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Region, here are the new appointments of regional managers

The Musumeci government "churned out" the new appointments of general managers of the Region in all the regional Dipartments whose summits were due to expire.


Sicilian Region building in Catania

The appointments were decided by a meeting of the government council which was held in Catania, in the palace of the Region, last night. Between confirmations and news here is the list of regional managers.


In the Departments of the Presidency of the Region, the super executive Giovanni Bologna was assigned to the Legislative and Legal Office. Salvo Cocina, former manager of the Waste Department, arrives at the top of the Civil Protection Department. Evidently the investigation about Sicula Trasporti and the investigation of the regional anti-mafia commission, which found it was Cocina to sign the okay to an expansion of the landfill of Sicula Trasporti in early 2018, have made the Musumeci government take the decision to move Cocina. And also to an important department. It could have been Cocina himself who wanted to move out of the Waste. Instead of Cocina, the Department of Water and Waste, Calogero Foti, former director of civil protection, goes instead. At the Energy Department, Salvatore "Tuccio" D'Urso remains, at least until August 31, when he should retire.


Maurizio Cimino arrives at the Extra-Regional Affairs, architect Maria Concetta Antinoro at the Certification Authority of the programs co-financed by the EU, while another woman, Grazia Terranova, has been appointed to the Special Office of Audit Authority of the programs co-financed by the EU.

Dario Cartabellotta remains in the Department of Agriculture, Rural Development and Fisheries, while the Mediterranean Fisheries goes to Rosolino Greco, ad interim, and Rural and Territorial Development to Mario Candore. Carmelo Frittitta also remains in his place, at the Production Activities. In the Department of Local Authorities and Civil Service and Personnel, Carmen Madonia, is in charge of Civil Service and Personnel, while Margherita Rizza is at the Local Authorities.


Sergio Alessandro remains at the Department of Cultural Heritage and Sicilian Identity, in extension. At least until the regional councillor, Alberto Samonà, finds a manager of his personal trust. Another super bureaucrat of the Region, Vincenzo Falgares, is at the direction of the Regional Authority for Technological Innovation, at the Department of Economy.


At the Family and Social Policies Department there is Rosolino Greco, at Department fro Work there is Giovanni Bologna (interim). Fulvio Bellomo remains at Infrastructure, as well as at the at Technical Department Salvatore Lizzio is confirmed. Both of them enjoy the utmost trust of Marco Falcone, Councillor for Infrastructures.


Two "Valenti" at the Department of Education and Training: Patrizia Valenti at Professional Training, Antonio Valenti at Education and University. Within the Health Department, Mario La Rocca directs Strategic Planning, while Maria Letizia Di Liberti directs Health Activities and Epidemiological Observatory.


Giuseppe Battaglia is in charge of the Environment, while Rino Beringheli is back in charge of Urban Planning and Giovanni Salerno is in charge of the Forestry Corps. Finally, at Tourism, Sport and Entertainment Lucia Di Fatta will drive driving the bureaucratic machine.



(ITA) Regione, ecco le. nuove nomine dei dirigenti regionali: staffetta Cocina-Foti


Il governo Musumeci ha "sfornato" le nuove nomine di dirigenti generali della Regione in tutti i DIpartimenti regionali i cui vertici erano in scadenza. Le nomine sono state decise das una rounione della giunta di governo che di è tenuta a Catania, nel palazzo della Regione, ieri sera. Tra conferme e novità ecco l'elenco dei dirigenti regionali.

Nei Dipartimenti della presidenza della Regione, il super dirigente Giovanni Bologna è stato destinato all'Ufficio legislativo e legale. Avvicendamento, invece al vertice della protezione civile, dove arriva Salvo Cocina, ex dirigente del Dipartimento rifiuti. Evidentemente l'inchiesta della Sicula Trasporti e l'inchiesta della commissione regionale antimafia, che ha appurato sia stato Cociuna a firmare l'ok ad un ampliamento della discarica della Sicula Trasporti a inizio 2018, hanno fatto prendere al governo Musumeci la decisione di spostare Cocina. Peraltro a un dipartimento importante. Potrebbe essere stato lo stesso Cocina a voler andare via dai Rifiuti. Al posto di Cocina, al Dipartimento Acqua e Rifiuti, va invece Calogero Foti, ex direttore della protezione civile. All'Energia, resta Salvatore "Tuccio" D'Urso, almeno fino al 31 agosto, data in cui dovrebbe andare in pensione.


Agli Affari Extraregionali arriva Maurizio Cimino, all'Autorità di certificazione dei programmi cofinanziati dalla Ue l'architetto Maria Concetta Antinoro, mentre all'Ufficio speciale di Autorità di Audit dei programmi cofinanziati dalla Ue è stata designata un'altra donna, Grazia Terranova.

All'Assessorato dell'Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca rimane Dario Cartabellotta, alla Pesca mediterranea Rosolino Greco, ad interim, allo Sviluppo rurale e territoriale Mario Candore. Rimane al suo posto, alle Attività produttive, anche Carmelo Frittitta. All'Assessorato delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, invece, Carmen Madonia va a dirigere la

Funzione pubblica e del Personale, mentre Margherita Rizza è alle Autonomie locali.

Al Dipartimento dei Beni culturali e dell'identità siciliana resta Sergio Alessandro, in proroga. Almeno finché l'assessore regionale, Alberto Samonà, trovi un dirigente di sua personale fiducia. Un altro super burocrate della Regione, Vincenzo Falgares, è alla direzione dell'Autorità regionale per l'innovazione tecnologica, presso l'assessorato all'Economia.

Al dipartimento Famiglia e politiche sociali c'è Rosolino Greco, al Lavoro Giovanni Bologna (interim). Alle Infrastrutture rimane ben saldo Fulvio Bellomo, così come al Dipartimento tecnico Salvatore Lizzio. Entrambi godono della massima fiducia dell'assessore alle Infrastrutture Marco Falcone.

Due "Valenti" all'assessorato dell'Istruzione e della Formazione: Patrizia Valenti alla Formazione professionale, Antonio Valenti all'Istruzione e Università. All'interno dell'assessorato alla Salute, Mario La Rocca dirige la Pianificazione strategica, mentre Maria Letizia Di Liberti le Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico.


All'Ambiente, invece, resta al vertice Giuseppe Battaglia; all'Urbanistica torna Rino Beringheli, al Corpo Forestale c'è Giovanni Salerno. Infine, al Turismo, Sport e Spettacolo sarà Lucia Di Fatta a guidare la macchina burocratica.