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  • Redazione

Migranti è di nuovo emergenza a Lampedusa. Il Sindaco: «Chiudiamo tutto»

E' di nuovo emergenza sul fronte migranti a Lampedusa, dove esplode la rabbia e l'hotspot in pochi giorni è di nuovo stracolmo. Il sindaco Totò Martello annuncia una serrata se non si risolverà la situazione, la polemica politica infervora, il governo regionale convoca una riunione straordinaria per oggi pomeriggio, da Roma inviano nuove navi-quarantena per ospitare i migranti.



L'altro ieri notte, un barcone con centinaia di migranti a bordo, circa 370 secondo una prima stima, è stato soccorso a 4 miglia da Lampedusa mentre rischiava di capovolgersi a causa del forte vento di scirocco. I soccorsi sono arrivati dalle motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza, che hanno scortato l'imbarcazione in porto.


LA PROTESTA DI ALCUNI ABITANTI. Il maxisbarco sull'isola, dove nelle ultime 24 ore erano approdati già altri 500 migranti su una trentina di piccole imbarcazioni, ha fatto scattare una nuova emergenza e scatenato la protesta di un drappello di abitanti guidati dall'ex senatrice della Lega Angela Maraventano che hanno cercato di impedire il passaggio dei mezzi di soccorso sulla banchina. «Siamo stanchi - ha detto la Maraventano -, vanno rimpatriati immediatamente. Impediremo con tutte le nostre forze di farli passare».


IL SINDACO MARTELLO: «SI INTERVENGA O L'ISOLA FARA' SCIOPERO». Anche il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, che nel pomeriggio aveva inviato una lettera al presidente tunisino Kasis Saied minacciando di raggiungere il Paese nordafricano con la sua barca percorrendo al contrario la rotta dei migranti, davanti al nuovo maxi sbarco ha sbottato: «Siamo in ginocchio con questi arrivi all'hot spot si supereranno le 1.500 presenze. La situazione è insostenibile: o il Governo prende decisioni immediate oppure sciopererà tutta l'isola. Sarà direttamente l'amministrazione a dichiarare lo sciopero, chiudendo tutto. Non è possibile continuare a sopportare queste angherie da parte del Governo». Domani, intanto, dovrebbe arrivare la task force regionale per valutare le condizioni dell'hotspot dal punto di vista sanitario della prevenzione anti Covid.


ALTRE 3 NAVI-QUARANTENA A LAMPEDUSA. Il ministero dell'Interno ha diffuso una nota in cui dice di seguire «con estrema attenzione la grave situazione legata allo sbarco di circa 400 migranti la scorsa notte a Lampedusa. Nei giorni scorsi il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro Luciana Lamorgese hanno deciso di ricorrere all'utilizzo di ulteriori tre navi, in aggiunta alle due già operanti, per la sorveglianza sanitaria dei migranti irregolari in arrivo». La prima delle tre nuove navi arriverà a Lampedusa entro domani notte, le altre due entro mercoledì. Intanto, secondo quanto riferisce l'agenzia Ansa, due incrociatori della guardia di finanza sono approdati ieri sera nel porto di Lampedusa per cominciare i trasferimenti dall'isola dove attualmente si trovano 1560 migranti tra l'hotspot e la Casa della fraternità gestita dalla parrocchia. Il primo gruppo di 130 profughi è partito in nottata, altri 220 questa mattina.