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Orlando: «From the Region to INPS only 4% of Cig applications in derogation»


«It would seem that only 4% of the redundancy applications derogating from the" Cura-Italia "decree were sent by the Region to INPS to protect Sicilian workers from companies that are going through a deep crisis due to the Covid emergency. 19 ». The mayor of Palermo, Leoluca Orlando, points out the problem of excessive slowness on the part of the Department of Labor of the Sicilian Region in evading Cig practices in derogation. «I can only urge the Region - adds Orlando - for an acceleration of these practices. The emergency condition particularly affected unstructured work in the sectors of commerce, catering, tourism and the tertiary sector for which it is necessary to intervene in a timely manner. It is a matter of avoiding a further tense situation which would add to that which the weaker sections of the population receiving food vouchers already experience and which is creating a further burden towards the Municipalities, precisely due to the overload of requests for first-aid food interventions need". In recent days, the commissioner for work, Antonio Scavone, had announced the sending of the first INPS practices starting from April 27 of the first 1,400 decrees for the payment of the layoffs in derogation and that the regional offices would then work by 2000 to 2500 decrees per day.



(ITA) Orlando: Dalla Regione all'Inps solo il 4% delle domande di Cig in deroga»


«Sembrerebbe che siano state trasmesse dalla Regione all'INPS soltanto il 4% delle domande di cassa integrazione in deroga previste dal Decreto "Cura-Italia" a tutela dei lavoratori siciliani di aziende che stanno attraversando una profonda crisi a causa dell’emergenza Covid-19». Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, fa presente il problema della eccessiva lentezza da parte dell'Assessorato al Lavoro della Regione Siciliana nell'evadere le pratiche di Cig in deroga.

«Non posso che sollecitare la Regione - aggiunge Orlando - per una accelerazione di queste pratiche. La condizione di emergenza ha colpito in particolare il lavoro non strutturato nei settori del commercio, della ristorazione, del turismo e del terziario per il quale è necessario intervenire attraverso in modo tempestivo. Si tratta di evitare una ulteriore situazione di tensione che si aggiungerebbe a quella che già vivono le fasce più deboli della popolazione destinatarie dei buoni alimentari e che sta creando un ulteriore appesantimento nei confronti dei Comuni, proprio per il sovraccarico di richieste di interventi alimentari di prima necessità».


Nei giorni scorsi, l'assessore al Lavoro, Antonio Scavone, aveva annunciato l'invio delle prime pratiche l'Inps a cominciare dal 27 aprile dei primi 1.400 decreti per il pagamento della Cassa integrazione in deroga e che poi gli uffici regionali avrebbero lavorato dai 2000 a 2500 decreti al giorno