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Palermo, woman bitten by insect dies in hospital

Updated: Jun 20

The death occurred after several days of hospitalization. Her sons denounced the hospital Villa Sofia.


A 45-year-old woman, Elisabetta Semprecondio, died on June 12 at the Villa Sofia hospital in Palermo, where she had been taken eight days earlier due to an insect bite. Her family, assisted by lawyer Giulio Bonanno, filed a complaint with the Carabinieri who seized her medical records. An autopsy will be performed this afternoon.


The accident took place on May 28th and the woman was suffering from swelling, vomiting, diarrhea and widespread bruising on her body. On 4 June she decided to go to Villa Sofia hospital and the emergency room, according to the patient's family, she was given a white code, which turned yellow after several hours of waiting. She was hospitalized and placed in isolation. On June 10, the children reported the alleged culpable injuries suffered by the mother, with whom they communicated via mobile phone, text and audio messages. The woman tells her children that they have given her four swabs for Covid, which was negative, and a gynecological examination. On June 12, the patient dies.


"They have to explain to me - says the lawyer - what the insect bite has to do with four negative Covid swabs and a gynecological examination. The woman was monitored for four days and she would have died of a brain embolism. There are several things that need to be clarified".





(ITA) Palermo, donna punta da insetto muore in ospedale



Una donna di 45 anni, Elisabetta Semprecondio, è morta il 12 giugno all'ospedale Villa Sofia, a Palermo, dove era stata portata otto giorni prima per la puntura di un insetto. I familiari, assistiti dall'avvocato Giulio Bonanno, hanno presentato una denuncia ai carabinieri che hanno sequestrato la cartella clinica. Oggi pomeriggio sarà eseguita l'autopsia.


L'incidente era avvenuto il 28 maggio e la donna accusava gonfiori, vomito, diarrea ed ecchimosi diffuse sul corpo. Il 4 giugno si è decisa ad andare a Villa Sofia e al pronto soccorso, secondo quanto riferito dai familiari della paziente, le hanno assegnato il codice bianco, diventato giallo dopo diverse ore d'attesa. Ricoverata, la donna è stato posta in isolamento. Il 10 giugno i figli denunciano le presunte lesioni colpose subite dalla madre, con la quale comunicano tramite telefonino, con messaggi di testo e audio. La donna dice ai figli che le hanno hanno fatto quattro tamponi per il Covid, il cui esisto è risultato negativo, e una visita ginecologica. Il 12 giugno la paziente muore.


"Mi devono spiegare - dice l'avvocato - cosa c'entra la puntura d'insetto con quattro tamponi Covid negativi e una visita ginecologica. La donna è stata monitorata per quattro giorni ed sarebbe morta per un'embolia al cervello. Ci sono diverse cose che dovranno essere chiarite".