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  • Gianluca Reale

Lampedusa and Linosa, the regional government declares a state of calamity

Here comes the state of calamity for the islands of Lampedusa and Linosa. This is declared by the Musumeci government, which, in today's session, accepted the alarm raised by the municipal administration on the disastrous economic consequences caused by the Covid emergency.



At the same time, the Regional Council asked the Presidency of the Council of Ministers to declare a state of emergency on the two islands. Already in the morning today the governor had submitted the issue of the difficulties of Lampedusa and "its heroic and generous community" to the attention of the Minister of Economy, Roberto Gualtieri, during the meeting between them.


«The measures taken at a national level to contain the spread of contagion - Musumeci points out - have generated in the economic fabric of these territories the total blockage of all activities related to fishing and marketing of fish. Moreover, during the lockdown period, there was considerable damage to the tourism sector due to the cancellation of flights and the ban on travel between regions. All this has led to the collapse of the entire local productive fabric, generating a social and economic crisis that requires extraordinary measures».


Musumeci asked Minister Gualtieri for the possibility of granting "special taxation" for Lampedusa, especially to properly manage the health problems of the population and migrants who continue to land in the Pelagie.


«All emergency states - points out the Sicilian governor - which the Region cannot cope with alone, not even being able to use those instruments such as tax relief, suspension of contributions and facilities, which would allow economic recovery. The extraordinary economic and social suffering - Musumeci concluded - requires an adequate response to avert serious and unprecedented risks for civil cohesion on the two islands».



(ITA) Lampedusa e Linosa, il governo regionale chiede lo stato di calamità


Arriva lo stato di calamità per le isole di Lampedusa e Linosa. A dichiararlo è il governo Musumeci, che ha accolto nella seduta di oggi l'allarme lanciato dall’amministrazione comunale sulle disastrose conseguenze di natura economica provocate dall'emergenza Covid. Contestualmente la Giunta regionale ha chiesto alla presidenza del Consiglio dei ministri la dichiarazione dello stato d'emergenza sulle due isole. Già nella mattinata di oggi il governatore aveva sottoposto il tema delle difficoltà di Lampedusa e «della sua eroica e generosa comunità» all'attenzione del ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, nel corso dell'incontro avuto tra i due.

«Le misure prese a livello nazionale per contenere il diffondersi del contagio – evidenzia Musumeci - hanno generato nel tessuto economico di questi territori il blocco totale di tutte le attività legate alla pesca e alla commercializzazione del pescato. Inoltre, durante il periodo del lockdown, si sono registrati danni ingenti al settore turistico a causa della cancellazione dei voli e del divieto di spostamento tra le regioni. Tutto ciò ha portato al collasso l'intero tessuto produttivo locale, generando una crisi sociale ed economica che necessita di misure straordinarie».

Al ministro Gualtieri, Musumeci ha chiesto la possibilità di concedere una "fiscalità speciale" per Lampedusa, soprattutto per gestire correttamente le problematiche sanitarie della popolazione e dei migranti che continuano a sbarcare nelle Pelagie.

«Tutti stati emergenziali - fa notare il governatore siciliano - a cui la Regione non può far fronte da sola, non potendo nemmeno utilizzare quegli strumenti come sgravi fiscali, sospensione dei contributi e agevolazioni, che consentirebbero la ripresa economica. La straordinarietà della sofferenza economica e sociale - ha concluso Musumeci - richiede un'adeguata risposta per scongiurare sulle due isole rischi seri e senza precedenti per la coesione civile».