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Marsala, city of wine and history

From the landing places of Garibaldi’s Thousand to the Punic ship


The true capital of the Sicilian winegrowing economy, Marsala lends its name to the fortified sweet wine that made this town famous, and there are a number of different types of this wine. It is the most populous city in the province of Trapani and in addition to the historic wineries, Marsala offers a long and prestigious history. This is where Garibaldi and his 1000 men first landed, marking the start, on May 11th, 1860 of what would lead to the unification of Italy. So here is our itinerary.


FROM PORTA GARIBALDI TO THE FISH MARKET Once we’ve reached the seaside promenade of Marsala, we can take one of the side streets, via Scipione l’Africano, where at the end of this street we are met by the city gate of Porta Garibaldi, built at the end of the 17th century and previously called Porta di Mare, later changing its name after the unification of Italy. After crossing through Porta Garibaldi, we find the fish market on our right and the Church of the Addolorata on our left. During the day, this market is an explosion of sounds, colours and various products – here you buy the day’s catch, but the curious tourist will also find all sorts of merchandise, from the rich iodine salt produced in the nearby saltpans to extra virgin olive oil and spices to flavour the wildest recipes. The Church of the Addolorata is a small neoclassical temple that is definitely worth visiting.


THE MILITARY QUARTER AND THE TAPESTRY MUSEUM Walking down via Garibaldi the Military quarter opens up on the right: built at the end of the 1500s as a military base, since the 1800s this building has been home to city government offices. Turning onto via Giuseppe Garaffa, we find the Museo degli Arazzi Fiamminghi (The Flemish Tapestry Museum), donated to the city by Monsignor Lombardo, who was from Marsala as well as the bishop of Messina in 1589. On the tapestries we find a number of references to the Jewish War carried out by Giuseppe Flavio (Josephus Flavius) in the first century A.D..


FROM PIAZZA DELLA REPUBBLICA TO THE CHIESA MADRE (MAIN CATHEDRAL) Back on Via Garibaldi, cross the street to reach Piazza della Repubblica, on the right you’ll find Palazzo 6 Aprile and, on the left, the main Cathedral dedicated to St. Thomas Becket, built at the end of the 12th century during the Norman domination, for the will of Giovanna Plantageneta, the sister of Richard the Lionheart and wife of William II, king of Sicily. Inside the church, there is a marble icon of the Gagini school and a Baroque Pallium, both placed in the left apse. On both sides of the altar there are two Renaissance statues depicting Saint Matthew the Apostle and Saint Vincent Ferrer. The right apse and the right nave house monumental sarcophagi and a series of Renaissance statues of the Madonna.


SAN PIETRO HISTORICAL COMPLEX AND MUSEUMS After leaving the main Cathedral, continue down via XI Maggio and turn onto via Correale. We arrive at the historical complex of San Pietro, home to the Garibaldino museum, the archaeological museum, and the hall where the costumes of the procession of Holy Thursday are displayed. Back on via XI Maggio and walking down to the end of this street, we reach Porta Nuova, facing the “Impero” cinema-theatre, an example of fascist architecture.


AT THE PUNIC SHIP Leaving the city centre of Marsala and taking the coastal road in the direction of the salt pans, we reach Baglio Anselmi, home of the museum of the “Nave Punica” (Punic Ship), where we can “dive” into this ancient world. The museum is located in a traditional farm house, offering an extremely interesting archaeological collection, whose most important finding is the wreck of a Carthaginian ship sunk in the battle of Favignana during the first Punic war, just in front of the city of Marsala.


Paolo Ayed (guida turistica, socio ARGS)




Marsala, città di vino e storia


Dai luoghi dello sbarco dei Mille di Garibaldi alla nave punica


Vera e propria capitale dell’economia vitivinicola siciliana, Marsala dà nome al vino liquoroso che l’ha resa famosa. Un vino rafforzato, come si dice in gergo, di cui si producono diverse tipologie. E’ la città più popolosa della provincia di Trapani e, oltre alle storiche cantine, vanta una storia lunga e prestigiosa: è qui che con lo sbarco dei Mille avvenuto l’11 maggio del 1860 ebbe inizio la campagna di Garibaldi che portò all’Unità d’Italia e da qui parte il nostro itinerario.


DA PORTA GARIBALDI AL MERCATO ITTICO Arrivati al lungomare di Marsala imbocchiamo una delle strade laterali, via Scipione l’Africano, in fondo a questa strada si apre Porta Garibaldi, costruita alla fine del XVII secolo, venne battezzata Porta di Mare per cambiare nome dopo l’Unità d’Italia. Attraversata Porta Garibaldi, troviamo alla nostra destra il mercato ittico e alla nostra sinistra la Chiesa dell’Addolorata. Il mercato durante il giorno è un’esplosione di suoni, colori e mercanzie; qui si acquista quotidianamente il pesce fresco, ma il turista curioso troverà ogni sorta di mercanzia, dal sale ricco di iodio prodotto nelle vicine saline all’olio extravergine sino alle spezie per insaporire le ricette più diverse. La Chiesa dell’Addolorata è un piccolo tempio neoclassico che merita una visita.


IL QUARTIERE MILIARE E IL MUSEO DEGLI ARAZZI Proseguendo per via Garibaldi a destra si apre il quartiere Militare: edificato alla fine del 1500 come base militare, dal XIX secolo, ospita alcuni uffici comunali. Imboccando via Giuseppe Garaffa troviamo il Museo degli Arazzi Fiamminghi, donati alla città da monsignor Lombardo, marsalese e vescovo di Messina, nel 1589. Sugli arazzi sono rappresentati vari momenti della Guerra Giudaica condotta da Giuseppe Flavio nel I sec. d.C..


DA PIAZZA DELLA REPUBBLICA ALLA CHIESA MADRE Tornati su via Garibaldi, attraversiamola tutta per raggiungere piazza della Repubblica, sulla destra della quale si trova Palazzo 6 Aprile e, a sinistra, la Chiesa madre dedicata a San Tommaso Becket, sorta alla fine del XII sec., durante la dominazione normanna, per volere di Giovanna Plantageneta, sorella di Riccardo Cuor di Leone e sposa di Guglielmo II re di Sicilia. Il tempio ospita al suo interno un’ icona marmorea di scuola gaginesca e un pallio barocco entrambi collocati nell’abside sinistra; ai lati dell’altare troviamo due statue rinascimentali che raffigurano San Matteo apostolo e San Vincenzo Ferrrer. L’abside destra e la navata destra ospitano sarcofagi monumentali e una serie di statue di Madonne di fattura rinascimentale.


IL COMPLESSO MONUMENTALE SAN PIETRO E I SUOI MUSEI Lasciata la chiesa madre, proseguendo per via XI Maggio e girando per via Correale giungiamo al complesso Monumentale di San Pietro al cui interno sono collocati il museo Garibaldino, il museo archeologico e il salone dove sono esposti i costumi della processione del Giovedì santo. Tornati su via XI Maggio e percorrendola per intero si giunge a Porta Nuova di fronte alla quale sorge il cine-teatro Impero, di impronta architettonica fascista.


AL COSPETTO DELLA NAVE PUNICA Lasciando il centro di Marsala e imboccando la litoranea in direzione delle saline, raggiungiamo il Baglio Anselmi, sede del museo della Nave Punica, per fare un “tuffo” nel mondo antico. Il museo trova posto in una masseria e ospita un’interessantissima collezione archeologica il cui reperto più importante è il relitto di una nave cartaginese affondata nella battaglia di Favignana durante la prima guerra punica proprio di fronte a Marsala.


Paolo Ayed (guida turistica, socio ARGS)