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  • Gianluca Reale

Phase 2, Musumeci says «Sicilia needs an economic and social reconstruction plan»

Updated: Apr 26


As in the post-war period. We need to rebuild. He does not call it the Marshall Plan, but the Regional Economic and Social Reconstruction Plan. The President of the Sicilian Region, Nello Musumeci, throws his heart over the obstacle, thinks of an immediate post-emergency, immediately after the launch of the regional financial law under discussion at the Regional Assembly. Aware that it will be an "emergency financial". Here, therefore, that spreads a declaration without if and without but: «Urgently launch a regional plan for the economic and social reconstruction of the island and for bureaucratic efficiency. This is the goal of my government to accompany "Phase 2" in Sicily, in support of businesses, production sectors and workers, but also to accelerate public spending on investments and infrastructure», the president says. «It must be - Musumeci adds - a Plan that is the result of concertation, dry, essential, which can be implemented quickly. For this reason, after the approval of the Stability law, which contains emergency measures, in these days under discussion at the Ars, the regional government will want to deal with the trade and trade union organizations that we will meet on Tuesday 5 May at Palazzo Orleans. Productive Sicily must start again, in compliance with safety standards, more determined than ever». There is a date, that May 5, symbolically the day after the expected "sblock-down". We will try to start from there.





Fase 2, «Musumeci: «Ci vuole un Piano di ricostruzione economica e sociale»


Come nel dopoguerra. Bisogna ricostruire. Non lo chiama Piano Marshall, ma Piano regionale di ricostruzione economica e sociale. Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, butta il cuore oltre l'ostacolo, pensa a un post-emergenza immediato, subito dopo il varo della legge finanziaria regionale in discussione all'Assemblea regionale. Conscio che sarà una «finanziaria emergenziale».


Ecco perciò che diffonde una dichiarazione senza se e senza ma: «Varare con urgenza un Piano regionale per la ricostruzione economica e sociale dell'Isola e per l'efficientamento burocratico. E' questo l'obiettivo del mio governo per accompagnare la “Fase 2” in Sicilia, a sostegno delle imprese, dei settori produttivi e dei lavoratori, ma anche per accelerare la spesa pubblica destinata agli investimenti e alle infrastrutture», dice il presidente.


«Deve essere - aggiunge Musumeci - un Piano frutto di concertazione, asciutto, essenziale, attuabile in tempi celeri. Per questo, dopo l'approvazione della legge di Stabilità, che contiene provvedimenti emergenziali, in questi giorni in discussione all'Ars, il governo regionale vorrà confrontarsi con le organizzazioni di categoria e sindacali che incontreremo nel pomeriggio di martedì 5 maggio a Palazzo Orleans. La Sicilia produttiva deve ripartire, nel rispetto delle norme di sicurezza, più determinata che mai». Una data c'è, quel 5 maggio, simbolicamente il giorno dopo l'atteso "sblock-down". Si proverà a ripartire da lì.