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Ordinanza svuota hotspot, Pd e sinistra all'attacco: «Musumeci arrogante, sempre più come Salvini»

Fioccano le critiche a Musumeci da parte dei parlamentari regionali, e non solo, del Pd e della sinistra, dopo le parole contro la giudice del Tar, Quiligotti, che hanno scatenato anche la dura presa di posizione dell'Associazione nazionale magistrati amministrativi.


Giuseppe Lupo

«Di fronte alla decisione del Tar di sospendere la sua ordinanza-farlocca sugli Hotspot, la reazione di Musumeci è scomposta, arrogante: usa parole inaccettabili nei confronti della magistratura parlando di ‘macchina infernale del potere’, per non parlare del modo in cui commenta alcune prese di posizione del mondo ecclesiastico. E questo sarebbe lo stesso presidente della Regione che si è sempre vantato di avere ‘rispetto per le istituzioni’?». Se lo chiede Giuseppe Lupo, capogruppo del PD all’Assemblea regionale siciliana a proposito del videomessaggio diffuso dal presidente della Regione Nello Musumeci nel quale commenta la decisione del Tar di Palermo sulla sua recente ordinanza.


«A forza di frequentare Salvini, Musumeci ne sta prendendo tutte le peggiori abitudini, ad iniziare da un linguaggio che poco si addice al ruolo che occupa. Assistiamo ad una pericolosa e preoccupante deriva leghista del governo regionale – prosegue Lupo - che ormai utilizza quotidianamente il tema dei migranti in maniera strumentale, proponendo false soluzioni del tutto inattuabili».

Antonello Cracolici

Per Antonello Cracolici, parlamentare regionale del PD, «Musumeci non è capace di governare e si occupa solo di fumogeni: adesso si è inventato il giudice-comunista per giustificare il suo fallimento. Ora basta! Spieghi piuttosto ai siciliani perché non dà attuazione agli aiuti approvati ai primi di maggio, dal momento che ancora nemmeno si sa quando saranno erogati». Anche il deputato del Pd, Santi Cappellani (ex M5S) sottolinea come la «mancanza di rispetto per le istituzioni sta oltrepassando tutti i limiti consentiti dalla normale dialettica politica. Spero si intervenga in tutte le sedi possibili».


Claudio Fava

Al coro delle critiche si aggiunge anche Claudio Fava, presidente della Commissione regionale antimafia: «Musumeci si è convinto che l'unica risposta al virus sia prendersela con i migranti, con il governo, con il Viminale e adesso anche con il Tar... 'Molti nemici molto onore', diceva Benito. Ma lui parlava di guerra, di inglesi e americani, non del Covid-19».


Per il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, «per contrastare la diffusione del Covid-19 a Palermo e in Sicilia servono più tamponi ai cittadini, più tracciabilità dei turisti, gratuità dei test per i dipendenti che hanno rapporti col pubblico. Certamente non servono polemiche fra istituzioni e conflitti fra poteri dello Stato»