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  • Francesco Triolo

Movida in Messina, the rules change. Again…

Updated: Jun 17

City you go, ordinance you find. And on the eve of one of the most complicated summer seasons in history in Sicily, for tourists or Sicilians who love nightlife it is not easy to settle in the jungle of rules and prohibitions.



Different the city, different times when you can have a beer or a cocktail, or even dine in a restaurant.


The rules can change, even after a few hours. The last most striking example is that of Messina. In the city, after the Prefecture's request to regulate the sale of alcoholic drinks the Municipality had ordered a ban on the sale of takeaway alcoholic drinks after 20 and the premises were closed at 1.30. A disposition that had provoked the operators' protest, who met at 2 am in front of the Town Hall to protest.


Yesterday evening the turnaround, after a heated confrontation between Municipality, category associations and asset managers.


What will change: The time closure at one and a half at night will shift to 2 (as already happens in Milazzo, Catania and Palermo). At that time, the sale will no longer be allowed, but if you are still sitting at the table or you are in a bathing establishment by the sea, the restaurant will not have to close but it will be possible to entertain yourself a little more.


The time of ban on the removal of alcoholic drinks is also postponed, at 11 pm, in order to allow focaccerie, rotisseries, bars to continue selling. There is still a ban on the consumption of alcoholic drinks on the street, in the squares, in public areas. It will be possible to drink only in the area in front of the restaurant. Those who consume beer and alcoholic drinks away from the premises or while walking will be fined.


These are the new rules, pending the next…


(ITA) Movida a Messina, cambiano le regole. Ancora…

Città che vai, ordinanza che trovi. Ed alla vigilia di una delle stagioni estive più complicate della storia in Sicilia, per i turisti o i siciliani amanti della movida non è semplice regolarsi nella giungla di regole e divieti. Diversa la città, diversi gli orari in cui è possibile bere una birra o un cocktail, o addirittura cenare in un ristorante.


Le regole possono cambiare, anche a distanza di poche ore. L’ultimo esempio più eclatante è quello di Messina. In città, dopo la richiesta della Prefettura di regolare la vendita di alcolici, l’amministrazione comunale aveva disposto il divieto di vendita di alcolici da asporto dopo le 20 e la chiusura dei locali all’1 e trenta. Una disposizione che aveva provocato la protesta degli operatori, riunitisi alle 2 della notte davanti al Municipio per protestare.

Ieri sera il dietrofront, dopo un acceso confronto tra Amministrazione, associazioni di categorie e gestori delle attività.


Cosa cambierà: L’orario dell’una e mezzo di notte slitterà alle 2 (come già avviene a Milazzo, Catania e Palermo). A quell’ora non sarà più consentita la vendita ma se si è ancora seduti al tavolo o si è in uno stabilimento balneare in riva al mare, il locale non dovrà chiudere ma sarà possibile intrattenersi ancora un po’. Slitta anche l’orario del divieto di asporto di alcolici, alle 23, in modo da consentire a focaccerie, rosticcerie, bar di poter continuare a vendere. Resta il divieto di consumo di alcolici per strada, nelle piazze, nelle aree pubbliche. Sarà possibile bere solo nell’area antistante il locale. Chi consumerà birra e bevande alcoliche lontano dai locali o passeggiando sarà multato. Queste le nuove regole, in attesa delle prossime…