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  • Gianluca Reale

Phase 2, Catania, checks and waste recycling, the "Fera o Luni" market reopens

Can a historic market reopen in the phase 2 of coronavirus emergency, with new rules, much more order, and even trying to finally do the separate waste collection? We test the historical market of the "Fera o' Luni" of Piazza Carlo Alberto in Catania, which today has reopened in a "restricted" version and with a security method for customers and traders.

Scanner managed by Crocerossa at the two entrance gates to check the temperature of the citizens, entrance only fro people wearing masks, manned access to avoid infiltration of illegal workers, operators all marked by numbered tags, an App for counting people to check at any time the number of visitors (250 max at same time, but it was very hard to control), places marked with paint on the refurbished docks, keeping the distance between operators and visitors. This was how the market in Piazza Carlo Alberto presented itself this morning for reopening after two months of closure due to the lockdown. Reopening limited to the sale of food products. Only 132 fixed-seat license holders have been authorized for the sale of consumer products such as fruit, vegetables, meats, cheeses and fish.



The plan to reopen this city market also came to life. The market of Piazza Carlo Alberto is the last in order of time to return to business. The plan was developed by the Department of Production Activities directed by Ludovico Balsamo and by the chief of mayor's staff Giuseppe Ferraro, who oversaw the coordination of municipal and provincial police interventions, voluntary operators, municipal civil protection. And today the market showed up in this guise, with checks at the entrances, distancing lines from the sales stalls set up at the worst, with boxes, tapes and plastic chains. Anyway, «an orderly market - the mayor Salvo Pogliese said - which gradually returns to life, thanks to the commitment of all, in the interest of citizens and traders to restart the city, according to the new rules, with criteria of maximum hygiene and cleaning». Ludovico Balsamo, councilor for production activities, was also very satisfied: «An excellent organizational result. We must continue on this path of collaboration to have functional and respectful markets. We will continue in this direction to improve every little detail because we want to gradually start a new phase for the commercial field of Catania».



(ITA) Fase 2, Catania, controlli e raccolta differenziata, riapre il mercato di piazza Carlo Alberto


Può riaprire un mercato storico nella fase, con nuove regole, molto più ordine, e persino tentando di fare, finalmente, la raccolta differenziata? Ci prova il mercato storico della Fera o Luni di piazza Carlo Alberto a Catania, che oggi ha riaperto in versione "restricted" e con modalità di sicurezza per clienti e commercianti.


Termoscanner della Crocerossa ai due varchi d’ingresso per controllare la temperatura dei cittadini, accessi presidiati per evitare infiltrazioni di abusivi, operatori tutti contrassegnati da cartellini numerati, un’App conta persone per verificare in ogni momento il numero di visitatori presenti, posti segnati con vernice sulle banchine rimesse a nuovo, mantenimento della distanza tra operatori e visitatori.


Così si presentava stamattina il mercato di piazza Carlo Alberto alla riapertura dopo due mesi di chiusura per il lockdown. Riapertura limitata alla vendita dei prodotti alimentari, al momento sono stati autorizzati solo i 132 titolari di licenza a posto fisso per la vendita di prodotti di largo consumo come frutta, verdura, salumi, formaggi e pesce.


Ha preso così vita il piano per riaprire anche questo mercato cittadino, l'ultimo in ordine di tempo a tornare in attività. Il piano è stato messo a punto dall'assessorato alle Attività produttive diretto da Ludovico Balsamo e dal capo di gabinetto Giuseppe Ferraro, che ha curato il coordinamento degli interventi di polizia municipale e provinciale, operatori volontari, della protezione civile comunale e di Sostare. E oggi il mercato si è presentato in questa vesta, con controlli agli ingressi, distanziamento dai banchi di vendita approntati alla meno peggio, con cassette, nastri e catene di plastica. «Un mercato ordinato - ha detto il sindaco Salvo Pogliese - che gradualmente ritorna a vivere, grazie all'impegno di tutti, nell'interesse dei cittadini e dei commercianti per fare ripartire la città, secondo le nuove regole, con criteri di massima igiene e pulizia».


Molto soddisfatto anche l’assessore alle attività produttive Ludovico Balsamo: «Un risultato organizzativo eccellente. Dobbiamo continuare su questa scia di collaborazione per avere mercati funzionali e rispettosi delle regole. Andremo avanti in questa direzione per migliorare ogni piccolo dettaglio perché vogliamo gradualmente avviare una fase nuova per il tessuto commerciale di Catania».