocati catanesi nella giornata di protesta nazionale


Catania non fa eccezione: anche nel capoluogo etneo la giustizia è stata travolta dal Covid19, ma anche da scelte nazionali sbagliate e da problemi strutturali che vengono dal passato. Questa la ferma denuncia emersa nella conferenza stampa, nel rispetto delle disposizioni sulla distanza di sicurezza, tenutasi oggi nella Biblioteca “Avv. Nino Magnano di San Lio", presso il Tribunale di Catania (piazza Giovanni Verga), organizzata dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati (Coa) etneo, con la partecipazione del presidente del Coa, Rosario Pizzino, del delegato distrettuale O. C. F. (Organismo Congressuale Forense), Alberto Giaconia, del vicepresidente U.O.F.S. (Unione Ordini Forensi della Sicilia), Antonino Distefano, del Presidente della Camera Penale “Serafino Famà” Salvatore Liotta, del Presidente della Camera Civile Giovanni Perrotta.


Nel corso dell’incontro è stato presentato lo stato dell'arte della crisi che colpisce il Tribunale locale.


Per Rosario Pizzino, presidente del Coa, «assistiamo alle conseguenze di problemi già cronici, che impediscono l’adeguato funzionamento di un servizio fondamentale per la tutela dei diritti, per i cittadini ma anche per le imprese. Nonostante l’impegno e la collaborazione tra le istituzioni locali, il presidente della Corte di Appello, del Tribunale, del Consiglio dell’Ordine, dei funzionari pubblici, anche attraverso specifici protocolli, siamo in una situazione molto grave»


I numeri dell’emergenza: «A seguito dei decreti governativi - spiega Pizzino - nel civile ancora il 6 maggio si prevedeva che potesse saltare fino al 70% dell’attività ordinaria delle udienze. E così è stato! Nel penale la situazione è ugualmente grave, d’altronde solo in 3 aule su 13 si possono fare le udienze in videoconferenza. In trattazione c'è solo il 20% circa delle udienze rispetto a quelle previste. Anche a causa  di uno smart working  che è stato ed, è, in questo settore, quasi virtuale. Il tributario è paralizzato. Il piano di smaltimento dell’arretrato si è dovuto bloccare. Piove sul bagnato. Infine per quanto riguarda la difesa dei meno abbienti, i ritardi nel pagamento del lavoro degli avvocati ha raggiunto tempi insostenibili».


«Il plesso di via Crispi già in condizioni normali era inadeguato, soprattutto nel periodo estivo; adesso l’applicazione delle misure di prevenzione anti Covid rischia di aggravare la situazione. L’ufficio del Giudice di Pace è ubicato all’interno di un condominio. Il Tribunale di sorveglianza ha un’aula d’udienza inadeguata e spazi insufficienti. Tutte le  inadeguatezze strutturali impediscono ai Cancellieri di lavorare».


«Una luce nel tunnel è relativa alle controversie di lavoro - aggiunge il presidente Pizzino - che hanno mantenuto un ritmo di smaltimento ragionevole, anche in virtù di un rito più rodato».

Infine il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania ha messo in forte evidenza che la conferenza stampa di oggi si tiene in adesione alla  manifestazione nazionale «Salviamo la Giustizia: delegittimata, paralizzata, indifesa. Ora basta!”, promossa dall’Organismo Nazionale Forense, che si è svolta in contemporanea a Roma e in tutti i distretti del Paese.


Infatti è stato presentato il Manifesto Nazionale dell’Avvocatura per superare questa gravissima emergenza, con alcune proposte indirizzate al Premier Conte e al ministro della Giustizia, Bonafede.  

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