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Piano Covid, ecco tutte le misure previste e i fondi disponibili

Il governo Musumeci ha presentato oggi il Piano Covid Sicilia per sostenere l'imprenditoria siciliana e rimettere in moto l'economia dell'Isola messa a dura prova dall'emergenza Covid.



Il Piano messo a punto, dopo l'approvazione della legge di stabilità regionale, prevede una prima tranche di interventi da 278 milioni di euro che provengono dal Po Fesr. «C'è stato - ha sottolineato il governatore Musumeci durante la presentazione - un proficuo lavoro di confronto e di concertazione con tutti i gruppi parlamentari dell'Assemblea regionale siciliana e così è stato possibile individuare una serie di obiettivi in maniera realistica e concreta, tenendo conto delle cose possibili».


Questa prima tranche di risorse a disposizione sarà ripartite tra: microimprese (con un budget totale di 125 milioni di euro), settore turistico (75 milioni di euro), scuola (38 milioni di euro), editoria (10 milioni di euro), confidi (20 milioni di euro) e servizi di trasporto (10 milioni di euro). Tutti i bandi dovranno essere emessi entro il 30 ottobre.


«In questi mesi - ha aggiunto Musumeci - ci sono state inevitabili polemiche sui ritardi, ma davvero siamo serenamente convinti di non avere perso un solo giorno per potere arrivare ad oggi in tempi ragionevolmente brevi. Abbiamo dovuto aspettare il 13 luglio, per sapere se il nostro bilancio fosse stato impugnato o meno dal Consiglio dei ministri, e da allora abbiamo lavorato assieme alla burocrazia per raggiungere questo primo risultato. Andremo avanti con altri bandi a seconda della reazione che registreremo su questi primi avvisi. Ho raccomandato che i bandi fossero più snelli possibili, si tratta di un intervento emergenziale, perché le disponibilità finanziarie devono arrivare subito alle imprese, che sono in condizioni cianotiche».


ECCO LE SPECIFICHE DEI SINGOLI INTERVENTI

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IL CLICK DAY PER LE MICROIMPRESE. Per quanto riguarda le imprese, come ha spiegato l'assessore Girolamo Turano, si procederà con un click day, attraverso una piattaforma informatica dedicata (https://siciliapei.regione.sicilia.it).

TURISMO: FINALMENTE I VOUCHER. Promessi in primavera, finalmente potranno arrivare i famosi voucher. Per il settore turistico, come ha chiarito l'assessore Manlio Messina, saranno a disposizione 640 mila voucher validi fino al 2023 e si punterà ad acquisire servizi in tutta la filiera in base ai codici Ateco. Due le fasi previste: nella prima si potranno acquistare i servizi che, in un secondo momento, saranno inseriti all'interno di una piattaforma multimediale alla quale avranno accesso solo operatori siciliani. Sono previsti pernottamenti di almeno tre giorni, ma anche sconti sui biglietti aerei.

SCUOLA: 120 Ml PER GLI ISTITUTI SCOLASTICI. L'assessore Lagalla ha annunciato che il governo, al di là di queste prime risorse, è impegnato a destinare alla scuola complessivamente 120 milioni di euro a riprova di una rilevante sensibilità verso questo settore.


TRASPORTI: FONDI PER TASSISTI E NCC. A beneficiare del sostegno, ha spiegato l'assessore Falcone saranno anche i tassisti, i titolari di noleggio con conducente, ma anche i proprietari di veicoli a trazione animale che hanno subìto perdite durante il periodo del lockdown e nei mesi successivi.

EDITORIA E CONFIDI. L'assessore Armao ha annunciato che nel corso della riunione di giunta svoltasi ieri sera è stata inoltre approvata una misura da 70 milioni di euro destinata a professionisti e partite iva siciliane, risorse già disponibili e gli incentivi saranno gestiti attraverso una piattaforma informatica dedicata.