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Phase 2 in Sicily, the dates of the reopenings: tomorrow shops, restaurants, bars and coiffeur


From Monday 18 May we return to (quai) normality in Sicily. If we can speak of normality. Shops, bars, restaurants, hairdressers and barbers, beauty centers will reopen. But with the new rules to prevent contagion from Covid-19. Governor Musumeci looks forward to signing and issuing the order, «ready for signature», but is waiting to officially receive the order of the national government, which essentially accepted the governors' proposals by discharging responsibility, maintaining for the right to take restrictive measures if the spread of the infection starts to grow again. The order of the President of the Region of Sicily extends «the exercise of activities as much as possible, strengthened by the current health conditions in our island. On this point, Rome had to listen to us», Musumeci said. Anyway, Musumeci said to Italpress agency, «we will have to get used to wearing masks»,

If tomorrow the commercial activities of shops and shopping centers, catering, barbers and hairdressers, aesthetic entrances will be able to restart, in the order of the Sicilian governor, the organization of weddings, and therefore catering, will also be restarted from next 3 June. The reopening of the museums, archaeological parks and historical archives is scheduled for 25 May, which can immediately prepare for the resumption of activities. In the coming days, meanwhile, the President of the Region will meet the representatives of the managers of the bathing establishments to agree together on the official date of the opening of the season. Finally, freedom of movement within the region, even towards second homes. But you cannot yet come to Sicily from outside, except in authorized cases. Musumeci said in an interview with the Italpress agency: «We have not yet authorized access to Sicily, we continue to be cautious. We plan to liberalize it from June 3rd. So until June 3, nothing changes, landing controls and self-certification remain, while there is no longer any need for self-certification in the movement within the Region».


Fase 2, Ecco le date delle riaperture: domani negozi, ristoranti, bar e coiffeur


Da lunedì 18 maggio si torna alla (quai) normalità in Sicilia. Se di normalità si può parlare. Riapriranno negozi, bar, ristoranti, parrucchieri e barbieri, centri estetici. Ma con le nuove regole per prevenire il contagio da Covid-19. Il governatore Musumeci attende di firmare ed emanare l'ordinanza, «già pronta per la firma», ma resta in attesa di ricevere ufficialmente quella del governo nazionale, che in sostanza ha accolto le proposte dei governatori scaricando su di loro la responsabilità, mantenendo per sé il diritto di prendere provvedimenti restrittivi se la diffusione del contagio dovesse riprendere a crescere.


L'ordinanza del presidente della Regione Sicilia estende « il più possibile l'esercizio delle attività, forti delle attuali condizioni sanitarie nella nostra Isola. Su questo punto, Roma ha dovuto ascoltarci», ha detto Musumeci. In ogni caso, ha detto Musumeci all'agenzia Italpress, "dovremo abituarci a indossare le mascherine».


Se da domani potranno ripartire le attività commerciali dei negozi e dei centri commerciali, quelle di ristorazione, barbieri e parrucchieri, entri estetici, nell'ordinanza del governatore siciliano è prevista anche la ripartenza dell'organizzazione dei matrimoni, quindi del catering, dal prossimo 3 giugno.


E' prevista, invece, per il 25 maggio la riapertura dei musei, dei Parchi archeologici e degli archivi storici, che da subito potranno prepararsi alla ripresa delle attività.


Nei prossimi giorni, intanto, il presidente della Regione incontrerà i rappresentati dei gestori degli stabilimenti balneari per concordare assieme la data ufficiale dell'apertura della stagione.


Infine, libertà di movimento all'interno della regione, anche verso le seconde case. Ma non si può ancora venire in Sicilia da fuori, tranne che nei casi autorizzati. L'ha deto Musumeci in una intervista all'agenzia Italpress: «Non abbiamo ancora autorizzato l’accesso in Sicilia, continuiamo a essere prudenti. Pensiamo di liberalizzarlo dal 3 giugno. Quindi fino al 3 giugno non cambia nulla, restano i controlli allo sbarco e l'autocertificazione, mentre non c'è più bisogno di autocertificazione nel movimento all'interno della Regione»