Search
  • Redazione

Lampedusa, Salvini in the hot spot: «this is not humanitarian immigration, but business»

Matteo Salvini "landed" in Lampedusa, too, by plane, to visit the hot spot in the Imbriacola district that hosts 700 migrants, «while there should only be 190».



«This is not immigration, but chaos - the leader of the Lega said - I found almost 800 people, everywhere: on the roofs, on the ground. Few women, few children and all the others beautiful and strong. No, this is not humanitarian immigration, but business. And this government is an accomplice of the smugglers. I daren't dare imagine the sacrifices that the police forces are making here in Lampedusa», Salvini said before leaving the hotspot, and after posting quite a few photos on his facebook page depicting a full structure, with mattresses placed under the trees. The director of the structure, Gian Lorenzo Marinese, explained to the leader of the Lega how he migrants are transferred: today 200 have left.


Salvini during his visit to the hot spot

«It is not possible to put up with something like this - Salvini said again - we are in an unfortunately predictable condition, but Lampedusa must be the tourist island it deserves to be and nothing else». Salvini was greeted at the airport by a group of "Leghisti" fans from Lampedusa, with lots of hats and someone even wearing a green-Lega jacket. Before going to visit the hotspot Salvini went to the home of Mrs. Rosa Policardi, the "pantisca" because she is originally from Pantelleria, a fervent supporter of the leader of the Lega. This reception was also "posted" by the League leader on her Facebook page. A mini bath of crowds, which, however, testifies that there is a situation of exasperation in Lampedusa.


In Lampedusa, however, it was a night of landings. Between rescues in the waters in front of the island and autonomous landings, 15 boats arrived with 294 migrants. Six autonomous landings - with a minimum of 8 Tunisians and a maximum of 20 - took place at Pier Favarolo and the commercial port. Before dawn, the Harbour Master's Office managed to track down three boats with 103 people on board from Libya, Tunisia and Bangladesh in a single operation



(ITA) Lampedusa, Salvini nell'hot spot che scoppia: «Qui tutti belli e forti, governo complice scafisti»


Matteo Salvini "sbarca" anche lui a Lampedusa, via aereo, per andare a visitare l'hot spot di contrada Imbriacola che ospita 700 migranti, «mentre dovrebbero essercene solo 190».


«Questa non è immigrazione, ma caos - ha detto il leader della Lega - ho trovato quasi 800 persone, ovunque: sui tetti, a terra. Poche donne, pochi bambini e tutti gli altri belli e forti. No, questa non è immigrazione umanitaria, ma business. E questo governo è complice degli scafisti. Non oso immaginare i sacrifici che stanno facendo le forze dell'ordine qui a Lampedusa» ha detto Salvini prima di andare via dall'hotspot, e dopo aver postato una bel poì di fotografie sulla sua pagina facebook che ritraggono una struttura strapiena, con i materassi piazzati sotto gli alberi. Il direttore della struttura, Gian Lorenzo Marinese, ha illustrato al leader della Lega le modalità di trasferimento dei migranti: oggi ne sono andati via 200.


«Non è possibile sopportare una cosa del genere - ha detto ancora Salvini - siamo in una condizione purtroppo prevedibile, ma Lampedusa deve essere l'isola turistica che merita e null'altro». Salvini è stato accolto all'aeroporto da un gruppo di fans "leghisti" lampedusani, con tanti di cappellini e qualcuno addirittura con la giacca verde-Lega. Prima di andare a visitare l'hotspot Salvini si è recato a casa della signora Rosa Policardi, la "pantisca" perché originaria di Pantelleria, fervente sostenitrice del leader della Lega. Anche questa accoglienza è stata "postata" dal leader leghista sulla sua pagina Facebook. Un mini bagno di folla, che però testimonia come a Lampedusa ci sia una situazione di esasperazione.


A Lampedusa è stata comunque una notte di sbarchi. Fra soccorsi nelle acque antistanti l'isola e approdi autonomi, sono giunte 15 imbarcazioni con 294 migranti. Sei gli sbarchi autonomi - con un minimo di 8 tunisini e un massimo di 20 - avvenuti a molo Favarolo e al porto commerciale. Mentre, prima dell'alba, in un unico intervento la Capitaneria di porto è riuscita a rintracciare tre barchini con a bordo 103 persone provenienti dalla Libia, dalla Tunisia e dal Bangladesh.