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  • Gianluca Reale

Phase 2, sport fishing, marinas and nautical clubs reopen tomorrow


From the Region comes the circular signed by the general manager of the Regional Civil Protection Department, Calogero Foti, which clarifies how to practice sport fishing, who can practice it, the functionality of nautical clubs and how many people can be accommodated on a boat. NUMBER OF PEOPLE ALLOWED ON THE BOAT. In the latter case, says the circular, "by way of example, no. 2 people in a boat up to 5 meters, n. 3 in a hull up to 6 meters, n. 4 in a hull up to 7 meters and so on, in consideration and in compliance with the minimum safety distance parameter "of at least one and a half meters" between person and person and "compared to the" overall "length of the hull ». The circular specifies that "in the concept of sport fishing must be understood both that which can be carried out from land (beaches and other places enabled for this) and that practicable by pleasure boats at sea, inland waters, lakes and / or rivers". WHO CAN FISH. It is also clarified that "in the sport fishing activity must then be considered included both the one intended in the strict sense and the so-called amateur or recreational, practiced in the regional territory by subjects also not specifically registered and / or belonging and / or affiliated to federations, sports clubs and clubs, but who in any case must be physically in possession of the communication addressed to the Ministry of Agricultural, Food and Forestry Policies ». MARINAS AND NAUTICAL CLUBS REOPEN. Fishermen "are allowed to move individually within the municipal area in order to reach the chosen and permitted fishing locations and shipyards, nautical clubs and marinas, with subsequent return to their homes". Therefore they are authorized to open "shipyards, nautical clubs, marinas also with a tourist vocation regularly authorized for launching, hauling, storage, mooring as well as for the completion of all the interventions and activities necessary for the realization sport fishing from boats and related pleasure craft, including the maintenance and repair of hulls owned by boaters ». In short, the recreational sector reopens.



(ITA) Fase 2, pesca "sportiva", ecco chi può e cosa riapre domani


Dalla Regione arriva la circolare firmata dal dirigente generale della Dipartimento di protezione civile regionale, Calogero Foti., che chiarisce le modalità per praticare la pesca sportiva, chi può praticarla, la funzionalità di circoli nautici e quante persone è possibile ospitare su una barca.


NUMERO DI PERSONE CONSENTITE IN BARCA. In quest'ultimo caso, dice la circolare, «in via esemplificativa, possono essere trasportate n. 2 persone in una imbarcazione fino a 5 metri, n. 3 in uno scafo fino a 6 metri, n. 4 in uno scafo fino a 7 metri e così, a seguire, in considerazione e nel rispetto del parametro di distanza minima di sicurezza» di «almeno un metro e mezzo» tra persona e persona e «rapportato alla lunghezza "fuori tutto" dello scafo».


La circolare precisa che «nel concetto di pesca sportiva va compresa sia quella effettuabile da terra (spiagge e altri luoghi a ciò abilitati) sia quella praticabile mediante imbarcazioni da diporto in mare, acque interne, laghi e/o fiumi».


CHI PUO' ANDARE A PESCA. Si chiarisce anche che «nell’attività di pesca sportiva debbono poi ritenersi incluse sia quella intesa in senso stretto sia quella c.d. amatoriale o ricreativa, praticata nel territorio regionale da soggetti anche non specificamente tesserati e/o appartenenti e/o affiliati a federazioni, società sportive e circoli, ma che comunque devono essere materialmente in possesso della comunicazione indirizzata al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali».


MARINE, CIRCOLI NAUTICI E CANTIERI NAUTICI RIAPRONO, Ai pescatori «è consentito lo spostamento individuale all’interno del territorio comunale per poter raggiungere le località di pesca prescelte e consentite e i cantieri, i circoli nautici e i porticcioli, con successivo rientro nelle proprie abitazioni».

Perciò sono autorizzati ad aprire «i cantieri nautici, i circoli nautici, i porticcioli anche a vocazione turistica regolarmente abilitati alle operazioni di varo, di alaggio, di rimessaggio, di ormeggio nonché all’espletamento di tutti gli interventi e le attività necessarie per la concretizzazione della pesca sportiva da imbarcazione e del correlato diporto, in esse comprese la manutenzione e la riparazione degli scafi di proprietà dei diportisti». Insomma il settore del diporto riapre.