Search
  • Redazione

Maturity 2020, «Exam online for six students from Lampedusa»


The remote high school exam could have been the solution for some students from Lampedusa, but the ministry decided to do it in attendance. So the mayor of Lampedusa and Linosa, Totò Martello (in the picture), took pen and paper and wrote to Minister Azzolina: «I asked the Minister of Education to foresee, in particular cases and of objective difficulties such as that which concerns six students originating from Lampedusa, the possibility of having the final exam taken through an online connection». The case arises because of the situation that affects six students from Lampedusa enrolled in high schools in other Italian cities (Florence, Milan, Fiumicino and Palermo) who have returned to the island from their families since the beginning of the Coronavirus emergency.   «While for the majority of students, who attend institutes in their own city, there would be no difficulty in taking the 'in attendance' exam as established by the Ministry - Martello says - the situation of the students from Lampedusa is very different. To reach the school they are enrolled in, they should take one to three planes, depending on the case, between two and four airports and then move by public transport. All situations that would expose them, together with the family members who would accompany them, to the risk of contagion Covid19. Not to mention the enormous costs that they should bear, considering the current prices of airline tickets».

In short, a mission impossible to be able to go to school to take the exam. For this reason, the mayor asks for a derogation for «specific and demonstrable cases such as that of the Lampedusa girls».



(ITA) Maturità 2020, «sei studentesse di Lampedusa facciano esame on line»


L'esame di maturità a distanza poteva essere la soluzione per alcune studentesse di Lampedusa, ma il ministero ha deciso per lo svolgimento in presenza. Così il sindaco di Lampedusa e Linosa, Totò Martello, ha preso carta e penna e ha scritto al ministro Azzolina: «Ho chiesto al Ministro dell’Istruzione di prevedere, in casi particolari e di oggettiva difficoltà come quello che riguarda sei studentesse originarie di Lampedusa, la possibilità di far svolgere l’esame di maturità attraverso un collegamento on-line». Il caso si solleva per la situazione che riguarda sei studentesse di Lampedusa iscritte in Licei e Convitti di altre città italiane (Firenze, Milano, Fiumicino e Palermo) che dall’inizio dell’emergenza Coronavirus sono tornate sull’isola dalle loro famiglie.  

«Mentre per la maggior parte degli studenti, che frequentano istituti della loro stessa città, non vi sarebbero difficoltà nel sostenere l’esame ‘in presenza’ così come stabilito dal Ministero – dice Martello - la situazione delle studentesse lampedusane è ben diversa. Per raggiungere l’istituto scolastico al quale sono iscritte dovrebbero prendere, a seconda dei casi, da uno a tre aerei, dovrebbero transitare da due a quattro aeroporti per poi spostarsi con mezzi pubblici. Tutte situazioni che le esporrebbero, insieme con i familiari che le accompagnerebbero, al rischio contagio Covid19. Per non parlare degli enormi costi che dovrebbero sostenere, considerati i prezzi attuali dei biglietti aerei».

Insomma, una mission impossible riuscire ad andare a scuola per sostenere l'esame. Per questo il sindaco chiede una deroga per «casi specifici e comprovabili come quello delle ragazze di Lampedusa».