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  • Redazione

Orlando: by premier Conte disappointing responses for the municipalities

The meeting between metropolitan mayors and government. Municipalities need more funds. The mayor of Catania: changing the rules for municipalities in default


«Disappointing». For the Sicilian metropolitan mayors the meeting in video conference with Premier Conte, organized by Anci, was not fruitful. On the contrary, it was an opportunity to make it clear to the premier that we must act immediately, «before July 31st, before practically all the Italian municipalities declare the collapse», Orlando said. From the premier - the president of Anci Sicilia added - continue to arrive more than disappointing responses, which do not meet the needs of the territories expressed by the mayors. The mayors demand institutional respect, this means giving the opportunity to perform their duties and provide services to citizens. The national government must allocate additional resources to those already allocated that are derisory to the limits of the offense. Alongside these, there is an urgent need to review the financial and accounting rules that block the resources already available, showing the subordination of the Government to accounting and soullessness logic». Orlando has also come back «to strongly request the urgent refinancing of interventions for the social emergency and to give support to the sectors most affected by the crisis such as tourism, catering and entertainment».


Even the mayor of Catania, Salvo Pogliese, was critical of the provisions of the Relaunch Decree for Municipalities: in the case of Catania «the Ministry of Economy and Finance - Pogliese said - has allocated the sum of 2,962,515 euros as an advance of the government contribution to ensure the performance of fundamental functions. This figure is absolutely insufficient to ensure the maintenance of essential services, in the face of needs that are at least a dozen times greater». Catania is a municipality in financial default and also for this reason the mayor has made himself spokesman for all the institutions in collapse, repeating once again what he had already said a couple of weeks ago: «It 's necessary - the mayor of Catania said, addressing the premier - to change the "rules" for the municipalities in collapse to be them able to use the measures prepared for the anticipation of liquidity ex dl 35 and for the renegotiation of loans with Cassa Depositi e Prestiti. Otherwise - the mayor of Catania added - would be a double unacceptable penalty».



(ITA) Orlando (Anci): per i Comuni dal premier Conte risposte deludenti


«Deludente». Per i sindaci metropolitani siciliani l'incontro in video conferenza con il premier Conte, organizzato dall'Anci, non è stato fruttuoso. Anzi, è stata l'occasione per dire chiaramente al premier che bisogna agire subito, «prima del 31 luglio, prima che praticamente tutti i Comuni italiani dichiarino il dissesto», ha detto Orlando. Dal premier - ha aggiunto il presidente di Anci Sicilia - continuano ad arrivare risposte più che deludenti, che non rispondono alle necessità dei territori espresse dai sindaci. I sindaci pretendono rispetto istituzionale, questo vuol dire dare la possibilità di assolvere ai propri compiti e fornire servizi ai cittadini. il Governo nazionale deve destinare risorse aggiuntive a quelle già stanziate che sono irrisorie ai limiti dell'offesa. Accanto a queste, vanno urgentemente riviste le regole finanziarie e contabili che bloccano le risorse già disponibili, mostrando la subalternità del Governo a logiche contabili e senza anima». Orlando è ache tornato «a chiedere con forza l'urgente rifinanziamento degli interventi per l'emergenza sociale e per dare sostegno ai settori più colpiti dalla crisi come quelli del comparto turistico, della ristorazione e dello spettacolo».


Anche il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, è stato critico rispetto a quanto previsto nel Decreto Rilancio per i Comuni: nel caso di Catania «il Ministero dell'Economia e della Finanza - ha detto Pogliese - ha assegnato la somma di 2.962.515 euro quale anticipazione del contributo del governo per assicurare lo svolgimento delle funzioni fondamentali. Si tratta di una cifra assolutamente insufficiente a a garantire il mantenimento dei servizi essenziali, a fronte di necessità che sono almeno una decina di volte superiori». Catania è un Comune in dissesto finanziario e anche per questo il sindaco si è fatto portavoce di tutti gli enti in dissesto, ripetendo ancora una volta quanto aveva già affermato un paio di settimane fa: «E’ necessario - ha detto il sindaco di Catania rivolgendosi al premier -modificare le "regole" per i comuni in dissesto per poter utilizzare le misure predisposte per l'anticipazione di liquidità ex dl 35 e per la rinegoziazione dei mutui con la cassa depositi e prestiti. In caso contrario - ha aggiunto il sindaco di Catania - sarebbe una doppia inaccettabile penalizzazione».