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  • Gianluca Reale

Mafia, the "dentist" boss, the kiss with the regional deputy and the search in the mayor's house

One hug and then the two kisses on the cheek. This is how Paolo Ruggirello, former member of the Democratic Party at the Sicilian Regional Assembly, and the historic boss Mariano Asaro, nicknamed "the dentist", returned to freedom two years ago.



They were filmed by the cameras of the Carabinieri of the provincial command of Trapani in the context of an investigation coordinated by the District Anti-Mafia Directorate of the Prosecutor's Office of Palermo against affiliates of the mafia families of Castellamare del Golfo and Paceco, in the province of Trapani.


The former Member of Sicilian Parliament, Ruggirello, has been joined by an information guarantee. According to the investigators, he should have taken action with the top management of the Asp so that the boss's dental clinic would have an agreement with the regional health service. Ruggirello would have activated the bureaucratic procedure at the Asp to obtain the necessary authorizations, something that the former regional deputy did, at first, proposing that the person interested in the practice was one of his "cousins". But the file did not go through.


The Carabinieri operation led to the execution of 4 precautionary measures and a disqualification in execution of a Gip precautionary order against affiliates of the mafia families of Castellamare del Golfo and Paceco. Among those arrested is the regent of the clan, Mariano Asaro, nicknamed "the dentist" and already convicted for mafia association. Carmelo Salerno, considered to be the head of the Paceco Mafia, was also affected by the restrictive measure. He had already been detained for Operation Scrigno in March 2019 carried out by the military of the Corps. The crimes of the alleged conspiracy are mafia conspiracy and fictitious header of companies aggravated by the mafia method.


According to the accusation, Asaro, with the help of Salerno and other suspects, has created a company in the name of the lenders for the management of a dental clinic in Paceco. The outpatient clinic for which Ruggirello was allegedly working to obtain an agreement with the public health service.


The Carabinieri of Trapani, at the order of the District Anti-Mafia Directorate of Palermo, also searched the home and office of the mayor of Paceco, Giuseppe Scarcella, recipient of an invitation to be interrogated before the Judicial Authority and information of guarantee for the crime of external conspiracy in mafia association.



(ITA) Mafia, il boss "dentista", il bacio col deputato regionale e la perquisizione in casa del sindaco


Un abbraccio e poi i due baci sulla guancia. Si sono salutati così l'ex deputato del Pd all'Assemblea regionale Siciliana, Paolo Ruggirello e lo storico boss Mariano Asaro, soprannominato "il dentista", tornato in libertà due anni fa. A riprenderli sono state le telecamere dei carabinieri del comando provinciale di Trapani nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Palermo nei confronti di affiliati alle famiglie mafiosa di Castellamare del Golfo e Paceco, in provincia di Trapani


L'ex deputato Ruggirello è stato raggiunto da un'informazione di garanzia. Secondo gli inquirenti avrebbe dovuto attivarsi con i vertici dell'Asp affinché l'ambulatorio di odontoiatria del boss fosse convenzionato con il servizio sanitario regionale. Ruggirello avrebbe attivato l'iter burocratico all'Asp per ottenere le autorizzazioni necessarie, cosa che l'ex deputato regionale fece prospettando in un primo tempo che l'interessato allo studio era un suo "cugino". Ma la pratica non andò in porto.


L'operazione dei carabinieri ha portato all'esecuzione di 4 misure cautelari e una interdittiva in esecuzione di un'ordinanza cautelare del Gip nei confronti di affiliati alle famiglie mafiosa di Castellamare del Golfo e Paceco. Tra gli arrestati c'è proprio il reggente del clan, Mariano Asaro, soprannominato "il dentista" e già condannato per associazione mafiosa. Interessato dal provvedimento restrittivo anche Carmelo Salerno, considerato il capomafia di Paceco, già detenuto per l'operazione Scrigno del marzo del 2019 eseguita da militari dell'Arma. I reati contestati associazione sono associazione mafiosa e intestazione fittizzia di società aggravati dal metodo mafioso.


Secondo l'accusa, Asaro, con l'ausilio di Salerno e di altri indagati, avrebbe creato una società intestata a prestanomi per la gestione di un ambulatorio odontoiatrico a Paceco. L'ambulatorio per il quale si sarebbe attivato il deputato Ruggirello per ottenere la convenzione col servizio sanitario pubblico.


I carabinieri di Trapani, su disposizione della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, hanno anche perquisito l'abitazione e l'ufficio del sindaco di Paceco, Giuseppe Scarcella, destinatario di invito a rendere interrogatorio innanzi all'Autorità Giudiziaria ed informazione di garanzia per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa.