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  • Redazione

Migrants, Musumeci: «Hot spots and reception centres in Sicily will be close»

As announced, the President of the Sicilian Region, Nello Musumeci, goes ahead with the closure of all the first reception centers for migrants.


President Musumeci

«Sicily cannot continue to suffer this invasion of migrants. In a few hours, I will have on my table the order with which I dispose of the evacuation of all the Hotspots and the existing Reception Centers. An air-bridge will be activated immediately and Sicily will be freed from these shameful structures, starting from Lampedusa», said Musumeci through a press note released by his spokesman.


«The European and national rules - the president adds - have been shredded. Europe pretends nothing and the national government has decided, despite our appeals, not to implement the current decrees and not to close the ports, as it did last year with the interministerial decree Internal-Defense-Transport. There is a guilty underestimation of this unprecedented phenomenon. And they do not understand how much tension is growing. Do they want to make the Sicilians, who are the most welcoming people in the world, racist? Now if they want to go to Rome, they can appeal my order. Enough: we have had far too much institutional respect for this emergency, reciprocated by silence, indifference and omissions».


Total support for Musumeci's decision by the majority forces. The Councillor for Productive Activities, Mimmo Turano (Udc), hastened to express «total appreciation and solidarity with the President of the Region who, with courageous choices, is opposing the national government's sloth over the immigration emergency in Lampedusa and the entire region».


«We totally share and strongly support - the Regional Secretary of the Lega, Stefano Candiani, says - the choice of President Musumeci. Now Conte and Lamorgese no longer have an alibi and will have to give an answer to the President of the Region and all the Sicilians». After the words of appreciation by Matteo Salvini, other Sicilian leghisti also push for the measure: the local authorities responsible for the western and eastern Sicily of Lega, Maricò Hopps and Matteo Francilia, «appeal to all the Sicilian mayors, of any political color, to make a common front to defend Sicily and the Sicilians with the President of the Region. At stake are the interests of the territories that in these months of immigration emergency have been literally trampled by the choices of the national government».



(ITA) Migranti, Musumeci: «Sgombero e chiusura di hot spot e centri di accoglienza in Sicilia»


Come annunciato, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, va avanti con la chiusura di tutte le strutture di prima accoglienza dei migranti. «La Sicilia non può continuare a subire questa invasione di migranti. Tra poche ore sarà sul mio tavolo l’ordinanza con cui dispongo lo sgombero di tutti gli Hotspot e dei Centri di accoglienza esistenti. Si attivi un ponte-aereo immediatamente e si liberi la Sicilia da queste vergognose strutture, iniziando da Lampedusa», ha detto Musumeci attraverso una nota stampa diffusa dal suo portavoce.


«Le regole europee e nazionali - aggiunge il presidente - sono state stracciate. L’Europa fa finta di niente e il governo nazionale ha deciso, malgrado i nostri appelli, di non attuare i decreti vigenti e di non chiudere i porti, come invece ha fatto lo scorso anno con il decreto interministeriale Interno-Difesa-Trasporti. C’è una colpevole sottovalutazione del fenomeno senza precedenti. E non capiscono quanto stia crescendo la tensione. Vogliono far diventare razzisti i siciliani, che sono il popolo più accogliente di tutto il mondo? Adesso se vogliono a Roma impugnino pure la mia ordinanza. Basta: abbiamo avuto fin troppo rispetto istituzionale su questa emergenza, ricambiato da silenzi, indifferenza e omissioni».


Totale appoggio alla decisione di Musumeci dalle forze di maggioranza. L'assessore alle Attività produttive, Mimmo Turano (Udc), si affretta a manifestare un «totale apprezzamento e solidarietà al presidente della Regione che con scelte coraggiose si sta opponendo all’ignavia del governo nazionale sull’emergenza immigrazione a Lampedusa e sull’intero territorio regionale».


«Condividiamo totalmente e sosteniamo con forza - dice il segretario regionale della Lega, Stefano Candiani - la scelta del presidente Musumeci. Adesso Conte e Lamorgese non hanno più alibi e dovranno dare una risposta al presidente della Regione e a tutti i siciliani». Dopo le parole di Elogio diMatteo Salvini, anche altri leghisti siciliani spingono sul provvedimento: i responsabili enti locali per la Sicilia occidentale ed orientale della Lega, Maricò Hopps e Matteo Francilia, fanno «appello a tutti i sindaci siciliani, di qualsiasi colore politico, perché facciano fronte comune a difesa della Sicilia e dei siciliani con il presidente della Regione. In gioco ci sono gli interessi dei territori che in questi mesi di emergenza immigrazione sono stati letteralmente calpestati dalle scelte del governo nazionale».