Search
  • Redazione

Lampedusa, migrants and tourism crisis. Corrao (M5S): «EU recognizes tax advantage»


What's up with Lampedusa? The southernmost island of Italy is in turmoil. On the one hand landings of migrants do not stop, the difficulties of hosting them inside the hotspot which is already full and the even greater difficulty of keeping them in quarantine, so much so that two days ago the Moby Zazà ship arrived to host another 68 non-EU citizens in quarantine. n the other hand, the means of transport that travel with limited capacity due to the health restrictions for the coronavirus, a tourist season full of uncertainty that risks bringing the island's (summer) economy to its knees. A tense situation that led to the convening of an extraordinary municipal council, also requested by the Lampedusans. While a committee continues to protest asking for a real hospital rather than a hotspot for migrants.


CORRAO: THE EU GIVES ADVANTAGE TAXATION AS IN MALTA. There is a difficult situation on which the mayor Totò Martello is engaged and which has now also reached the European Parliament and the Sicilian Regional Assembly. In Brussels, M5S deputy Ignazio Corrao asked the European Commission to «make the island benefit from ad hoc measures and resources, including advantageous taxation and an EU funding program 2021-2027 to restore hope, opportunities and, above all, demonstrate respect to the Lampedusans». Corrao also points his finger at neighboring Malta, «which has become a real corporate paradise», asking that «European rules have also to be applied there, while the Italian island continues its slow agony, obviously aggravated by the emergency COVID -19 which has alarmed its inhabitants even more». For this reason Corrao asks for concrete interventions to improve the living conditions of the Lampedusans.


«The island - Corrao explains - despite having an impressive natural heritage, has been literally militarized due to the need to manage the flow of migrants, but its essential services are reduced to the bone, from health to environmental. Roads, hospital, purifier are certainly not from a European country. Over the years, the citizens of Lampedusa have shown a great willingness to welcome, but this effort cannot fall on the Lampedusans and the fragile economy of the island. Lampedusa deserves clear and tangible answers from the EU. If today, after decades of the European Union, the Lampedusans have problems with fishing, links with the continent, economic livelihoods and indiscriminate landings, it seems rather evident that the insensitive bureaucratic attitude of the European Commission has only done damage. This is not the case, Brussels takes a hit by standardizing the rules and attitudes of other states, including Malta».


DI CARO TO SICILIAN ASSEMBLY: SOCIAL EMERGENCY RISK. At the Sicilian Regional Assembly, however, the Agrigentine deputy Giovanni Di Caro also urges the Musumeci government. «In Lampedusa - Di Caro said - there is a very serious health shortage with only one surgery that is reduced to a minimum. Even the connections with the mainland are very scarce due to the contraction of the places on the only ship that connects to and from the island. In addition, the health of migrants is compromised due to the well-known security problems that the island's hotspot has, while there are only 70 places available in the moored ship where migrants carry out the quarantine. An absolutely insufficient number that is automatically exceeded at every landing. All issues that can trigger the social emergency on an island that although it has proven to be historically welcoming to migrants, today also risks the definitive collapse with the elimination of tourist presences. The Region is also active immediately to ask that illegal immigrants who land on the island, are immediately transferred to more suitable structures to carry out the necessary quarantine».



(ITA) Lampedusa, migranti e turismo incerto. Corrao (M5S): «L'UE riconosca fiscalità di vantaggio»


Che succede a Lampedusa? L'isola più a Sud d'Italia è in agitazione. Da un lato gli sbarchi di migranti che non diminuiscono, le difficoltà di ospitarli dentro l'hotspot che è già strapieno e la difficoltà ancora maggiore di tenerli in quarantena, tanto che due giorni fa è arrivata la nave Moby Zazà per ospitare altri 68 extracomunitari in quarantena. E poi, i mezzi di trasporto che viaggiano a capienza limitata a causa delle restrizioni sanitarie per il coronavirus, una stagione turistica piena di incognite che rischia di mettere in ginocchio l'economia (estiva) dell'isola. Una situazione di tensione che ha portato alla convocazione di un Consiglio comunale straordinario, richiesto anche dai lampedusani. Mentre un comitato continua a protestare chiedendo un ospedale vero piuttosto che un hotspot per i migranti.


CORRAO: L'UE CONCEDA FISCALITA' DI VANTAGGIO COME A MALTA. Una situazione difficile su cui è impegnato il sindaco Totò Martello e che adesso è approdata anche al parlamento europeo e all'Assemblea regionale siciliana. A Bruxelles è stato l’europarlamentare M5S Ignazio Corrao a chiedere alla Commissione Europea di «far beneficiare l’Isola di misure e risorse ad hoc, tra cui fiscalità di vantaggio e un programma UE di finanziamento 2021-2027 per ridare opportunità, speranza e soprattutto dimostrare rispetto ai lampedusani». Corrao punta il dito anche verso la vicina Malta, «divenuta un vero e proprio paradiso d’Impresa», chiedendo che «le regole europee valgano anche lì, mentre invece l’isola italiana continua la sua lenta agonia, aggravata ovviamente dall’emergenza COVID-19 che ha messo ancor più in allarme i suoi abitanti». per queso Corrao chiede interventi concreti per migliorare le condizioni di vita dei lampedusani. 


«L’Isola - spiega Corrao - pur avendo un patrimonio naturalistico impressionante, è stata letteralmente militarizzata a causa della necessità della gestione del flusso dei migranti, ma i suoi servizi essenziali sono ridotti all’osso, da quello sanitario a quello ambientale. Strade, ospedale, depuratore, non sono certamente da paese europeo. I cittadini di Lampedusa hanno negli anni dimostrato una grandissima disponibilità all’accoglienza, ma questo sforzo non può ricadere sui lampedusani e sulla fragile economia dell’Isola. Lampedusa merita dall’UE risposte chiare e tangibili. Se oggi, dopo decenni di Unione Europea i lampedusani hanno problemi di pesca, di collegamenti con il continente, di sostentamento economico e di sbarchi indiscriminati, appare piuttosto evidente che l’atteggiamento da burocrate insensibile della Commissione Europea abbia fatto solo danni. Così non va, Bruxelles batta un colpo uniformando regole e atteggiamenti degli altri stati, Malta compresa». 


DI CARO ALL'ARS: RISCHIO EMERGENZA SOCIALE. All’Assemblea Regionale Siciliana, invece, il deputato agrigentino Giovanni Di Caro incalza anche il governo Musumeci. «A Lampedusa - ha detto Di Caro - esiste una gravissima carenza di tipo sanitario con un solo ambulatorio che è ridotto ai minimi termini. Anche i collegamenti con la terra ferma , sono scarsissimi a causa della contrazione dei posti sull’unica nave che effettua il collegamento da e per l’isola. Inoltre la stessa salute dei migranti è compromessa a causa dei ben noti problemi di sicurezza che ha l’hotspot dell’Isola mentre i posti disponibili nella nave ormeggiata dove i migranti effettuano la quarantena sono solo 70. Un numero assolutamente insufficiente che viene automaticamente superato ad ogni sbarco. Tutte questioni che possono far scattare l’emergenza sociale su un’isola che pur essendosi dimostrata storicamente accogliente verso i migranti, oggi rischia anche il tracollo definitivo con l’azzeramento delle presenze turistiche. La Regione si attivi immediatamente anche per chiedere che i clandestini che approdano sull’isola, vengano immediatamente trasferiti in strutture più idonee per effettuare la necessaria quarantena».

Subscribe to Our Newsletter

SicilianNews

Write to info@siciliannews.com

 

ABOUT

CONTACT

ADVERTISE

  • White Facebook Icon
  • Bianco Twitter Icon
  • Bianco YouTube Icona

© 2020 by U.media Srl. - website created with Wix.com