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  • Redazione

Migrants, still landings in Lampedusa, in the hotspot are more than 500

More migrant landings in Lampedusa. In 67, all Tunisians, they arrived several times on small autonomous boats, not intercepted by Coast Guard patrol boats.



Four boats, generally from 10 to 27 people on board, were sighted and rescued off the coast of the Sicilian island or managed to land on the mainland. The landings went on all night long.


The migrants were concentrated on the Favarolo pier and then transferred to the first reception facility in contrada Imbriacola. But the structure, the hot spot, "bursts": at the moment, according to the Ansa agency, it contains about 500 migrants. The new landings arrive the day after the visit of the Minister of the Interior Lamorgese to Lampedusa, received by Mayor Totò Martello. «With the minister - the mayor wrote on his Facebook page - we discussed various aspects, from the issue of migrants, starting from the rules of reception and management of the Hot Spot and transfers to the treatment of boats arriving in port and also those sunk in our seas that hinder and damage the activity of the marineries».


the picture with Minister Lamorgese posted by Martello on his Facebook pages

«The Minister - Martello said - has undertaken to activate a discussion table with other ministries to carry out a coordinated action that can address other aspects, from the declaration of a state of emergency for the island to the interventions related to the Coronavirus crisis, until the encroachment in our territorial waters of North African fishing boats. In short, we have started a direct and important dialogue at 360 degrees». A long-awaited sign of attention from the government in Rome, but they will now have to see what concrete things will come.


While the landings in Lampedusa continue, the quarantine ship, Moby Zazà, which has been in the roadstead of Porto Empedocle (Agrigento) for over two months, has been almost completely emptied: only 10 immigrants remain, including some - three or four - still positive at Covid-19.



(ITA) Migranti, ancora sbarchi a Lampedusa, nell'hotspot sono in più di 500


Ancora sbarchi di migranti a Lampedusa. In 67, tutti tunisini, sono arrivati a più riprese su piccole imbarcazioni autonome, non intercettate dalle motovedette della Guardia costiera.


Sono state quattro le imbarcazioni, in genre da 10 a 27 persone a bordo, che sono stati avvistati e soccorsi davanti alle coste dell'isola siciliana o sono riuscite ad approdare sulla terreferma. Gli sbarchi sono andati avanti per tutta la notte.


I migranti sono stati concentrati sul molo Favarolo e poi trasferiti nella struttura di prima accoglienza di contrada Imbriacola. Ma la struttura, l'hotspot, "scoppia": al momento conterrebbe, secondo quanto riportato dall'agenzia Ansa, all'incirca 500 migranti. I nuovi sbarchi arrivano all'indomani della visita del ministro dell'Interno Lamorgese a Lampedusa, ricevuta dal sindaco Totò Martello. «Con il ministro - ha scritto sulla sua pagina Facebook il sindaco - abbiamo discusso diversi aspetti, dalla questione relativa ai migranti, a partire dalle regole di accoglienza e di gestione dell'Hot Spot e dei trasferimenti sino al trattamento delle imbarcazioni che arrivano in porto e anche di quelle affondate nei nostri mari che intralciano e danneggiano l'attività delle marinerie».


«Il ministro - ha detto Martello - si è impegnata ad attivare un tavolo di confronto con altri Ministeri per portare avanti un'azione coordinata che possa affrontare altri aspetti, dalla dichiarazione dello stato di emergenza per l'isola agli interventi legati alla crisi Coronavirus, fino allo sconfinamento nelle nostre acque territoriali di pescherecci nordafricani. Insomma abbiamo avviato un dialogo diretto ed importante a 360 gradi». Un segno di attenzione tanto atteso da parte del governo di Roma, ma bisognerà adesso vedere quali saranno le cose concrete che verranno.


Mentre gli sbarchi a Lampedusa continuano, la nave-quarantena, Moby Zazà, che è in rada di Porto Empedocle (Agrigento) da oltre due mesi, è stata quasi completamente svuotata: restano soltanto 10 immigrati, fra cui alcuni - tre o quattro - ancora positivi al Covid-19.