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  • Redazione

Pd: «Smaller sicilian islands forgotten by the financial law»


«The regional budget law has forgotten the smaller islands». The regional deputies of the PD, Franco De Domenico, Anthony Barbagallo and Baldo Gucciardi, line up alongside. Federalberghi Minor Islands of Sicily that regarding the contents of the regional financial maneuver just approved by the Regional Assembly. Federalberghi said that the Sicilian Stability Law «does not adequately take into consideration the specificities and fragility of micro-island communities nor the fact that tourism is widely the sector the economy that will be most affected by this crisis». «The economy of the smaller islands - Pd deputies continue - is based on a flow of arrivals that is concentrated in a few months of the year and only Ustica and Favignana can hope to reopen in June, hoping for proximity tourism. While both the Aeolian islands are displaced, half of which depend on flows of international tourism and at least a third of extra-regional flows, and Pantelleria and the Pelagias, dependent on air links with northern Italy, therefore undeniable, like the smaller islands are among those most affected by the Covid crisis. The smaller islands of the Region, moreover - the parliamentarians Pd add - have not seen their requests tended to obtain a refreshment of the minor income from taxes related to the tourist phenomenon». But there was nothing to be done in the Regional Assembly during the work on the budget. «As a parliamentary group of the Democratic Party - the deputies say - we have found a wall in the majority, both with respect to the amendments that reflected the requests of Federalberghi smaller islands, which asked to be able to reassure tourists through the adoption of a dedicated health protocol, with rapid tests and a strengthening of the local health structures, which in an attempt to consider among the taxes to be compensated for the municipalities, also the landing tax, which the government accepted exclusively as an agenda. We will continue our battle in favor of the smaller islands and on these points we have presented an interpellation to the councilors for local self-government Grasso and Messina Tourism to know what timely and specific interventions we intend to take in favor of the tourism sector and the municipalities of the smaller islands of the Region».


(ITA) Pd: «Isole minori dimenticate dalla legge finanziaria regionale»


«La finanziaria dimentica le isole minori». I deputati regionali del PD, Franco De Domenico, Anthony Barbagallo e Baldo Gucciardi, si schierano al fianco di. Federalberghi Isole Minori della Sicilia che in merito ai contenuti della manovra finanziaria regionale appena approvata ha detto che la legge di Stabilità siciliana "non prende adeguatamente in considerazione le specificità e le fragilità delle comunità micro-insulari né il fatto che il turismo sia ampiamente il settore dell’economia che maggiormente risentirà di questa crisi"».


«L’economia delle Isole minori - continuano i deputati PD - si basa su un flusso di arrivi che si concentra in pochi mesi l'anno e solo Ustica e Favignana possono sperare di riaprire a giugno, sperando in un turismo di prossimità. Mentre risultano spiazzate sia le Eolie, che per la metà dipendono di flussi di turismo internazionale e per almeno un terzo di flussi extraregionali, che Pantelleria e le Pelagie, dipendenti dai collegamenti aerei con il nord Itali.a Innegabile, quindi, come le isole minori siano tra i soggetti più colpiti dalla crisi Covid.

Le isole minori della Regione, inoltre - aggiungono i parlamentari Pd - non hanno visto accolte le loro istanze tendenti ad ottenere un ristoro delle minori entrate dai tributi legati al fenomeno turistici».


ma non c'è stato niente da fare in Assemblea regionale durante i lavori per la Finanziaria. «Come gruppo parlamentare del Partito Democratico - dicono i deputati - abbiamo trovato un muro nella maggioranza, sia rispetto gli emendamenti che rispecchiavano le richieste  di Federalberghi isole minori, che chiedevano di poter rassicurare i turisti attraverso l’adozione di un protocollo sanitario dedicato, con test rapidi e un potenziamento delle strutture sanitarie locali, che nel tentativo di considerare tra i tributi da compensare per i comuni, anche la tassa di sbarco, che il governo ha accolto esclusivamente come ordine del giorno. Continueremo la nostra battaglia a favore delle isole minori  e su questi punti abbiamo presentato un’interpellanza agli assessori alle autonomie locali Grasso ed al Turismo Messina per sapere quali tempestivi e specifici interventi si intenda assumere a favore del comparto turistico e dei comuni delle Isole minori della Regione».